Recensione: Maschere - A Night at the Theater [DVD]

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“Tutto ciò che è profondo ama la maschera” 
- Nietzsche

Forti di un terzo album in appena tre anni, “The Earth Embraces Us All”, che segna indubbiamente un apice creativo nella giovane carriera dei Temperance, viene il momento per il quartetto piemontese di realizzare il primo live-DVD. Un traguardo importante per una band così ambiziosa e particolarmente attiva su palchi nazionali ed internazionali, già di spalla a nomi altisonanti come Nightwish, Epica, Luca Turilli’s Rhapsody e Slipknot. La data designata per le registrazioni di “Maschere – A Night at the Theater” è il 29 aprile 2017, la location non un locale qualsiasi ma il suggestivo Teatro Sociale di Alba, in uno spettacolo speciale con quartetto d’archi (Diana Tizzani, Gabriele Boschi, Daniela Caschetto ed Eugenio Milanese), quattro coristi (dalla famiglia Overtures Michele Guialtoli, Alessia Scolletti e Caterina Piccolo, e Giovanni Venier degli Headquakes) e coro di voci bianche (della maestra Giulia Cavallera). Per quanto riguarda i Temperance, alla batteria, al neoentrato Alfonso Mocerino l’onere di sostituire Giulio Capone.

I presupposti per una serata magica ci sono tutti, con una scaletta che propone l’intero ultimo album e tutti i brani più rappresentativi dei precedenti dischi. I pezzi sono stati ragionevolmente riarrangiati per dare risalto ai cori ed al sestetto d’archi. Peccato per l’uso di campionature (non che fosse facile fare altrimenti), dalle cornamuse di “Unspoken Words” al sax di “A Thousand Places” e “Advice from a Caterpillar”, fino alle tastiere e pianoforte; avere questi strumenti dal vivo sarebbe stata la ciliegina su una torta già molto ricca e gustosa. 
Si apra il sipario! Sul palcoscenico il quartetto mostra grande affiatamento e l’esperienza acquisita nei numerosi show degli ultimi anni, con un Marco Pastorino davvero sopra le righe nelle armonie vocali (uno dei punti di forza del suo songwriting), mattatore on stage assieme alla grintosa frontwoman Chiara Tricarico che tra un brano e l’altro effettua anche il cambio d’abiti come una vera diva del metal. Gioca in casa il bassista Luca Negro, protagonista anche di un bel bass solo che ne evidenzia la poliedricità tecnica dal metal al jazz. Spazio anche per un interessante drum solo per Alfonso dopo “Revolution”, uno tra i pezzi più tirati dell’ultimo disco. Prima esecuzione dal vivo per il sorprendente brano in italiano “Maschere”, che poi dà il titolo all’intero DVD. Molto belle anche le due magniloquenti suite “Advice From A Caterpillar” (ispirata da Alice nel Paese delle Meraviglie) e “The Restless Ride”, apici compositivi per questa band che strizza l’occhio al progressive senza mai abbandonare il suo sound fresco e moderno.
Dopo la riproposizione di “The Earth Embraces Us All”, terminato l’intervallo, una sontuosa “Oblivion” col coro di voci bianche, brano che dal vivo rende ancora più che su disco. Molto divertenti anche i singoloni anthemici “Save Me”, “Hero”, “Me, Myself & I” e “Dejavu”, ed una “Mr. White” (con protagonista il buon Walter di Breaking Bad) che lascia spazio nella strofa al talento dei quattro coristi, che ne offrono un'interpretazione molto personale. 

Un DVD imprescindibile per i fan dei Temperance, che immortala una performance dal vivo da incorniciare in una serata speciale. Restano alcuni difettucci che tutte le band ad inizio carriera e senza budget spropositati affrontano: segnalo ad esempio un numero esiguo e di telecamere (il pubblico è praticamente assente dalle riprese), l’assenza totale di scenografia, ed una qualità video che nell’epoca dei blu-ray potrebbe essere migliore. A livello sonoro invece lavoro ineccepibile, con una maggiore valorizzazione delle linee di basso e tutto il sound generalmente più aggressivo che caratterizza le performance dal vivo… anche a teatro!
Chiusura da applausi a scena aperta per la band piemontese, che dal palcoscenico di Alba continua la sua inarrestabile avventura.

Luca “Montsteen” Montini
 

 
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