Recensione: On The Spur Of The Moment

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“On the spur of the moment” è il nono album per i Brainstorm, gruppo tedesco che continua a suonare power metal di qualità rimanendo coerente con il proprio stile lungo gli anni, senza mai risultare banale o scontato. Con questo disco si nota un’evidente prova di maturità rispetto alle precedenti produzioni in quanto la band propone un ottima mescolanza tra il power metal più classico e il power metal più istintivo tipico del gruppo.

L’album si apre con un lento arpeggio iniziale e con un coro epico che introduce “Below the line”. Il primo brano è l’esempio di come la band si sia spostata su lidi più classici senza stravolgere il proprio stile e lo stesso si può dire per “In the blink of an eye” che rimane comunque un pezzo granitico in pieno stile Brainstorm.
“Temple of stone” si rivela un brano interessante, da ascoltare più volte per apprezzarlo: la batteria domina la scena imponendo con forza la sua ritmica e la grande prova alla voce di Andy B. Franck, dimostra una buona versatilità tra intro, strofe e ritornello.
“In these walls” inizia lentamente e dolcemente, la ballad poi esplode con potenti riff di batteria e chitarra. E’ stupendo il forte contrasto tra il melodico sottofondo di piano e il sound potente più grezzo di chitarra e batteria; favoloso è l’assolo veloce di chitarra.

Ritmica trascinante per “Still insane” che rimane su uno stile power metal tradizionale: gli strumenti sembrano scalpitare fino allo scatenato solo.
Anche il successivo brano “Where your actions lead you to live” decolla subito sotto le pesanti e veloci rullate di batteria e sotto una trascinante chitarra distorta. Due pezzi velocissimi in mezzo ai quali si inserisce un tocco di malinconia con “Dark life” che è forse il brano più cupo del disco, dai toni molto grevi e dai suoni taglienti.
“No sinner-No saint” ricorda molto gli ultimi Helloween, mentre il riff principale di “A life on hold” rimane nelle orecchie dell’ascoltatore anche quando la canzone finisce.
I cori epici di “My own hell” chiudono questo album: un’ottima conclusione per un disco molto energico e melodico allo stesso tempo.

Grande prova per tutta la band, dal versatile cantante, alle potenti batteria e chitarra che martellano l’ascoltatore senza lasciargli un attimo di tregua. I suoni dei diversi strumenti si amalgamano bene tra di loro mantenendo un ritmo veloce quasi thrash metal, riuscendo a regalare anche parti molto melodiche.
La distorsione un po’ grezza della chitarra è il marchio di fabbrica di questa band e dona un sound vecchia scuola molto azzeccato. I cori, oltre a inframmezzare piacevolmente la corsa forsennata degli strumenti, donano una sfaccettatura epica all’atmosfera generale del disco che è meno cupa dei precedenti lavori. Piacevole da ascoltare, questo album scorre via liscio e veloce e nessun brano risulta più debole degli altri.
I Brainstorm non deludono, la loro musica è power metal a tutti gli effetti e il loro stile rimane immutato; alla naturale istintività e immediatezza, caratteristiche del loro stile, affiancano sapientemente un power metal più ragionato e il risultato è veramente magistrale.
Sicuramente e vivamente consigliato a tutti gli amanti del power metal alla vecchia maniera!

Nicola Di Marco

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Tracklist:
1. Below The Line
2. In The Blink Of An Eye
3. Temple Of Stone
4. In These Walls
5. Still Insane
6. Dark Life
7. No Saint - No Sinner
8. Where Your Actions Lead You To Live
9. A Life On Hold
10. My Own Hell

Line-up:
Andy B. Franck - vocals
Torsten Ihlenfeld - guitars, backing vocals
Milan Loncaric - guitars, backing vocals
Antonio Ieva - bass
Dieter Bernert - drums

 
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