1997, InsideOutMusic
Prog
Pubblicata in data: 05/03/2002
Scansate da un tranquillo ascolto dragoni, spade, e le verie corti di re Arthur: non è semplice scovare un gruppo in possesso di queste doti tecniche, nè tantomeno abilità tanto elevate da accostare ad una eccezionale padronanza dello strumento, elementi altrettanto importanti come la personalità del sound, l'amonia sublime delle note scritte all'interno di un panorama celeste che potrete sorvolare solo indossando le divine ali della tragedia. Si prega di allacciare le cinture.
Evidenti i riferimenti ad ambientazioni mitiche ed epiche, ma al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare considerando il classico Luca Turilli d'acciaio Made In Italy, l'aspetto strumentale è ben distante dalle soluzioni adottate spesso nel genere proprio perchè gli elementi più odiosi e ridicoli sono stati ridotti ai minimi termini giusto per dare vita a trame più complesse, in una rete di rapporti numerici dalla quale sarà difficile liberarsi alla fine di questa avventura nel vuoto.
Si entra nel vivo del disco con The Accolade, in seguito a tre pezzi di autentica bellezza. La chitarra di Romeo offre al complesso le giuste misure per creare nuove dimensioni ricche di colore e freschezza, grazie anche al valido supporto di un batterista come Jason Rullo: abile nelle ritmiche più strane e disparate, contribuisce alla formazione di una creatura sempre più gigante e maestosa fino a raggiungere la cdtrack. La voce di Russell Allen è molto valida, e la leggera fatica che impiega a raggiungere le note più lontane a mio parere non fa altro che migliorarla mentre attraverso Pharaoh attendiamo di stringere le mani impegnate di Thomas Miller, bassista geniale ed estroverso: non perde un colpo all'interno di un brano imperniato proprio sul suo strumento e sulla batteria, dimostrando entusiasmo ed abilità tecnica.
Eccoci finalmente giunti alla perla di venti minuti circa che illumina del suo splendore l'ottava posizione, è il momento di The Divine Wings Of Tragedy: tempi dispari e improvvisi colpi di scena aderiscono ad un vasto dipinto dai colori più scuri rispetto al contorno degli altri brani, mentre la tastiera di Pinnella assume un ruolo sempre più importante nella stesura del disegno. I violini e i cori presenti conferiscono maggior respiro ad un brano in progressiva decadenza nostalgica. Il lavoro di Romeo resta magico e spontaneo, degno della sensibilità di un grande artista e proprio di un appassionato musicista. Questi fuggevoli minuti sono divisi in sette parti confuse tra frammenti strumentali e non: l'ultimo è Paradise Regained, degno di una chiusura decisa ed energica, accompagnato da una linea vocale candida e trasparente che non s'incontra spesso durante l'intero disco.
Penso di essere stato abbastanza chiaro, questo è semplicemente un cd da non perdere e Candlelight Fantasia vi concederà l'ultima conferma.
TrackList: 1. Of Sins And Shadows 2. Sea Of Lies 3. Out Of The Ashes 4. The Accolade 5. Pharaoh 6. The Eyes Of Medusa 7. The Witching Hour 8. The Divine Wings Of Tragedy 9. Candlelight Fantasia
Concordo appieno con Xan: disco gradevole ma assolutamente sopravvalutato... Mah... non mi ha colpito al primo ascolto, e nemmeno dopo circa 100 ascolti... molto, ma molto meglio V, Paradise Lost e a questo punto anche Twilight In Olympus...
Sopravvalutato come I&W. Bel disco, importanza storica indubbia ma:
1) The accolade è un capolavoro, buone sono le prime 3 tracce, poi il resto è noia
2) The divine wings mi fa lo stesso effetto di metropolis, ma almeno in questa c'è una certa atmosfera e trasmette qualche emozione in più. Ma è troppo lunga e troppo tecnica, fredda come il ghiaccio nella parte centrale, poi si riprende sul finale
E basta con sti kazzo di dualismi.....nel power parliamo sempre di dualismo GAMMA RAY-HELLOWEEN, nel prog il dualismo DREAM THEATER-SYMPHONY X....ma vi riesce cosi difficile accettare ogni gruppo x quello ke è....ce ne fossero di band cosi valide cazzo!!!!!!
