Recensione: Virtual XI

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Virtua eleven fu pubblicato nel marzo del 1998 in un'epoca in cui una certa confusione aleggiava un po'su tutta la scena Metal. Quest'album non aiuta certo a far ritornare il Metal ai livelli degli anni ottanta. Virtua XI rappresenta il punto più basso della carriera di Harris e soci, in molti li diedero per finiti, ma il ritorno di Smith e Dickinson e il successivo Brave New World smentì queste voci. La colpa della rovina dei Maiden fu attribuita al singer Blaze Bayley, che indubbiamente non aveva il carisma e soprattutto la voce tipica di Bruce, la sua difficoltà nel raggiungere le note alte era palese.In molti si domandarono cosa avesse spinto Harris ad avvicinarsi a Blaze sapendo che in lizza c'erano anche Edu Falaschi (attuale cantante degli ANGRA) e Michael Kiske (l'indimenticato cantante degli Helloween di Keeper Of The Seven Keys) che furono scartati con la colpa di non esser di madre lingua inglese. Ma non tutte le colpe si possono attribuire a Blaze, in quanto si denota anche una certa mancanza d'ispirazione e quasi tutte le canzoni sarebbero state scialbe e scontate anche se cantate dal miglior Dickinson.

FUTUREAL è uno dei pochi episodi carini dell'album, introduzione aggressiva e piuttosto veloce con un riff azzeccato che si alternera agli accordi durante le strofe, assolo dal ritmo abbastanza sostenuto, probabilmente il pezzo più d' impatto di tutto l'album THE ANGEL AND THE GAMBLER è stato (stranamente) scelto come singolo. Pezzo atipico al solito stile maiden con molti rallentamenti, carine le strofe, ma il ritornello è assolutamente scontato,corto e ripetuto sino alla nausea, cantato lentamente, acusticamente,velocemente. Sinceramente nove minuti son troppi per un brano con così poche idee. LIGHTING STRIKES TWICE inizia con un assolo accompagnato da un giro di basso al quale si sovrappone la bassa voce di Blaze intonando un pezzo che ha quasi il sapore di una ballad, ma poi il ritmo cresce e il suono si appesantisce, anche qui il refrain è corto e mette in risalto le carenze vocali del singer. Con THE CLANSMAN si tocca il punto più alto dell'intero album, un riff irrompe(intorno ai trenta secondi) nelle perfetta armonia creata dal basso e dalla chitarra con distrosione semiacustica. Come nel brano precedente la voce entra in maniera molto delicata per poi crescere man mano col pezzo. Blaze che urla Freedom Freedom preannuncia l'inizio della parte veloce, finalmente in pieno stile maiden. Da qui in poi è un susseguirsi di riff ed assoli tra Gers e Murray. Il pezzo finisce dopo un'altra parte cantata. WHEN TWO WORLDS COLLIDE inizia lentamente (come quasi tutte le canzoni dell'album). Il ritornello è cantato due volte con differente intonazione.Soliti assoli e riff che non stupiscono certo per originalità. Solita intro per THE EDUCATED FOOL con chitarra che traccia la stessa melodia del refrain. Il pezzo (come tutti) è un crescendo. Nel ritornello ,a quella di Blaze, si sovrappone una seconda voce che lo umiglia ancor di più DON'T LOOK TO THE EYES OF THE STRANGER è un brano di una monotonia esagerata, forse solo tranne un breve pezzo veloce. Il pezzo inizia e finisce con un ritornello che sarà ripetuto all'infinito durante la song, appesantendolo e rendendolo straziante COMO ESTAIS AMIGOS è un tributo al popolo argentino ed in particolare ai soldati che morirono nel 1982 nella guerra sulle isole Falkland contro la G. Bretagna. Pezzo lento, apprezzabile l'assolo ma non lascierà certo il segno.

Album che non mi sento di consigliare a nessuno.Pessima voce, poche idee e troppo ripetute. Basti pensare che Accident Of Birth (album solista di Bruce Dickinson) uscito un anno primo ha venduto quasi il doppio. Un flop quasi totale. Anche la copertina non è tra le migliori. Se volete conoscere Blaze nei Maiden consiglio di farlo con X Factory.

FUTUREAL (Harris/Bayley)

THE ANGEL AND THE GAMBLER (Harris)

LIGHTING STRIKES TWICE (Murray/Harris)

THE CLANSMAN (Harris)

WHEN TWO WORLDS COLLIDE (Murray/Bayley/Harris)

THE EDUCATED FOOL (Harris)

DON'T LOOK TO THE EYES OF THE STRANGER (Harris)

COMO ESTAIS AMIGOS (Gers/Bayley)

 
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