Recensione: The Great Radio Controversy

Di Andrea Loi - 27 Dicembre 2006 - 0:00
The Great Radio Controversy
Band: Tesla
Etichetta:
Genere:
Anno: 1989
Nazione:
Scopri tutti i dettagli dell'album
90

“Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione.
Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’energia senza limiti, che può essere incanalata.”
Nikola Tesla

Vi risparmio ulteriori ragguagli su tutta la “controversa” epopea del fisico Nikola Tesla che a quanto pare non ebbe, nella storia, riconosciuti gran parte dei meriti dovuti alle sue scoperte e intuizioni.
Mi sembra invece doveroso porre alla Vostra attenzione un album dei Tesla, se non altro perché oltre il loro indiscusso talento, la band è stata tra i principali Act che hanno fatto da trait-d’union con certe sonorità degli anni ’70, senza contare che quest’album rientra a buon diritto, parafrasando le parole del fisico cui il monicker s’ispira, nella categoria di quelli con un’energia senza limiti.
I Tesla divennero popolarissimi negli anni ’80 negli Stati Uniti, ma anche nel resto del Globo, grazie a tre full-length in studio accompagnati da uno strepitoso (e seminale) album acustico, che legittimò di fatto un posto nell’Olimpo dell’ hard rock per la band di Sacramento.
E’ vero, i tardi anni ’90 son stati momenti di magra, interrotti solo dal buonissimo doppio live (questa volta in versione “plugged”) e da un ritorno in veste inedita assolutamente di livello (il buono Into The Now del 2004), ma questo secondo disco, targato 1989, in piena età aurea del genere, non fà altro che confermare le splendide sonorità e il grande feeling palesato con l’album d’esordio: il sorprendente “Mecanical Resonance”. La band acquista quindi, in definitiva, maggiore sicurezza e convinzione. Un preludio di una maturità compositiva che avrà piena consapevolezza col successivo Psychotic Supper due anni dopo.
Due milioni di americani si sono riconosciuti in questo The Great Radio Controversy e nelle grandi capacità artistiche dei “five man” lanciandoli verso vette commerciali che mai più avrebbero riassaporato.
Se, in piena era melodica, una canzone (e un video…) dal feeling come “Love song” non potevano certo passare inosservati, non si può non rimanere affascinati dal trittico d’apertura, che dimostra come questo hard rock, fedele alla tradizione Led Zeppelin, può avere ragione d’esistere in forme più energizzate senza per questo risultare meno convincente.
L’ espressività al vetriolo della voce di Jeff Keith non lascia tregua in “Hang Tough”, e via via che il disco scorre, è una certezza sostenuta dalle splendide e acidule chitarre di Frank Hannon e Tommy Skeoch, rimandando direttamente a tradizioni dagli echi blues/country con un marchio di fabbrica, s’intende, hard-oriented.
Il disco viaggia su frequenze dove la rabbia e la malinconia raggiungono il loro culmine nella sentimentale “Paradise” e nella quasi profetica e conclusiva “Party’s Over”.
La melodia è comunque pur sempre la padrona di casa, e con ostentata sicurezza si propone la brillante “Lazy Days, Crazy Nights”, ispirata e legata a tematiche che negli anni ’80 fecero le fortune di tante band.

Per me vicinissimo a un capolavoro.
Grazie Tesla avete riempito la mia adolescenza.

Andrea “ryche74” Loi

1. Hang Tough
2. Lady Luck
3. Heaven’s Trail (No Way Out)
4. Be a Man
5. Lazy Days, Crazy Nights
6. Did It for the Money
7. Yesterdaze Gone
8. Makin’ Magic
9. The Way It Is
10. Flight to Nowhere
11. Love Song
12. Paradise
13. Party’s Over

Line-up:

Jeff Keith – vocals
Frank Hannon – guitars
Tommy Skeoch – guitars
Brian Wheat – bass
Troy Luccketta – drums

Ultimi album di Tesla

Band: Tesla
Genere: Hard Rock 
Anno: 2019
73
Band: Tesla
Genere: Hard Rock 
Anno: 2014
84
Band: Tesla
Genere:
Anno: 1994
75
Band: Tesla
Genere:
Anno: 2008
83
Band: Tesla
Genere:
Anno: 2007
78