Sì, questo disco è un capolavoro! E' stato il primo disco dei Symphony X che ho avuto ed è stata magia subito! A mio modo di vedere i SX non si sono mai saputi ripetere a questi livelli ma probabilmente sarebbe impossibile, solo The Odyssey a mio modo di vedere si avvicina a questo disco! Thomas Miller è un dio del basso!
Album magnifico, il primo in assoluto dei Symphony X che abbia mai ascoltato. Abituato com'ero ai Dream Theater, non mi aspettavo di ascoltare del progressive metal con delle chitarre così METAL, e con un cantante in possesso di una voce che passava con facilità dal cristallino al "feroce". Per non parlare di tutti gli altri strumentisti (Romeo e Allen sono quelli che si notano maggiormente ad un primo ascolto): sezione ritmica mozzafiato grazie alla coppia Rullo/Miller (non sono bassista, ma a memoria non ricordo album dove il lavoro del basso fosse così personale e slegato dai riff di chitarra), e arrangiamenti di tastiera da far nascondere Rudess sotto tonnellate di terra (Pinnella è il mio tastierista preferito in assoluto ^_^).
"Of sins and shadows" e "Sea of lies" sono due mazzate sonore, "Out of the ashes" e "The witching hour" ridanno ossigeno al genere neoclassico contaminandolo con del progressive d'autore, "The accolade" è LA canzone, una perla epica di dieci minuti che acquista sonorità sognanti grazie ad arpeggi azzeccatissimi; "Pharaoh" è Egitto allo stato puro, con un riff assassino durante il ritornello, "The eyes of Medusa" ripropone un Romeo versione schiacciasassi, per "The divine wings of tragedy" non ci sono parole da spendere... fantastica. "Candlelight fantasia" è poesia in musica: il testo di Miller è bellissimo, originale, e Pinnella dipinge atmosfere romantiche e decadenti.
Non metto il massimo dei voti perchè l'unica canzone - secondo me - non al livello delle altre, è "The witching hour". Per il resto, uno dei tanti apici raggiunti dai Symphony X.
Magistrale!
Allora fizu, dato che sono confusi vedo di spiegarmi meglio, e cerco di darti una spiegazione che superi il lato "tecnico" della musica x esaminare meglio ciò che essa trasmette a livello di emozioni, dato che dovrebbero essere la cosa più importante.
Dato che io non ne capisco nulla, è probabilmente tu sei molto più esperto di me (dato che l'hai sottolineato più di una volta, quindi chiedo umilmente di essere compreso nella mia ignoranza) , sicuramente ciò di cui parlo è, quindi, qualcosa che non è razionale ma si riferisce alla differenza di sensazioni ed emozioni che esiste tra la musica dei Symphony X e quella dei Dream Theater.
Quella dei Dream è spesso fredda, quella dei Symphony X NO!!! xchè? Xchè le note, le linee vocali, la struttura delle canzoni, le tematiche trattate dei SX sono MAGIA, sono EVOCATIVE, sono PROFONDE.
Evocative significa che se ascolti una "The Accolade" e chiudi gli occhi fai un viaggio, e si creano immagini nella tua mente lasciandoti sicuramente sensazioni forti e positive... se lo faccio con i Dream Theater il risultato è molto confuso, dispersivo, per non parlare poi di alcune canzonette banali che i S.X. non sono assolutamente capaci di scrivere.
Nella discografia dei Symphony X non c'è un solo disco con una canzone commerciale, in quelli dei Dream se ne trovano sempre almeno 1 o 2.
R.Allen ha una voce rocciosa e limpida che si adatta ai momenti sia melodici che potenti, Labrie pur avendo una splendida voce, non ha grande potenza e "cattiveria". (ascoltando T.O.T. viene da ridere quasi).
La maniera di comporre dei Dream è vincolata dalla mania di successo.
La musica che compongono si sforza di adattarsi alla massa, soprattutto negli ultimi dischi.
Solamente "The new mithology suite" si mangia quasi tutti i dischi dei Dream da solo x i motivi elencati sopra.
E potrei ancora continuare....ORA E' CHIARO?
Recensione davvero scarna per un disco simile, un vero capolavoro del genere. Pochi sono gli album che possono fregiarsi di non avere punti deboli come The Divine Wings of Tragedy.
Per quanto riguarda la simpatica diatriba SX vs DT, dico solo che i SX hanno un loro sound, i DT sono direi 4 album buoni che scopiazzano più del solito (U2, Pink Floyd, Metallica, Rush ed ora pure Tool, solo per citarne alcuni...) e per chi dice che indiscutibilmente i DT siano meglio tecnicamente, basta solo il confronto Allen - Labrie, già definito giustamente imbarazzante.
