Recensione: The Powerful Hand

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E' con un po' di ritardo che arriva tra le mie mani il debutto dei nostrani Metatrone, ma devo dire fin da subito che l'attesa è stata ampiamente ripagata. La band nasce in quel di Catania quasi dieci anni fa e raccoglie tra le sue fila musicisti con esperienze nel campo dell'AOR e del power/progressive metal. Il punto di svolta è collocabile nel 2001 quando il fondatore e tastierista Davide Bruno sente la chiamata ed entra nel seminario di Catania (che produce, insieme alla band, questo disco). Da qui, la band inizia un percorso spirituale che sfocia in quello che sono oggi i Metatrone: una christian band dedita ad un power metal molto melodico e gioioso e che ha due obiettivi: diffondere un messaggio di amore e speranza e raccogliere fondi per i bisognosi.

Come dei novelli Stryper, i siciliani affrontano dunque temi che prendono ispirazione dal Nuovo Testamento o in alternativa propongono elaborazioni di temi personali a loro cari, ma sempre incentrati sulla gioia di vivere e la fede cristiana, e lo fanno con un metal davvero scoppiettante ed efficace. Racchiuse tra un canto gregoriano musicato in chiave epic-power e un Ave Maria rivisto per sola chitarra e voce, troviamo, infatti, nove piccoli gioielli fatti di potenza e melodia. Riffs corposi atti a creare spesso e volentieri, con l'aiuto dell'instancabile e massiccio lavoro della sezione ritmica, impenetrabili muri sonori che trovano giusto contrappasso nelle tastiere ora fluide ora progressive di Davide, negli assolo al fulmicotone e nelle raffinate linee melodiche che Jo Lombardo, un'autentica rivelazione, ricama con la sua voce potente e cristallina. A questa schiera appartengono brani veloci e tirati del calibro di Free and Forever, The Best Way o Mirror City Train e poco importa se qua e là emergono somiglianze (di stile) con i migliori esponenti del metal tricolore (qualcuno ha pensato ai Labyrinth?). Un buono spazio è ricavato anche per quei brani più cadenzati e a metà strada tra il power-progressive e l'hard rock più melodico e raffinato, come possono essere One in a Million (brano scaricabile gratuitamente dal sito della Scarlet Records), e The Song Begins. La vena AOR invece, oltre a trasparire dalle melodie dei ritornelli, viene tutta fuori nel duo finale The Prince - Not Afraid, due ottimi esempi di rock adulto irrobustito nelle ritmiche e nei suoni.

Come avrete capito The Powerful Hand è un disco dedicato principalmente agli amanti del power metal di ultima generazione (quello pulito, potente e melodico) che, d'ora in poi, avranno un altro baluardo sotto cui ripararsi. Da ascoltare e riascoltare!

Tracklist:
1) VENI CREATUR SPIRITVS
2) The Best Way
3) One in a Million
4) Free and Forever
5) The Song Begins
6) The Rock
7) Mirror City Train
8) War Is Pain Again
9) The Prince
10)  Not Afraid
11)  Ave Maria

 
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