Recensione: The Wings of Liberty Thoughts

Di Matteo Lavazza - 3 Marzo 2004 - 0:00
The Wings of Liberty Thoughts
Band: Phantom Lord
Etichetta:
Genere:
Anno: 2003
Nazione:
Scopri tutti i dettagli dell'album
78

Arrivano al traguardo del primo demo i Pistoiesi Phantom Lord, demo uscito peraltro già da qualche mese, ma che a causa di alcuni disguidi recensisco solo adesso.
Il cd viene aperto da “Run Insane”, un bel pezzo in pieno U.S. Metal style, tanto per non citare i soliti gruppi storici dirò che la prima band che mi è venuta in mente ascoltando la canzone sono stati i Gothic Knights. Musicalmente il pezzo non è proprio il massimo dell’originalità, ma ha il grosso pregio di essere davvero trascinante, mentre il difetto che  a mio parere fa perdere un po’ di brillantezza al tutto è la linea vocale delle strofe, non molto azzeccata, nonostante la voce del cantante Alessandro Maltinti sia davvero bella e molto adatta al genere proposto dai nostri. Molto buono anche il lavoro dei due chitarristi, Matteo Arcangeli e Luca Bucciantini, che in fase solistica dimostrano di possedere davvero molto buon gusto nella scelta delle melodie.
La seguente “Falling into the Madness” si muove su binari meno veloci della precedente, ma l’atmosfera epicheggiante che riesce a creare fa si che anche in questa veste meno “irruente” il gruppo riesca a dimostrarsi davvero valido. Molto belle in questo caso proprio le linee vocali, che fanno sì che il brano si imprima piuttosto facilmente nella testa dell’ascoltatore. Ancora una volta ottimo il lavoro dei chitarristi soprattutto in fase solista, così come molto buono è il lavoro della sessione ritmica, soprattutto quello di Jacopo Arcangeli al basso, mentre forse il batterista Lorenzo Giardi poteva cercare qualche soluzione meno scontata pur risultando comunque bravo a conferire alla canzone la giusta dose di potenza.
La conclusiva “The Phantom Lord” è il brano più vario dell’intero lavoro, l’inizio è affidato ad un bell’arpeggio e crescendo piano piano di intensità. Un brano che anche in questo caso forse non brilla per originalità, ma che di sicuro dimostra le grandi doti in fase di songwriting di questi ragazzi, calcolando poi che l’età media della band è di 20 anni non si può che rimanere davvero colpiti dal lavoro che hanno fatto. Ottimo ed inaspettato il breve stacco solista del basso a circa metà pezzo.
Dopo l’ultima canzone, e qualche minuto di silenzio, trova spazio una ghost track intitolata “The Shark”, una specie di Death Metal con tanto di growling, una trovata sicuramente divertente.
I suoni di questo “The Wings of Liberty Thoughts” sono incredibilmente buoni per essere frutto di un autoproduzione, sinceramente ho sentito pochi demo che riuscissero davvero a far risaltare così bene tutti gli strumenti.
Tecnicamente la band è davvero molto valida, e se è vero che a livello ritmico il gruppo potrebbe cercare delle soluzioni meno scontate e prevedibili, è anche vero che tutti i musicisti sono davvero bravi a far rendere al meglio le composizioni, soprattutto nei vari cambi di tempo.
In definitiva posso solo dire che secondo me i Phantom Lord sono davvero un gruppo già adesso si pone ad un livello superiore rispetto alla media dei gruppi underground italiani, e data la loro giovane età sono convinto che hanno ancora grossi margini di miglioramento, sinceramente mi aspetto grandi cose da loro.

Ultimi album di Phantom Lord

Band: Phantom Lord
Genere: Heavy 
Anno: 2018
68
Band: Phantom Lord
Genere:
Anno: 2006
63