Proprio non ce la facciamo a non fare paragoni....che poi secondo me Dream Theater e Symphony x sono due cose molto diverse x vari motivi....ma proprio bisogna fare un paragone obiettivo?
Dunque:
1) Innanzi tutto i Symphony x riescono a creare atmosfere molto suggestive e "sognanti" fuse con una esecuzione tecnica mai troppo pesante e fine a se stessa. I Dream ci riuscivano fino ad Awake grazie a Moore, poi niente o quasi niente...
2) I Symphony x dimostrano di avere un gusto superiore, ed una varietà nel trattare tematiche molto particolari. Inoltre li trovo davvero ottimi perchè tutto si può dire, ma sicuramente non hanno un briciolo di commercialità e di mancanza di personalità....i Dream invece spesso peccano in personalità, e le canzoni si dividono in:
-ballate sdolcinate e patetiche (sempre dopo Awake)
-canzoni super tecniche (fastidiosamente pesanti e dispersive)
-pezzi commerciali e senza ne personalità ne originalità
3) I singoli musicisti dei Symphony X si amalgamano meglio nei brani, con un ottimo gusto ripeto, mentre i Dream nelle parti strumentali cercano sempre di prevalere sull'altro, come se ogni singolo musicista volesse emergere ed avere la sua parte durante un pezzo.
secondo me a distanza di anni è ancora il loro disco migliore...
"Of sins and shadows", "Sea of lies", "Caldlelight fantasia" e l'immensa title track sono cose che davvero non si ascoltano tutti i giorni in ambito metal !!!
UN BEL DISCO SICURAMENTE. Allen è molto bravo, ma questo è power non prog. I symphony sono un bel gruppo, li ascolto con piacere e trasporto. ma ragazzi, penso che i dream theater siano tutt'altra cosa, sopratutto in sede live, non c'è veramente paragone. E poi i dream theater sono unico gruppo che ti cattura con la musica e strumenti, non hanno bisogno nemmeno di sfondo per fare spettacolo, ci pensano loro. Suonano da dio.
io l'album l'ho sentito 5 o 6 volte poi è tornato al mio amico che me l'aveva prestato... pero non riesco proprio a considerarlo un capolavoro... tecnicamente è mostruoso è vero ma è talmente insipido che forse non si merita nemmeno il 70 se lo considerato in ambito prog... altrimenti in ambito pawer il voto puo salire e anche di molto(peccato che il power mi faccia cagare)
Basta con questa diatriba su chi è più bravo tra Symphony X e Dream Theater! Assodato il fatto che tecnicamente se la giocano alla pari (anzi a voler essere pignoli Romeo usa molte più tecniche rispetto al più blasonato Petrucci, così come Rullo sulla doppia cassa potrebbe impartire lezioni a Mr. Portnoy, e per quanto riguarda i cantanti il paragone è imbarazzante per La Brie, chi suona queste cose le sa), in ogni caso parliamo di due gruppi che suonano mostruosamente ed in modo diverso, quindi è inutile continuare a battibeccarsi su chi è più bravo!
I DT non saprebbero suonare allo stesso modo i pezzi dei SX, così come i SX non saprebbero suonare allo stesso modo quelli dei DT. Sono due approcci totalmente diversi, perciò smettiamola di paragonarli e godiamo della loro musica allo stesso modo!
L'arte non è competizione, ma espressione di emozioni SOGGETTIVE, cioè diverse da individuo a individuo.
Non mi stankerò mai di tessere le lodi di questo incredibile album (della title-track in particolare....DIVINA, X L APPUNTO!!)...ma ke fine hanno fatto??? a quando il prox album? vi prego..datemi delle notizie se sapete qualcosa
capita sicuramente anche a voi di ascoltare canzoni talmente belle ed emozionanti da farvi pensare "non può averla scritta un essere umano". Per quanto mi riguarda, Sea Of Lies è una di queste. Album bellissimo.
Sopravvalutato.
Perchè? allora....
L'unica canzone veramente emozionante è "the accolade", riuscitissima e bellissima. Bella anche l'ultima. Le altre?...bhoo....fredde! Non trasmettono nulla, apparte far vedere quanto sono bravi a suonare. The divine wings of tragedy è di una pesantezza unica, noiosa. L'unico modo per apprezzarla veramente è mettervi a giocare ad un video game fantasy e metterla come sottofondo...ci sta benissimo. Per il resto non trasmette nulla. Non sto dicendo che è brutto, il mio voto è sempre un 7,5, ma è SOPRAVVALUTATO! Siete facili ad entusiasmarvi, e finitela con paragoni con i Dream Theater, in quanto a freddezza se la giocano.
