Recensione: Naked But Dressed

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Nati nel 1987, i tedeschi Dominoe furono uno degli ultimi grandi gruppi AOR nell'epoca d'oro del genere, grazie a due ottimi album come l'esordio "Keep in Touch" (1988), contenente la grande hit "Here I Am", e soprattutto "The Key" (1990), ancora oggi ricordato come uno dei picchi del Rock melodico europeo.

A quel grande disco seguì lo scioglimento dei Dominoe, riformatisi poi nel 2002: "Naked But Dressed", terzo album in carriera, è il frutto di questa reunion.
"Naked But Dressed" è il contenitore di 14 canzoni (17 contando le bonus) caratterizzate da un sound fresco, oltre che da un approccio molto solare e rilassato: il punto forte dei cinque bavaresi è la loro innata capacità di scrivere con facilità estrema grandi melodie che si stampano in testa al primo ascolto, rimasta intatta dopo quasi 25 anni dagli inizi. Una capacità dimostrata sia nei pezzi più calmi e zuccherini - come l'opener "What Happens", non esente da echi vanhaleniani e "Don't Throw Our Love Away", candidata ad essere uno dei migliori pezzi dell'anno, grazie soprattutto ai cori femminili ed all'eccellente tappeto di tastiere, vero marchio di fabbrica del gruppo - che in quelli più scatenati. Ed è questo il caso dell'Hard Rock puro di "A Good Way Down" o di "Fine With Me", distinta da un ritornello molto coinvolgente.

Da buon gruppo AOR ovviamente i Dominoe non potevano fare a meno di infilare una grande power ballad nel loro ultimo album, ed ecco che si presenta alle nostre orecchie "Love Is the Answer", lento che avrebbe fatto una grande figura anche in un cd dei Gotthard, complice la somiglianza vocale tra Jörg Sieber ed il mai troppo compianto Steve Lee. Colpiscono molto pure "No Dude" e "Take Me As I Am": bel pezzo Rock dalle atmosfere glaciali la prima e struggente ballata completamente acustica la seconda, mentre "You and Me" è probabilmente il brano più retrospettivo del lotto intero.

C'è spazio anche per qualche collaborazione eccellente: Larry Hoppen, membro dei veterani del Westcoast, Rock Orleans e tragicamente scomparso in tempi recenti, canta nella terza traccia "Naked", mentre Jimmy Hall, noto soprattutto per aver cantato con la band di Jeff Beck negli anni '80 (ma membro anche del gruppo Southern WetWillie) fa la sua comparsa nel rock'n'roll scanzonato di "My Girl".
L'intervento più rilevante da parte di una guest star è riservato tuttavia a "I'm Coming Home", traccia ove troviamo addirittura Jimi Jamison, riconoscibile come al solito sin dal primo verso cantato.
Attivi poi in più episodi, il bassista John "Rhino” Edwards (Status Quo) ed il batterista Charlie Morgan (Elton John), a costruire una base solida per le melodie composte da Sieber e Papst.

Il cd è completato dalla presenza di tre bonus track, versioni remixate della già citata hit "Here I Am", "Let's Talk About Life", estratta dall'album di debutto "Keep in Touch", e la versione radio di "Naked".

Pur senza essere nulla di particolarmente innovativo, "Naked But Dressed" è un ottimo disvo che testimonia il grande stato di forma dei Dominoe, oltre a confermare – se mai fosse stato necessario - che l'AOR ultimamente sta attraversando un periodo di grande vivacità compositiva.
Come non accadeva da tempo.

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Tracklist:

01 What Happens
02 It’s Fine For Me
03 Naked
04 Comin’ Home
05 It’s Alright
06 Don’t Throw Our Love Away
07 Good Way Down
08 Love Is The Answer
09 My Girl
10 All The Sins Are Dying
11 No Dude
12 You And Me
13 Take Me As I Am
14 One More Sugar
15 Here I Am (Bonus Track)
16 Let’s Talk About Life (Bonus Track)
17 Naked – Radio Version (Bonus Track)

Line-up:

Jörg Sieber: vocals
Robert Papst: guitar, keyboards, bass, backing vocals
Eddie Daum: keyboards
Christian Birawsky: drums
Janina Dietz: backing vocals
John “Rhino” Edwards: bass (guest)
Charlie Morgan: drums (guest)
Larry Hoppen: vocals on track 3
Jimmy Hall: vocals on track 9
Jimi Jamison: vocals on track 4

 

 
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