Recensione: Strange Here II

Di Stefano Ricetti - 2 Aprile 2015 - 0:10
Strange Here II
Band: Strange Here
Etichetta:
Genere: Doom 
Anno: 2015
Nazione:
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77

Alexander Scardavian – all’anagrafe Alessandro Scardavi – nasce a Cesena nel ‘74 e fa proprio l’insegnamento di un signore del Doom come Paul Chain grazie alle frequentazioni del fratello maggiore Gilas, in orbita Death SS fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. La sala prove del combo maledetto, in pieno periodo Sanctis Ghoram è infatti di stanza a casa Scardavi e il piccolo Alessandro inizia a cimentarsi fra i vari strumenti, quando lasciati incustoditi dai musicisti interpretanti i vari personaggi horror.

Il carisma e l’allure esoterico di Paul Chain fanno il resto tanto che Alexander riconosce in Catena il proprio mentore nonché maestro di vita. La collaborazione fra i due diventa fattiva nel 1991, fra i solchi di Whited Sepulchres quando solo l’anno prima fondavano il nucleo embrionale degli Strange Here con la scrittura del pezzo Kiss of Worms, un brano che Paul Chain sceglierà spesso per aprire i propri live, che talvolta vedono lo stesso Scardavian impegnato insieme con lui in veste di chitarrista. A chiudere il perverso cerchio con l’universo Death SS giungono le collaborazioni con Steve Sylvester in versione solista, rispettivamente su Free Man del 1993 e Mad Messiah del 1998. Solamente nel 2002 prende però forma con una testimonianza ufficiale il progetto Strange Here, ormai divenuto a tutti gli effetti ad appannaggio del solo Scardavian che si occupa della composizione, del canto e delle parti chitarristiche, avvalendosi di due turnisti alla sezione ritmica, per un totale di sette pezzi a scandire il debutto omonimo.

Successivamente gravi problemi a livello personale bloccano l’attività artistica di Alexander che riprende solamente nel 2006 sulla spinta dell’unità di intenti scaturita con Domenico “Dom” Lotito, musicista proveniente dagli Error Amplifier, che si dedica alle parti di basso di quelli che saranno i brani contenuti all’interno di Strange Here II. Il disco vede la luce in questi primi mesi del 2015 grazie ai servigi della label Minotauro Records, che una volta di più dimostra di stare lontana dalle fredde logiche del music business, dando spazio a situazioni musicali particolari come questa, ove il disagio esistenziale e la ricerca interiore palesati nei testi vanno a braccetto con le sette partiture contenute all’interno del Cd.    

Ad accompagnare la release un libretto  di dodici pagine con le liriche in lingua italiana – presumo per facilitarne la comprensione e far arrivare senza filtro alcuno il messaggio – con le due interne addobbate da un intrigante collage a rappresentare le personalità di Scardavian e Lotito. La copertina dell’album è opera di Fulvio Zagato, personaggio conosciuto per essere il referente del Paul Chain Official Fan Club.     

Musicalmente la cifra stilistica degli Strange Here espressa nei sette episodi musicali ricompresi in II riporta ai fasti Heavy Doom del Paul Chain Violet Theatre e dei Death SS dei primordi. Implacabile, come da manuale, la seziona ritmica nella mani di “Dom” al basso e Richie Raggini alla batteria così come impressionante risulta essere il suono della chitarra di Scardavian, accostabile alla grazia di una mannaia in pieno volto, a scandire le trame cimiteriali della sopraccitata Kiss of Worms – incisa per la prima volta in quest’occasione – , così come di Still Alone, solo per citare due pezzi. Uniche voci fuori dal nero coro – si fa per dire – le onirico-trascendenti Black, Grey and White e Only if… con la prima impreziosita dal suono dell’Hammond di Enri Zavalloni e la seconda dall’ascia di uno special guest di razza quale Red Crotalo dei Revenge.

L’Italia è terra pregna di storia, tradizioni, leggende e non è di certo un caso che artisti come gli Strange Here sappiano cristallizzare in musica paure ataviche, dubbi ancestrali, antichi misteri e tutto quanto comunica l’anima di ciascuno di noi, per via di trame Doom di stampo ultraclassico

 

Stefano “Steven Rich” Ricetti

  

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