Album a dir poco spettacolare, raffinato e coinvolgente. Secondo me a livello musicale e artistico i Simphony X danno più emozioni rispetto ai più blasonati Dream Theather e non mi importa chi fra i due gruppi è più tecnico perchè alla fine tutti e due hanno il proprio stile e classe da vendere.
album veramente stupendo!........ Se vi piace questo genere di musica andatevi a sentire gli ADAGIO. Hanno fatto 3 album: Sanctus Ignis, Underworld e Dominate. Sono fenomenali........molto parenti dei Symphony X ma con una propria identità personale. Scusate se insisto ma ci tengo a farli conoscere in giro perchè meritano tantissimo ed è un peccato che un gruppo di questo calibro passi inosservato...Sono sicuro che troverete pane per i vostri denti. Scusate ancora....
Ragazzi, io i Symphony X li ho sentiti veramente poco, quest' album non lo conosco per niente (anche se me ne hanno parlato benissimo e lo comprerò a giorni), ma quello che volevo dire è altro, e cioè: io sono un grandissimo ammiratore dei Dream Theater, ogni volta che ascolto Images & Words o Scenes From A Memory mi vengono quasi le lacrime agli occhi, ma non per questo (quoto non mi ricordo chi qua sotto) "sparo merda sugli altri"; voglio dire, quando ascolterò quest' album o qualsiasi altro album prog, io non penserò assolutamente ai Dream Theater, anzi non penserò a nulla se non all' album che sto ascoltando... ciò che sto cercando di spiegare è che è inutile stare continuamente a fare confronti tra due gruppi, come quelli che discutono all' infinito su chi sia migliore tra Gamma Ray e Helloween, Manowar e Virgin Steele o Metallica e Megadeth; io li ascolto e me li godo tutti, come penso sia giusto. Perciò evitiamo di stare continuamente a intasare 'ste povere recensioni, e pensiamo ad ascoltare la musica, sia che sia fatta dai Dream Theater sia che sia composta dai Symphony X... se poi un determinato gruppo non vi piace, non vi piace e basta, senza per questo doverlo continuare a infangare confrontandolo con qualsiasi cosa gli assomigli come genere, e, soprattutto, senza offendere i gusti di chi lo ascolta, perchè (quoto qualcuno che non sta assolutamente qua sotto) "de gustibus non est disputandum"... in fondo, se pensate che c'è gente che è felicissima di ascoltare gente come Tiziano Ferro (scusate la bestemmia), capirete che già una persona, solo perchè ascolta LA musica ( ovviamente si tratta dell' amato metal), merita rispetto... detto questo, e sperando di non aver tediato troppo i coraggiosi che sono arrivati alla fine del mio commento, metto 90 sulla fiducia (ai miei amici che mi hanno consigliato quest' album e a voi che gli avete dato un voto alto) e a risentirci a quando lo avrò comprato.
bellisimo! la classe messa al servizio della musica. Veramente ben curato in ogni suo pezzo. Consiglio l'ascolto a tutti e l'acquisto ad occhi chiusi agli amanti del metal "intellettuale". Quest'album è un ottimo incipit per i novelli ascoltatori di un genere stupendo qual è il prog metal. Grandi Symphony X
in questo album ci troviamo di fronte a una fusione tra musica e poesia
l'album non ha una caduta di tono, forse l'eccessiva lunghezza della title-track..
Il tipico album che dopo averlo ascoltato, ti cambia la vita, ti lascia senza fiato e inizi a guardare la musica sotto un altro aspetto. Pura poesia. Ciò che in fondo forse i DT non sono mai riusciti a esprimere in pieno. Candelight Fantasia, è una delle più belle (power)ballad di tutti i tempi.
I geni Romeo e Pinnella, i funambolici Rullo e Miller, associati alla grande voce di Allen:
non poteva che uscirne un capolavoro, una pietra miliare del prog moderno. Of sins and shadows,
The Accolade e Candlelight Fantasia le migliori, ma sono tutti dei grandi brani, a parte
the eyes of medusa, un po' sotto la media (per questo non do il 100). E' un album da ascoltare
molte volte per poter essere apprezzato in pieno (come dopotutto la maggior parte degli album prog).
il cd è sicuramente da comprare ed è un misto tra power e progressive (i symphony x sono molto bravi, anche se non sono al livello dei dream theater) . dalla song 1 alla 6 e d'obbligo un headbanging continuo.
