Recensione: The Sybling

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Prima di passare alla recensione di questo disco vorrei spendere due righe per farvi capire il fanatismo che avvolge questo misconosciuto lavoro dei texani Militia. Giuro che quanto segue corrisponde a verità. E' ormai risaputo che il collezionismo relativo a dischi introvabili raggiunge a volte livelli pazzeschi ed incomprensibili ma quello che mi è capitato di assistere seguendo il sopraccitato lavoro su un famoso sito di aste on line mi ha lasciato letteralmente senza parole. Sybling comparve partendo da una base d'asta di 100€ arrivando nel giro di due giorni intorno alle 600€ prezzo che subì qualche lieve ritocco fino a tre ore prima della scadenza ( l'asta è durata 7 giorni) momento in cui si è scatenato l'inverosimile. Offerte provenienti da tutte le parti del mondo si sono inchinate ad un non meglio precisato giapponese che si è aggiudicato l'asta per la modica cifra di 1150€, avete letto bene ma ve lo scrivo anche in lettere, millecentocinquanta €, se qualcuno di voi non è ancora pratico delle nuova moneta corrisponde alle vecchie 2.160.000 £ per tre pezzi di cui uno strumentale, si perché questo lavoro non è neanche un album completo ma un 12”. I commenti li lascio a voi. La copia che ho tra le mani è la ristampa bootleg uscita dopo la pubblicazione dell'originale che si differenzia dalla versione madre solo per il formato stampato in 7” invece che 12”. La musica proposta è innegabilmente legata alla corrente texana che vide i suoi massimi esponenti in S.A. Slayer e Juggernaut ma che in realtà non ebbe mai un vero momento di gloria rimanendo relegata nell'underground più marcio e sconosciuto. Quindi ci troviamo di fronte una sorta di speed metal con voce acutissima e basso molto in evidenza caratteristica principale che accomunava la scena texana. Rispetto ai Juggernaut la proposta dei Militia risulta essere meno melodica ma anche meno fantasiosa evidenziando anche una minore capacità tecnica. L'iniziale Obgective: Termination viene aperta da un riff secco e tagliante portato ben presto su coordinate speed con l'arrivo di un cantato, buono dal punto di vista della strofa ma troppo acuto caratteristica che abbassa notevolmente il giudizio complessivo di questa track. Molto più coinvolgente risulta essere la successiva Salem Square, speed song con diversi riff alternati e con un cantato che questa volta più credibile per via di un alternarsi di parti più “normali” ad altre più acute. Chiude il 12” The Sybling uno strumentale giocato su diversi cambi di tempo ed arricchito da una manciata di riff vicini al metal classico. Se non avete tempo da perdere nella ricerca di una della 100 copie dell'originale vi segnalo che il suddetto 12” verrà ristampato insieme agli altrettanto introvabili Iron Cross e Childhoods End da un'etichetta greca.Questa ristampa farà parte di una serie di 15 cd contenenti ognuno 3 dei più ricercati ed introvabili lavori che il metal abbia mai partorito.
 
60