Recensione: Sons Of Satan Praise The Lord

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Che dopo il fenomeno Black ci sia stata un'ondata di ritorno di quello Death, credo sia un fatto innegabile; causa (o conseguenza...) anche il ritorno di molti acts ai loro suoni primordiali. Così è il caso, appunto, degli Entombed; questo non ha impedito però alla band di dare alle stampe un cd un po' fuori dai canoni come questo doppio contenente la bellezza di 26 cover dei gruppi più disparati.

Oddio, in realtà non è che la proposta sia il massimo dell'originalità, nè per l'idea nè per i contenuti. La scelta delle cover passa da classici ("Sergent D And The S.O.D." o "Black Breath") a pezzi e gruppi piuttosto insoliti per una death metal band, come possono essere per esempio gli Mc5 o Bob Dylan. E' standard però la modalità esecutiva, che non vede grandi stravolgimenti delle originali, ma piuttosto trasposizioni in chiave distorta delle canzoni. Se la cosa funziona abbastanza bene per pezzi come ad esempio "Black Juju", l'effetto che può avere su "The Ballad Of Hollis Brown" è semplicemente quello di farci sorridere... Ma così è anche per la doppia versione dell'inno scozzese e per qualche altra manciata di brani...

Grazie a questo doppio cd andiamo ad esplorare le molteplici influenze o passioni della band, che a quanto pare attraversano non solo il metal "primordiale", ma anche i classici dell'Hard Rock, così come l'hardcore/punk degli anni '80 (carina a questo proposito la cover degli Husker Du). In tutto questo minestrone di generi però assistiamo ad un appiattimento generale, che porta ogni canzone a perdere parte del suo spirito, senza guadagnarne poi molto in termini di revisione.

Una particolarità del cd è sicuramente la produzione: nonostante la professionalità è evidente la scelta di un impatto non troppo "precisino" e che lasci evidente spazio ad un'esecuzione istintiva... (ricordo comunque che le canzoni sono state raccolte e non registrate apposta per l'occasione). Peccato che questa attitudine non abbia trovato un perfetto corrispondente nell'effettiva resa della band, che si presta ad una prova semplicemente standard. In pratica le canzoni sono proposte prive del fascino degli Entombed prima era, così come sono prive di quell'attitudine death'n'roll che tanto ha fatto discutere, ma che in un simile contesto non avrebbe potuto che regalarci bei momenti. E' indiscutibile il buon lavoro del gruppo che non mi permette certo di valutare negativamente il cd, ma in certe occasioni si sfiora veramente l'appiattimento più totale.

Non è certo essenziale possedere questo lavoro, salvo per gli appassionati della band svedese, i quali non mancheranno di procurarsi questo pezzo da collezione. D'altronde non mi pare di aver trovato cover particolarmente degne di lode, che giustifichino da sè un acquisto; tutto ciò che può suscitare Sons Of Satan... è curiosità se non divertimento in qualche episodio. In un 2003 che promette di essere una buonissima annata per il Death, un'uscita come questa mi è sembrata sinceramente troppo azzardata...
Matteo Bovio

Tracklist
01 - Black Breath (Repulsion)
02 - Albino Flogged In Black (Stillborn)
03 - March Of The S.O.D. (S.O.D.)
04 - Sergent D And The S.O.D. (S.O.D.)
05 - Some Velvet Morning (Lee Hazlewood)
06 - One Track Mind (Motorhead)
07 - Hollywood Babylon (Misfits)
08 - Night Of The Vampire (Roky Eriksson)
09 - God Of Thunder (Kiss)
10 - Something I Learnt Today (Husker Du)
11 - 21st Century Schizoid Man (King Crimson)
12 - Black Juju (Alice Cooper)
13 - Amazing Grace (Punk Version)
14 - CD 2: Satan (The Dwarves)
15 - Hellraiser (Christopher Young)
16 - Kick Out The Jams (Mc 5)
17 - Yout' Juice (Bad Brains)
18 - Bursting Out (Venom)
19 - State Of Emergency (Stiff Little Fingers)
20 - Under The Sun (Black Sabbath)
21 - Vandal X (Unsane)
22 - Tear It Loose (Twisted Sister)
23 - Scottish Hell (Dead Horse)
24 - The Ballad Of Hollis Brown (Bob Dylan)
25 - Mesmerization Eclipse (Captain Beyond)
26 - Lost (Jerry's Kids)
27 - Amazing Grace (Mellow Drunk Version)
 
60