A parte la qualità tecnica e compositiva del disco, la cosa che più mi colpisce e la carica emotiva che tira fuori ad ogni ascolto... per il resto le diatribe dream theater vs symphony x oppure prog o power sono un mucchio di futili pippe mentali...
Questo disco non è prog?
Ah ah ah...
E' come dire che gli Helloween non suonano power, o che i metallica non suonano thrash, o che i Dimmu Borgir non suonano black...
Ma per favore...
Il genere prog (se ne siete a conoscenza) ha delle caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri tipi di metal, tra cui il rifiuto della normale forma canzone, l'uso di tastiere e i tempi non regolari.
Qui tutto ciò è presente!!
Ma (udite udite) anche se questo album non fosse prog, meriterebbe comunque un 100: complessità, dolcezza, potenza, precisione...
Una perfezione di album.
Capolavoro che non mi stancherò mai di ascoltare...classica, tecnica, energia, grinta(Russel è un cantante con i "controcoglioni")...se vi sentite inkazzati e avete da buttare fuori tutta la rabbia che avete dentro ascoltate The Divine Wings e fatevi trasportare dai potenti riff di Romeo, i magnifici suoni di Pinnella, il basso eccezionale di Miller e poi sarà subito...EVE OF DESTRUCTION..Insomma vero e proprio MASTERPIECE del genere..ma a quando il nuovo album??
progressive no, il progressive sono gli yes, i dream theater, i rush, non certo i symphony, che hanno preso spunto da malmsteen e virgin steele su tutti!
candlelight fantasia è troppo bella per essere vera..
ragazzi questi symphony x sono dei veri maestri!! ci sono tocchi di classe ovunque,la chitarra di Romeo è straordinaria così come le tastiere di Pinnella,sempre ispirate!per nn parlare degli altri..semplicemente magnifici! avrei da ridire qualcosa sulla definizione prog in quanto loro sono una power-prog band (si sono definiti loro così!) ma le definizioni nn reggono di fronte a un album così! stupende "sea of lies", "the accolade","candlelight fantasia"e "out of the ashes"!! un pò meno "pharaoh"..cmq grandi symphony x!!
Prog...non prog...ma è davvero su questo dubbio amletico che dobbiamo stabilire se questo è un buon album o una ciofeca? Grande potenza unita a virtuosismi neoclassici di gran gusto melodico, cambi di ritmo, voce strepitosa di uno dei migliori e più completi cantanti in circolazione...ecco, così giudico io i Symphony X. Questo, assieme al successivo Twilight in Olimpus, è da ritenersi il loro lavoro più "fresco" ed ispirato.
Insieme a "The Damnation Game" e "V" il migliore album dei Symphony X, peccato per "Pharaoh" che è forse la canzone peggiore che abbiano mai scritto...
solo una cosa........ chi dice che i symphony x non siano un buon gruppo è un ignorante. chi dice che i dream theater siano solo musicisti senza creatività è un altro ignorante. se non vi va uno di questi gruppi dite che NON VI PIACE, sltrimenti vuol dire che di musica non ne capite una mazza.
Grande album, ma anke qui mi sembra esagerato parlare di prog (anke se una leggera influenza c'è) è power metal. In alcuni tratti mi ricordano il modo di suonare di malmsteen, veramente bravi. Di certo non sono freddi e noiosi come i Dream Theater
Sublime...nient'altro da aggiungere. Non ho ancora ascoltato gli altri album dei Symphony X, ma quello che posso dire è che quest'album è fantastico...
Basta con questo power spacciato per prog!!!non se ne può più di questo neo power/prog metal! E' tutto schifosamente uguale!!
Dove sono finite le composizioni prog riflessive, cariche di sentimenti ed emozioni, i testi poetici??
Questo non è prog!
Davvero un bel disco, sia tecnicamente che a livello di sonorità.
Solo una cosa...basta con il dualismo con i DT, loro sono un ottimo gruppo, i Symphony X anche. C'è chi preferisce l'uno o l'altro, ma cmq direi che sono entrambi tra i maggiori esponenti del Prog.
