Recensione: Under Bio-lence

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I Conflicted sono una thrash metal band cilena che con "Under Bio-lence" giunge alla propria seconda pubblicazione in nove anni di esistenza. Sebbene abbiano avuto un'intensa attività live, il fatto di aver messo così poca carne al fuoco lascia presagire che l'attitudine del quartetto sia puramente quella di mettere a ferro e fuoco i localiini e le taverne sudamericane. Brillante è quindi l'attitudine thrash metal del gruppo, confermata anche dall'imprinting che dà vita alle liriche dei pezzi, incentrati a tutto tondo attorno ai temi della guerra sociale, della politica corrotta e della religione, oppio dei popoli!
Aspetto compositivo e produzione sono completamente riconducibili a quanto già idealizzato decenni e decenni fa da band importanti della scena più intransigente del thrash metal ovvero quella delle origini del movimento musicale in questione stesso.
In "Under Bio-lence" coglierete il sapore del caro ed aggressivo sound che identifica i padri fondatori in band quali Sepultura, Kreator e, perché no, nel caso in esame, sarà anche possibile godere di un po' di quell'oscuro sound tipico dei Possessed.
I suoni sono caustici, stridenti e feroci, perfettamente allineati allo stile che i Conflited voglio portare on-stage nel loro peregrinare tra i violi delle periferie di Arica. I volumi potevano invece essere maggiormente equilibrati. Infatti, per godere di un po' di potenza dovrete smanerrate un po' con l'equilizzatore...
Lo stile compositivo così diretto lascia poco spazio alle raffinatezze. Lascia talmente poco spazio che nemmeno quei pochi assoli presenti sono in grado di lasciare un segno di riconoscimento a un brano piuttosto che a un altro.
Quello che c'era da dire è stato detto. A buoni integerrimi intenditori (i true-thrasher!) poche parole... direi che ci siamo; agli altri ascoltatori e amanti del genere sintetizziamo "Under Bio-lence" come segue: ordinarietà anacronistica.

Nicola Furlan

 
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