Recensione: Nightfeast in Highfires Wood

Di Mauro Gelsomini - 30 Gennaio 2008 - 0:00
Nightfeast in Highfires Wood
Etichetta:
Genere:
Anno: 2007
Nazione:
Scopri tutti i dettagli dell'album
78

I Picaroon’s Spark sono una band orgogliosa e ambiziosa, come molte nel nostro paese, che finiscono per sfociare nella presunzione e nella superbia, atteggiamenti altrettanto comuni e facilmente criticabili, anche se risultano spesso determinanti per la consacrazione o quantomeno la longevità del progetto.

Pur essendo il debutto, questo “Nightfeast in Highfires” lascia intravedere la direzione già intrapresa dal combo abbruzzese, che probabilmente si sta spostando da un heavy di chiara matrice NWOBHM a un progressive rock che mescola echi folkloristici e canterburyani.
Il lavoro potrebbe essere additato come un album anonimo e derivativo, seppur ben suonato e prodotto, sia chiaro, se non fosse per qualche folle episodio che spicca nel lotto dei brani inclusi.

Il riferimento mira a mettere in luce un paio di pezzi, su cui, secondo il sottoscritto, la band può contare per il loro futuro, per costruire un sound personale e maturo. Si tratta del duo posto in apertura, ovvero la titletrack e “The Era of Euphoria”, che ad un orecchio esterno suggeriscono di essere gli ultimi nati in casa Picaroon’s Park, e sicuramente quelli che più si staccano dalle influenze maideniane del resto della tracklist. I titoli, del resto, sono chiari: il mood è festaiolo, e un’eforia ai limiti del folle si sprigiona grazie ad arrangiamenti curatissimi e una produzione cristallina. E’ da inquadrare ancora se questo carattere piuttosto “happy” dei brani possa risolversi in un indurimento nel rifferama (penso ad act come Edguy e Freedom Call) o piuttosto, com’è auspicabile, in una maturazione tutta italica, in senso progressive rock, che abbandoni anche le influenze d’oltremanica.
Ad ogni modo, dobbiamo apprezzare la componente evolutiva e sperimentale del lavoro, che vede anche momenti più “standard”, ma non certo noiosi: la perizia esecutiva, complice anche il mastering di Claudio Simonetti, riesce a non marcare troppo la differenza tra il “prima” e il “dopo la cura”, e anche nelle soluzioni più propriamente metalliche emerge sempre la vena goliardica e ironica. In un paese di menestrelli e buffoni di corte, anche i Picaroon’s Spark hanno il diritto di reclamare la propria fetta di palco.

Tracklist:

1. Nightfeast In Highfires Wood
2. The Era Of Euphoria
3. The Right Right
4. Escape From Perfection
5. Thirst For Knowledge
6. Flyng On The Wings Of Freedom
7. War To Intelligence
8. Aspettando La Pioggia
9. After The Sunrise – Nightfeast II

Ultimi album di Picaroon’s Spark