Per quanto riguarda il disco le mie preferite sono la title track, The Accolade e Candlelight Fantasia, ma anche le prime 3 sono davvero belle!Credo che 90 sia il voto piu' giusto, calcolando anche che il cd è formato da 9 canzoni e nn tutte sono capolavori(per prendere 100 mi sembra il minimo).
Per gli amanti del genere questo album è d'obbligo.
un CAPOLAVRO della Musica!
difficile e anke inutile inquadrarlo in un solo genere, peccato per coloro ke nn riescono ad apprezzarlo...ogni volta ke lo sento è autentica goduria!
ALBUM GRANDIOSO!!! A MIO AVVISO ALTRA PIETRA MILIARE NELLA STORIA DEL PROG METAL...LO CONSIDERO INFERIORE SOLO A IMAGES & WORDS DEI DREAM. A PROPOSITO, BASTA CON QUESTO DUALISMO....IO SONO UNA FAN SFEGATATO DI PORTNOY, PETRUCCI E COMPAGNI...MA X KI APPREZZA QUESTO GENERE E' IMPOSSIBILE NON AMARE ANKE I SYMPHONY X...SONO I 2 GRUPPI PROG METAL X ECCELLENZA...SAREBBE BELLO VEDERLI SUONARE INSIEME....LASCIATEMI SPENDERE UNA PAROLA X LA TRACK KE DA' IL TITOLO ALL'OPERA..SEMPLICEMENTE SUBLIME! LUNGA VITA A ROMEO, PINNELLA MA ANKE A PETRUCCI E PORTNOY!! INSOMMA...W IL PROG E FANCULO A TUTTA LA MERDA KE CI PASSANO I MEDIA!!!
mi sono avvicinato ai symphony x da fan dei dream theater e all'inizio ero anch'io uno di quelli che pensano "si', carino, ma i dream theater sono mille volte piu' bravi", alla fine ho realizzato che comunque tali confronti sono inutili, visto che il loro stile é completamente diverso.
Il problema é che spesso e volentieri un fan tipo dei dream theater pensa di ascoltare il gruppo piu' meraviglioso della storia della musica(lo so, perché io l'ho pensato, e visti alcuni commenti qua sotto, non ero l'unico).
Comunque quest'album é una meraviglia, e TDWOT é semplicemente una canzone stupenda, basta avere solamente il tempo e la voglia di sentirla per bene...
Al giorno d'oggi mi spiace, ma mi sembra che questi ragazzi abbiano ancora molto da dire, al contrario di portnoy & co.
Questo cd è semplicemente stupendo: è stato il primo cd che ho ascoltato dei Symphony X e sin dal primo ascolto sono rimasto stupefatto dal sound straordinario ed estremamente elaborato creato da questi maestri.
Assolutamente imperdibile!
La prima volta che ho ascoltato questo cd sono rimasto impressionato. La qualità tecnica individuale del gruppo è altissima e il livello del cd è stupendo.
Niente da dire sulle capacità tecniche dei Symphony X ma da qui a comporre dei capolavori ce ne corre.
Un disco che all'inizio lascia di stucco per i vari funambolismi dei musicisti, ma la noia prende ben presto il sopravvento. Le canzoni sembrano tutti uguali, la chitarra ritmica sembra suonare un altro pezzo rispetto alla voce, il cantante stesso non mi sembra quel mostro di bravura di cui si dice. Mi sembra molto strano che qualcuno li paragoni ai Dream Theater, non scherziamo. Il 70 qui sopra è un premio per dei musicisti straordinari, ma per me il disco vale molto meno.
X me questo disco inizia vermante bene, ma si perde 1pokino nel finale;nn lo considero il loro capolavoro,tutto sommato i lavori successvi mi sembrano migliori.
Che palle!!! Sono meglio i Dream...sono meglio i Symphony...ma dai ragazzi! sono semplicemente i migliori tutti e due e quando si ascolta un disco come questo (o come Images and words, o come quello che vi pare) c'è solo da fare una cosa: stacchiamo la spina, ci immergiamo nel sound e fanculo a tutti. Amo tutto ciò che mi riesce a trasmettere emozioni e questo solo il prog riesce a farlo in pieno.
