Recensione: Mediolanum Capta Est

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"Mediolanum Capta Est" è indiscutibilmente il primo live dei Mayhem con una qualità sonora degna del loro nome. Troppi sono i bootleg che circolano sul mercato dal sonoro veramente orripilante. Quindi il primo appunto che è doveroso fare nei riguardi di questo CD riguarda proprio la sua importanza, in quanto documento preziosissimo, che testimonierà ai posteri l'immensità di questo gruppo che oggi si sta definitivamente compromettendo. Dopo questo album comincia il infatti declino dei Mayhem: anche se a molti saranno piaciute le successive produzioni, resta innegabile il fatto che non siano più animate dallo spirito del gruppo che nei suoi anni migliori diede luce a delle vere perle di Black metal, quali "De Misteriis DOM Sathanas" o "Deathcrush".
Per quanto io personalmente continui a preferire lo storico "Live In Leipzig", sarei un ipocrita se parlassi male di questo album. La band ripropone tutti i classici che hanno consacrato il suo nome, da "Carnage" a "Pure Fucking Armageddon" a "Freezing Moon" e così via. Maniac, per quanto possa risultare monotono come impostazione vocale, canta con una professionalità indiscutibile e anche con una certa attitudine. L'unica nota storta di quest'album è la tendenza della band in generale a strafare. Pezzi che avevano la loro bellezza anche nella minimalità, trovano questa stessa bellezza offuscata da dei tentativi quasi infantili di rivedere i pezzi in chiave più tecnica. Proprio non riesco a capire cosa questo tipo di impostazione possa centrare con i Mayhem di una volta. Una nota di merito comunque va a Hellhammer che se già aveva dimostrato la sua poliedricità, in questa occasione ha modo di dimstrare anche la sua evoluzione tecnica.
Lungi da me il dire che sia un CD sconsigliato, rimane però il fatto che questo live può anche essere visto, alla luce di quanto successo in seguito, il primo piccolo segno di quel declino a cui tutt'oggi il nome di una delle sacre band black metal sta andando incontro. Diciamo che uno dei pensieri che mi coglie quando ascolto questo live è: "Dead non avrebbe approvato".
Consiglio comunque l'acquisto a tutti i fan dei Mayhem, ma anche a chi ancora non li conosce benissimo: come già detto, i classici ci sono tutti, e il suono particolare ma pulito vi permetterà di apprezzarli sufficientemente. So che la recensione da me proposta avrà lasciato un po' di amaro in bocca a tanti che già possiedono questo CD, ma sono altrettanto profondamente convinto che gli estimatori dei Mayhem del vecchio periodo in cuor loro provassero qualcosa di simile nei confronti di "Mediolanum...". Onore comunque alla storia del black, di quello con la "B" maiuscola.
Matteo Bovio
 
70