Recensione: Maiestrit

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Si può essere ancora originali in un mondo esplorato in lungo e in largo come quello del black metal? Ascoltando "Maiestrit" dei Negura Bunget la risposta non può essere altro che positiva.
Per coloro che ancora non li conoscessero, i Negura Bunget sono una band romena dedita ad un black metal atmosferico ricco di venature progressive, estremamente accattivante ed originale. La proposta unisce tecnica ed emozioni ed i risultati sono il più delle volte davvero convincenti.

Le geniali menti che si celavano dietro a tale progetto rispondono ai nomi di:
Hupogrammos Disciple's (Edmond Karban) - chitarre, tastiere, voce e vari strumenti della tradizione romena
Sol Faur (Spurcatu) - chitarra e basso
Negru - batteria e percussioni

"Maiestrit", riedizione dell'album "Maiastru Sfetnic", rappresenta l'ultima collaborazione dei tre musicisti, prima dello split del 2009 che ha visto l'allontanamento di Hupogrammos Disciple's e Sol Faur.
In linea con quanto sentito nei precedenti album, anche quest'ultima fatica prosegue sul cammino tracciato in precedenza: il black metal atmosferico ed affascinante rimane dunque il punto di partenza. L'affiorare qua e là  di elementi di raw e di musica folk romena rende la proposta ancora più variegata ed interessante.
Il riffing ad opera di Spurcatu risulta vario e originale: le chitarre tessono le melodie, sostenute da una sessione ritmica in costante evoluzione. Su tutto ciò si appoggia lo scream/growl di Karban. Il cantante è autore di una prova magistrale, sia per quanto riguarda l'aspetto tecnico che emotivo, sfoderando una voce in grado di rendere le atmosfere ancora più tetre.
Queste ultime vengono disegnate dalle tastiere suonate dallo stesso Edmond, che anche dietro le keyboard si dimostra a proprio agio.
Gli otto brani contenuti all'interno del disco si presentano tutti dinamici ed articolati, con minutaggi che superano sempre i sei minuti. Nonostante ciò le canzoni non annoiano mai, grazie ad un songwriting solido e di alta qualità.

Il disco viene aperto dai 7 minuti e 23 secondi di "Vremea Loculi Sortit", un pezzo in cui all'atmospheric black si accostano elementi avant-garde che ci riportano alla mente il lavoro svolto nel lontano 1995 dai Ved Buens Ende, nel capolavoro "Written in Waters". La canzone risulta ben architettata, presentando dinamiche interessanti e convincendo sotto il profilo melodico.
Proseguendo con l'ascolto si incontrano composizioni in cui l'atmosfera magica che avvolge la Romania emerge con prepotenza. Tra questi impossibile non citare la suite "În-Zvîcnirea Apusului", senza ombra di dubbio uno dei pezzi migliori dell'album. Ottimo ancora una volta il guitarwork, incalzante e fantasioso, che duetta con disturbanti linee di thérémin sullo sfondo.
Tra le più avanguardistiche va invece citata "Plecaciunea Mortii", che si lega alla tradizione post-black metal/avantgarde norvegese, con un risultato finale decisamente convincente, grazie ad una ricerca accurata in chiave melodica.
Il resto del platter si muove alternando momenti più tirati ad altri più rilassati e di atmosfera, creando un piacevole effetto di varietà musicale.
Si segnala inoltre la presenza di due bonus track, ossia le versioni acustiche di "A-Vînt în Abis" e di "Plecaciunea Mortii". Entrambe sono esperimenti ben riusciti, che potrebbero riportare alla mente i lavori dei migliori Agalloch.

Per quello che concerne gli aspetti più tecnici, il disco presenta una produzione non particolarmente pulita che, se da un lato arricchisce il lavoro sotto il profilo atmosferico, dall'altro lo penalizza, per fortuna non troppo pesantemente. Per quanto riguarda la gradevolezza dei suoni, invece, sono il basso e la batteria ad uscirne peggio.
Segnaliamo infine la presenza di una edizione speciale corredata da un artbook in versione deluxe e limitata solamente a 1000 copie.

Non c'è altro da aggiungere, anche con questa uscita i Negura Bunget si confermano un gruppo unico all'interno del panorama metal mondiale. "Maiestrit" sarà un album che farà felici tutti i fan della band e tutti coloro che cercano qualcosa di particolare e raffinato, che sia in grado di regalare emozioni forti.

Tracklist:
01 Vremea Locului Sortit
02 În-Zvîcnirea Apusului
03 A-Vînt în Abis
04 Al Locului
05 Bruiestru
06 Plecaciunea Mortii
07 A-Vînt în Abis (Acoustic Version)
08 Plecaciunea Mortii (Acoustic Version)

Emanuele Calderone

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