devo dire che questo cd è semplicemente FANTASTICOOOO!!!!!!!!!! Non riesco a trovargli un difetto...anzi,il suo grande pregio è quello di trasmetterti emozioni sempre diverse ad ogni nuovo ascolto...il 100 lo do per un semplice motivo: ai dream theater(di cui sono un grandissimo fan) non è mai passato per la testa di inventarsi una cosa come la ghirlanda di campane,sinth,violini,pianoforte,chitarra,basso e batteria(tutti, tranne il violino e il piano, con tempi diversi!!!) presente in the accolade...semplicemente STREPITOSA!!!! Secondo me è uno dei pezzi più belli mai composti nella storia della musica!!!
e poi i symphony x avrebbero fatto la storia? a me non mi pare, magari ci stanno provando e pure riuscendo, ma dubito che un gruppo riuscirà mai a superare la genialità dei dream theater
Hai detto bene :"non confondiamo personaggi che hanno fatto la storia del metal (SYMPHONY X) con musicisti che(pur sempre "bravi") non raggiungeranno mai i loro livelli (DREAM THEATER)
Album strepitoso ascolto prog da 15 anni e un album così è da sogno.
Una cosa pero devo dirla secondo me già mettere a confronto 2 chitarristi come romeo e petrucci è pazzesco, cvisto che hanno uno stile completamente differente, comunque a quelli che parlano male dell'immenso petrucci, ma sapete cosa sia il gusto?????????? A me sembra proprio di no. Romeo sara anche un mostro tecnicamente ma a gusto perfavore non c'e neanche confronto con jhon!! Ricordatevi che la tecnica si puo imparare, il gusto non te lo insegna nessuno!
Comunque questo rmaneun album stratosferico.
Ragazzi questo si che è un disco... il migliore dei Symphony x .....Cacchio questa band è dotata di un inventiva e di una tenica stupefacente
per me il miglior gruppo progressive di sempre e non finiro' mai di dirlo che li preferisco ai Deam Theatre
Da anni ormai per me questo è IL DISCO. Sono riusciti ad inserire tutto: tecnica, aggressività, dolcezza, melodia e chi ne ha ne metta...NON CI SONO PARAGONI!!!!!!!!!!!!!
X chi di voi è chitarrista come me cerchi il video didattico di Romeo (in inglese... con i sottotitoli giapponesi) tanto x farsi del male...A-L-L-U-C-I-N-A-N-T-E!!!!!
E del resto non mi risulta neanche che Petrucci sia un chitarrista "originale" o quantomeno "innovativo" dal momento che chi la musica la ascolta sul serio trova che gli album dei Dream Theater sono un tripudio del plagio del lavoro altrui. Vogliamo forse ricordare i vari pezzi copiati da Blackened dei Metallica o da Domination dei Pantera?
Symphony X = genio originalità qualità garantita ad ogni album
Dream Theater = vuota tecnica idee altrui album inutili
AHR AHR AHR QUESTA PROPRIO MI MANCAVA !!!
I Symphony X che "un album come Metropolis non sanno nenache cosa sia?!?!?!?!" Al limite potrei tranquillamente affermare che i Dream un album come V THE NEW MYTHOLOGY SUITE se lo sognano !!! E non tirate in ballo quell' imbrattaspartiti di Petrucci, che non vale neanche un centesimo delle prodezze artistiche esibite da Romeo
un cd assurdo, c'è una tecnica incredibile eppure è al servizio della forma canzone e ciò rende coinvolgenti e mai noiosi i symphony che sono sempre piacevoli, anche nelle canzoni di lunga durata (ad esempio l'incredibile title track). Grande cd!
Mamma mia che album.... è una cosa pazzesca!! Uno dei miei dischi progressive preferiti insieme ad images and words.... Gente, imparate a gustarvi tutto ciò che riguarda quel genere straordinario che è il METAL, i paragoni non portano a niente!! Immensi symphony x come immensi sono i dream theater!!
quest'album mi fa skifissimo è 1 cosa insopportabile è tutto uguale dall'inizio alla fine. tutti i paragoni cn i GRANDIOSISSIMI dream theater e cn petrucci sn assurdi. 1 album cm scenes from a memory i symphony X nn sanno neanke cosa sia.
ragazzi adesso non spariamo cazzate romeo tecnicamente è peggio di petrucci,ci tengo a sottolineare che stiamo parlando di due fenomeni,ma devo dirlo ma petrucci è un mastro,poi ogniuno puo dare opinioni sullo stile chitarristico e allora saranno diverse le idee anbche se li petrucci.....va be dai cmq rispetto e gloria per questo gruppo che dopo i dream mi8 stanno facendo partire di capo
La suite the divine wings of tragedy è un capolavoro del prog metal. Inoltre un disco che contiene lead come the accolade, of sisns&shadows, out of the ashes e candlelight fantasia, nn può che confermarsi uno dei migliori album del genere. E poi Russell è seplicemente unico.
