Recensione: Shadow of Doubt

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I Perspective X IV si formano nel 1998 a Middletown (Ohio, Stati Uniti) in seguito all'incontro tra il chitarrista Rob Middleton, il tastierista e bassista Chris Matthews e il batterista Ben Burton, tre giovani musicisti interessati a ricalcare le orme di celebri gruppi progressive del calibro di Rush, Yes, Fates Warning e Dream Theater. Nel 1999 viene dato alle stampe il primo lavoro completamente autoprodotto, intitolato Coming Into Focus, che raccoglie consensi abbastanza positivi all'interno della scena underground locale. Nel corso del 2001 entra a far parte del gruppo il cantante Johnny Ledford, che tuttavia deciderà di lasciare la band appena tre anni dopo, poco prima della pubblicazione del secondo demo, dal titolo Progressions. A distanza di quattro anni da quest'ultimo lavoro vede la luce il primo full length vero e proprio della band a stelle e strisce, intitolato Shadow of Doubt, e pubblicato nel mese di luglio del 2008.

Il sound racchiuso in questo Shadow of Doubt rimane a cavallo tra progressive rock e metal, a metà tra Dream Theater, Rush e Fates Warning (soprattutto quelli del periodo Parallels / Inside Out), dove lunghi segmenti strumentali si alternano a passaggi più marcatamente melodici e di ampio respiro. Sugli scudi soprattutto la sezione ritmica, composta da Chris Matthews al basso (il quale in questa sede si occuperà anche delle tastiere) e da Ben Burton alla batteria, la quale si fa notare per una prova estremamente solida e puntuale nel sorreggere le composizioni, mentre alla chitarra troviamo un ottimo Rob Middleton, decisamente efficace sia in fase di riffing che negli assoli. Da sottolineare inoltre l'assenza di un vero e proprio cantante di ruolo (le parti vocali vengono infatti equamente suddivise tra tutti e tre i membri del gruppo): una scelta non proprio azzeccata a dire il vero, dal momento che i risultati ottenuti sembrano talvolta un po' troppo forzati e abbastanza rivedibili. Nove sono le tracce che compongono questo Shadow of Doubt per un minutaggio complessivo di poco inferiore ai sessanta minuti di durata. Sono brani di grande impatto quelli proposti in questo disco, discretamente bilanciati tra potenza, virtuosismi e melodia, e che mettono sicuramente in evidenza il più che valido bagaglio tecnico appannaggio della band statunitense. Per quanto riguarda il songwriting c'è però da dire che la proposta del combo americano risulta sì abbastanza varia, ma decisamente derivativa, affrontata senza personalità e solo a tratti ispirata: per tutta la durata del disco si ha l'impressione di trovarsi davanti a un compitino svolto a dovere ma senza grandi pretese e dalle idee non particolarmente vincenti, eseguito da un gruppo ancora relativamente inesperto e alla ricerca di una propria identità artistica. Troppi (e nel complesso un po' troppo evidenti) sono infatti i richiami che si susseguono di continuo all'interno della tracklist, per un lavoro che risulta comunque sufficiente, ma senz'altro trascurabile. Sia chiaro, qualche sprazzo interessante c'è eccome: basti pensare ad esempio alla sognante The Calm, piacevole ballad semi-acustica perfettamente interpretata dal combo a stelle e strisce, oppure alla più movimentata e frizzante On the Horizon, forse il brano più riuscito di tutto il disco, che si segnala per un refrain assolutamente accattivante e per una sezione strumentale decisamente riuscita.

Insomma, rimane poco altro da aggiungere: ci troviamo davanti a un lavoro ben suonato ma solo parzialmente interessante e destinato a cadere nel dimenticatoio dopo davvero pochi ascolti. Il songwriting in questo Shadow of Doubt risulta infatti ancora abbastanza acerbo, poco originale e abbastanza zoppicante in più di una occasione. Sicuramente questi Perspective X IV avranno il modo di rifarsi nel futuro con la prossima release, ma solamente con il passare del tempo sapremo se questi ragazzi riusciranno a imboccare la strada giusta oppure no.

Lorenzo “KaiHansen85” Bacega

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Tracklist:
01. Disconnected
02. Carry On
03. Grey Matter
04. The Calm
05. Shadow of Doubt
06. The Smell of Rain
07. Colossal
08. On the Horizon
09. Shine

Lineup:
Chris Matthews – Bass, Keyboards, Vocals
Rob Middleton – Guitars, Vocals
Ben Burton – Drums, Vocals

 
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