Recensione: This Is Exile

Di Davide Iori - 10 Settembre 2008 - 0:00
This Is Exile
Band: Whitechapel
Etichetta:
Genere:
Anno: 2008
Nazione:
Scopri tutti i dettagli dell'album
80

Dopo un esordio discreto, ma non esaltante con un disco, The Somatic Defilement, che non riusciva ad uscire dalla media delle produzioni più recenti in campo estremo, i Whitechapel tornano con questo This is Exile e, diciamolo subito, sbaragliano buona parte della concorrenza brutalcore attraverso undici canzoni tirate, tecniche e pesantissime. Riprendendo il lavoro cominciato e poi abbandonato dagli All Shall Perish con Hate, Malice, Revenge i nostri riescono dove in passato avevano fallito, ossia nel creare pezzi che scorrono logici e consequenti, insomma, con una struttura ottimamente composta che li rende godibilissimi, al contrario delle tracce del loro platter d’esordio nelle quali alle volte si perdevano, non riuscendo a tenere incollati i vari riff che le componevano.

This is Exile parte con The Father of Lies, brano spaccaossa dotato di un refrain (“I Will, become the father of lies / Argh! The father of lies!”) incredibilmente violento e al contempo orecchiabile, anzi, diciamo pure cantabile. Si prosegue con la title track, nella quale i nostri sfoderano una serie di breakdown molto ben fatti che mostrano come essi siano riusciti ad assimilare alla perfezione gli stilemi del genere, facendoli propri con una maestria che fino ad ora era stata prerogativa dei già citati All Shall Perish, dei Black Dahlia Murder (sebbene in altra maniera), dei Job For a Cowboy e davvero pochi altri. Dopo un paio di canzoni “di transizione” si giunge ad Exalt, sicuramente il pezzo più facile di tutto il disco e con le caratteristiche più da singolo. Da notare l’esordio in stile BDM seguito da un ponte giocato con i tempi dispari che porta al breakdown centrale, introdotto dalla tipica frase del cantante mentre gli strumenti stanno fermi: soluzione scontata questa, certo, ma quantomai riuscita, in quanto quando si sente il ruggito “So wake up” non si può fare a meno che farsi trascinare dall’headbanging, o dal mosh in caso di concerto. Evitando di fare un track by track completo, che porterebbe via troppo spazio, passiamo direttamente ai due pezzi finali, che a dire il vero sono l’uno l’intro strumentale dell’altro e fanno un ottimo uso di suoni sintetizzati, i quali non tolgono nulla della violenza caratteristica della produzione Whitechapel, ma le aggiungono piuttosto una dimensione orrorifica e straniante che aggiunge punti sia alle canzoni in sé che alla varietà dell’album preso in toto.

Promossi a pieni voti dunque questa volta i Whitechapel, che buttano fuori un ottimo album con molti episodi da ricordare al suo interno, il quale tuttavia non è ancora una gemma di prima grandezza del panorama brutalcore. Perchè? Perchè sebbene i nostri abbiano imparato ad interpretare alla perfezione gli stilemi del genere e mostrino un gusto compositivo non indifferente devono ancora trovare una loro dimensione di originalità, qualcosa che sappiano fare solo loro e nessun altro. Se questo disco fosse stato pubblicato nel 2000 avremmo potuto tranquillamente gridare al miracolo, ma dopo pietre miliari come Miasma, Hate, Malice, Revenge e Slaughter and Apparatus: A Metodical Ouverture è giunto il momento di andare avanti, e non bastano un paio di suoni sintetizzati a fare la differenza. Per ora comunque ci godiamo questo This is Exile, miglior disco dell’anno in ambito brutalcore, anche perchè i nostri sono appena al loro secondo album, ed hanno tutto il tempo per trovare una loro dimensione compositiva.

Tracklist:
1- Father of Lies
2- This is Exile
3- Possession
4- To All Are Dead
5- Exalt
6- Somatically Incorrect
7- Death Becomes Him
8- Daemon (The Procreated)
9- Eternal Refuge
10- Of Legions
11- Messiahbolical

Ultimi album di Whitechapel

Kin Kin
Kin
Band: Whitechapel
Genere: Death 
Anno: 2021
82
Band: Whitechapel
Genere: Death 
Anno: 2019
86
Band: Whitechapel
Genere: Death 
Anno: 2014
88
Band: Whitechapel
Genere:
Anno: 2012
85
Band: Whitechapel
Genere:
Anno: 2008
80