Recensione: Short-Leg Dogs

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I Lavoirlinge sono un quartetto di Verona che pubblica il loro secondo full length per l'infaticabile etichetta Andromeda Relics di un altrettanto inossidabile appassionato che corrisponde al nome di Gianni Della Cioppa. Come ben noto, infatti, Andromeda produce poco e mirato, confezionando lavori lontani dalle mode massificanti e decisamente poco mainstream. Anche in occasione di questo Short-Leg Dogs le cose non cambiano.

I Nostri nascono nel 1996, sotto il monicker di Anestesia ed eseguono cover dei Nirvana, cambiando poco dopo il nome in Questura. Dal 1999 inizia la composizione di materiale proprio a metà fra l'hard rock e lo stoner. La band cambia ulteriormente la propria nomenclatura in Lavoirlinge e nel 2004 esordisce su Cd con Rumbling Machine, un prodotto stoner con riferimenti al rock degli anni Settanta, passato agli annali anche per la riuscitissima copertina raffigurante una vecchia R4 dotata di mega-corna sul cofano. Come spesso accade dopo la fuoriuscita di un album, l'attività dal vivo si fa più frequente e l'amalgama del gruppo cresce esponenzialmente fino alla realizzazione di questo Short-Leg Dogs, oggetto della recensione.

L'album è un prodotto fuori dal tempo: i Nostri fanno propria la lezione di maestri come Grand Funk Railroad, Blue Cheer, Atomic Rooster, Led Zeppelin, Deep Purple vecchia maniera senza disdegnare assalti southern a la Lynyrd Skynyrd confezionando un crogiuolo variopinto di hard rock dal sapore anni Settanta impreziosito da chitarre e produzione targate 2007. Oltre alla convincente cover del classico dei Free Heartbreaker, spiccano la sudista Belly Dancer, Penguin Fight, strumentale di derivazione jazz e le robuste Sweetmeats Killers, Stomp e Pop is not Love dove l'hard rock Seventies la fa da padrone assoluto. Il resto del disco si mantiene dignitosamente sulle stesse coordinate stilistiche esposte precedentemente, non disdegnando alcune svisate all'interno di territori blues, come da copione in occasione di uscite discografiche di questa portata.                     

I Lavoirlinge con Short-Leg Dogs hanno dato piena libertà alla loro voglia di esprimere un messaggio che coraggiosamente dà voce a una nicchia nella nicchia, ovvero a chi è da sempre rimasto stregato dalla magia del rock degli anni '70 oltre a quelli che l'hanno scoperto postumo ma che ne sono rimasti imprigionati inesorabilmente.

Stefano “Steven Rich” Ricetti     

 
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