Recensione: Metal Crossfire

inserito da

Il terzo strike dei versilio/marchigiani Axevyper non è altro che la conferma della qualità già espressa con gli altri due lavori dal quintetto dedito ad un Heavy Metal che più classico non si può.

Metal Crossfire”, ovviamente ancora sotto My Graveyard Productions, vede un avvicendamento dietro le pelli, con l’entrante Andrea Torrini che va a sostituire degnamente il “macellaio” Filippo Belli, già impegnato con gli Speed Metaller Fallen Fucking Angels.

Oltre a questa novità di organigramma, le otto tracce inedite (più la programmatica intro “Stygianuclear War”) dell’Asciavypera non fanno prigionieri, partendo dalla quasi title trackCrossfire”, scheggia di Heavy Epico tanto quanto la successiva “Reign Of Terror”, declamate dalla tirannica e nasale ugola del solito Luca “Fils” Cicero, faranno la gioia di coloro che vivono di pane e US Metal, quello degli Omen e senza dubbio dei Manilla Road meno meditativi.

C’è tempo anche per la melodia, espressa dalle chitarre della sempre più affiatata coppia Guido Tiberi/Damiano Michetti, che in brani “Class” quali “Heroes For One Night”, “On Wings Of Glory” e “Victims Of Tomorrow”, le ultime due con esaltanti liriche da Guerra Fredda a cura di Guido (anche autore dell’esplicita cover), non lesinano certo in armonizzazioni ed assoli cesellati a dovere sulle azzeccate linee vocali del camaleontico Fils.

Non mi nasconderò dietro ad un dito, “Metal Crossfire” non è un album perfetto, benché emozionante e totalmente devoto ad un sound troppo spesso bollato (a torto) come “sorpassato”. Dal canto mio, pur apprezzando la scelta di variegare la proposta con song più votate all’orecchiabilità (sempre in ambito Heavy Metal, sia chiaro!), noto una maggior predisposizione verso l’assalto, impossibile infatti rimanere refrattari ad un capolavoro di sano Speed/Power dal titolo “Agents Of Chaos”, per chi scrive il non plus ultra dell’album in questione. Devo anche aggiungere che una cura maggiore nella registrazione avrebbe valorizzato al meglio il lavoro del Torrini alla batteria, critica superflua forse, quando s’intende aderire al 100% a schemi tipicamente 80’s, ma tant’è.

Non s’intendano altresì questi miei appunti come sminuenti verso un album dalle innumerevoli e piacevoli sfaccettature, che mostra un miglioramento insindacabile nel songwriting degli Axevyper Mark II, oltre che alla sfavillante prestazione di Luca al microfono, sempre più a suo agio con modulazioni e variazioni sul tema.

La solida ossatura sulla quale si basano i cinque Difensori della Fede, è bene ricordarlo, non può prescindere dalle quattro corde di Andrea Tognetti, non solo un bassista, ma parte integrante di quello che è una già gloriosa realtà underground nostrana, spesso esportata nei migliori lidi dell’ H.M. europeo.

Giusto il tempo di citare i due brani che finora ho tralasciato, la diretta e senza fronzoli “Metal Tormentor”, zeppa di citazioni verso i grandi del passato che continuano ad ispirare i nostri e la conclusiva “March Of The Metal Rockers”, anthemica e corale, da resa assicurata negli show dal vivo, realtà nella quale le cinque vipere si immergono con vivo fulgore.

In miglioramento ed evoluzione perpetua ecco gli Axevyper di “Metal Crossfire”, A.D. 2012STAND IN DEFENSE OF THE FAITH!

 


Alessio “Alemosh” Aondio



Discutine sul forum nel Topic degli Axevyper



Tracklist:
1 Stygianuclear War
2 Crossfire
3 Reign Of Terror
4 Heroes For One Night
5 Agents Of Chaos
6 On Wings Of Glory
7 Metal Tormentor
8 Victims Of Tomorrow
9 March Of Metal Rockers

Line-up:
Luca “Fils” Cicero: voce
Guido Tiberi: chitarra
Damiano Michetti: chitarra
Andrea Tognetti: basso
Andrea Torrini: batteria
 

 

 
78