Il mio preferito dei Simphony, tecnica sopraffina e canzoni geniali, come l'immensa the divine wings of tragedy;e come non citare la mitica of sins and shadows, a tutt'oggi la mia preferita dei Simphony.
Grande album grande gruppo.
Risposta per Deathrider: Out of the ashes è molto bella, ma l'assolo non è che mi dice granche.
non conosci brani come metropolis, take the time erotomania,under a glass moon, in the name of god e Beyond this life?
quelli sono assoli degni di memoria!!!!!!!!!!!
PS=la bravura del chitarrista si vede anche dalla genialità dei brani, e per quanto a me piaccia Romeo, non penso che sia un tipo innovativo e geniale.
Risposta per Magnus: Petrucci migliore di Romeo? Ma per favore … Forse è meglio che tu vada a riascoltarti l’ assolo di OUT OF THE ASHES !!! P.S. A proposito di chitarristi, non posso fare a meno di sottolineare che da poco è uscita la rece di quel capolavoro dimenticato di PERPETUAL BURN di Jason Becker. Figlioli, ascoltate e godete …
Ma che due spatole, è possibile che quando si parla di progressive metal (che poi i SX fanno qualcosa di differente,più power-oriented) debbano sempre saltar fuori i confronti-con-dream theater?
Ne approfitto per segnalare la pochezza della recensione, non si può cominciare da the Accolade saltando tre pezzi importanti come Of Sins and Shadows, Sea of Lies e Out of the Ashes; inoltre nel complesso mi pare un po' "stringata".
Bellissimo album, spettacolare, ma magnus ha ragione, Romeo puo' essere veloce quanto vuole ( lo adoro lo stesso) , ma non ha neanche metà dello stile di Petrucci
Ottima recensione, ma poco approfonditi gioielli come of sin and shadow e out of the ashes.
Come album però mi sempre un pò sopravvalutato, ma per me resta inferiore a V.
Deathrider, ti rispondo io:
Cos'è Petrucci in confronto a Romeo? UN MOSTRO
personalmente adoro di piu "The odissey" comunque anke qua i symphony dimostrano tutta la loro classe immensa con un album davvero all'altezza della situazione
Non sono daccordo con quello che ha fatto la recensione,io penso che THE DIVINE WINGS OF TRAGEDY e' uno di quei album che faranno la storia del PROG-POWER.I Symphony X dimostrano da nn aver nessuna cosa da invidiare ai dei DREAM THEATER
quest'album è veramente un capolavoro!!! ogni traccia ha una sua magia... out of the ashes... the eyes of medusa... fino alla mia preferita candlelight fantasia!!! meno di cento non si può dare!
nn dare cento a questo album è un vero e proprio insulto a tutti gli appassionati di musica, dai dilettanti ai professionisti di qualsiasi strumento. UN livello emozionale e tecnico cosi limpido da uccidere l'ascolto di molti altri album progressive, e una tenacia compositiva sontuosamente distruttiva con una originalità sempre fresca ed incontaminata. Rappresentazione di un eden musicale spiazzante anche per il più erudito ascoltatore di metal. Tra gli album migliori in assoluto.
Favoloso!!!
DWOT è incredibile! Tecnica sopraffina unita a melodie eccellenti. La title track unita a Candlelight Fantasia bastano da sole a regalare al disco l'immortalità.
Meraviglioso e ineguagliabile!!!
Quasi capolavoro. Quasi perchè è un pò troppo prolisso nella seconda parte. Cosa sono i Dream Thaeter in confronto? E che cosa è Petrucci in confronto a Romeo?
UN CAPOLAVORO in ogni senso. Veramente, il miglior album che i Symphony X abbiano mai fatto. Quest'album l'ho divorato migliaia di volte. E' sempre come la prima volta, suona sempre alla grande
Il culmine della perfezione!!
i maestri di musica riescono ad inventare melodie fantastiche!!!!
grandiosi!!!
stupenda of sins and shadows.... quando alla chitarra si aggiunge il sottofondo di pianola, e il basso sempre in primo piano!!!
o the accolade, stupenda , triste, a tratti briosa!!!
l'intreccio degli strumenti è ottimo!!!1
grandi sn dei maestri di musica nn c' è che dire!!
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