Benvenuto su TrueMetal.it - True Heavy Metal OnlineSiti consigliati da TrueMetal.it                  
Truemetal.it su Blogger Truemetal.it su Twitter Truemetal.it su Myspace Truemetal.it su Last.fm Truemetal.it su Facebook Feed RSSEnglish Contacts
Home Recensioni Concerti Forum
PROSSIME USCITE
CONCORSI


In palio 2 magliette dei Belphegor e 2 biglietti per il Nihil Festival, il 4 settembre a Pavia.
Partecipa al concorso.
Estrazioni il 1 settembre.

ALTRI LINK
Invia Articolo
Invia Recensione
Segnala Concerto
Contatti e Staff
CHI É ONLINE
In questo momento ci sono, 59 Visitatori(e) e 4 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui
LOGIN
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
GENERI
  Black - Death
  Heavy - Power
  Gothic - Doom
  Progressive
  Thrash
  Altri
METAL WORLD
Rubriche
Archivio Articoli
Approfondimenti
Concerti - date
Concerti - info e report
Interviste
Enciclopedia
Chat!
Links
RECENSIONI
Album
Mini
Demo
Past
Classici

Condividi/Salva
SveziaRemedy Lane
Pain Of Salvation
2002, InsideOutMusic
Prog
Pubblicata in data: 24/03/2002
 

Patti chiari, amicizia lunga. Questo è il miglior disco registrato dal gruppo svedese in undici anni di storia sotto il nome di Pain Of Salvation: proprio così, conoscendo le precedenti registrazioni non mi sarei mai aspettato tale evoluzione verso il buio, verso l'angoscia, verso note decisamente più emozionanti ed oscure. Remedy Lane si scioglie in bocca lasciando un sapore amaro, triste e malinconico sfruttando la purezza di un sound per tradizione gradevole e vivace; non mancano inoltre le consuete crisi di psicosi nelle ritmiche travolgenti di un batterista che accompagna le linee vocali controtempo del frontman, colonna portante del gruppo, Daniel Gildenlow.

Sembrerà strano ma entrando in Fandango vi sembrerà di trovarvi davanti ad uno dei migliori pezzi degli Opeth. La tastiera di Fredrick Hermansson riprende in modo tra virgolette insopportabile lo stesso assillante motivo dall'inizio alla fine, mentre d'improvviso un groviglio di voci s'interseca nell'apice della pazzia: gli spunti originali non mancano di certo ad un gruppo come questo, capace e coraggioso nell'accostare nel migliore dei modi un ritornello delizioso all'irrazionale tenacia di frammenti devaestanti e senza direzione. Questi sono i Pain Of Salvation, questo il risultato che aspettavo.  

Ora non manca più nulla e il passaggio al brano successivo nè è la più chiara dimostrazione. A Trace Of Blood si oppone in tutta la sua lunghezza ai 3 dischi passati, registrati dal 97 in poi, con una pienezza compositiva invidiabile a testimonianza dell'esperienza raccolta in quasi un ventennio di preparazione: l'intro è degna dei seppur irrangiungibili Dream Theater, un brivido attraversa la mia schiena ignorando le strisce pedonali, e mi ritrovo a terra, sulla fredda strada di un capitolo destinato ad essere riletto più e più volte.

Già perchè anche questa volta i Pain Of Salvation ci presentano un concept album. Non chiedetemi di cosa si tratta perchè, come accade spesso e volentieri in questi casi, neanche mesi di analisi sono sufficienti ad una interpretazione attendibile. Lascio ogni commento alla vostra curiosità...

Una triste Undertow ci accompagna verso la traccia forse più progressiva di questo disco. Caratteristica di Rope Ends è il particolarissimo ritornello, tanto strano quanto entusiasmante: Daniel possiede un'estensione vocale incredibile e qui trova anche l'occasione di sfoderare le sue ampie doti tecniche alla chitarra mentre il giovanissimo batterista, Johan Langell, si conferma un'importante promessa del futuro; molto abile al basso il fratellino minore dello stesso Gildenlow: suo il compito di arrotondare il suono nelle parti estremamente delicate e dolci come per Dryad Of The Woods, suo il compito di affilare i coltelli nel brano conclusivo ad esempio, Beyond The Pale.

L'elettronica titletrack Remedy Lane, costante intro dell'ultimo tour in compagnia dei Dream Theater, spezza in decima posizione le sorti della storia fin qui narrata, due minuti abbondanti di fredda ipnosi.

Un voto ben meritato. Congratulazioni.      

TRACKLIST:

 1. Of two Beginnings

Chapter I:

 2. Ending Theme
 3. Fandango
 4. A Trace of Blood
 5. This Heart of Mine (I Pledge)

Chapter II:

 6. Undertow
 7. Rope Ends
 8. Chain Sling
 9. Dryad of the Woods

Chapter III:

10. Remedy Lane
11. Waking Every God
12. Second Love
13. Beyond the Pale

Thorn Clown (Japanese Bonus)

 

 


 


Condividi/Salva

Recensito da
Onirica  Guarda il profilo di OniricaSpedisci una mail a OniricaGuarda tutte le recensioni di Onirica (Letta 9130 volte)
VOTO
Sito web
Non è consentito inviare commenti agli utenti non registratiPagina stampabile di questa recensioneInvia questa recensione ad un amico
  Commenti non attivi per utenti anonimi: Registrazione nuovo utente

[ Torna alla pagina Recensioni ]


Inviato da theworld
Il mio giudizio: 95

Capolavoro assoluto... tra i migliori dischi del genere.
E' tutto esattamente dove dovrebbe essere a partire dai fantastici testi per finire alle sezioni strumentali, dosate e sempre ottime.


Inviato da xan
Il mio giudizio: 95

Pietà per l'aridità nel vostro cuore. Da quando in quà la tecnica nella musica implica emozione? Lunga vita ad un gruppo in cui ogni nota riesce a trasmettere qualcosa. Il prog dell'anima, dei contenuti, non della forma


Inviato da msk92
Il mio giudizio: 75

baa secondo me bucho ha ragione... i dream theater come tecnica superano di 200 volte i pain of salvation e poi le emozioni a me le danno ank gli assoli sparati a mille degli ultimi dream theater... da come lo avevate commentato pensavo fosse un capolavoro ma secondo me i dream e i symphony sono un passo sopra


Inviato da Metallen
Il mio giudizio: 100

PURA POESIA!!!!! QUESTO ALBUM ESPRIME ALLA PERFEZIONE LO SCAMBIO DI EMOZIONI TRA UOMO E DONNA...


Inviato da skidmetal
Il mio giudizio: 99

non capisco un voto cosi basso per uno dei dischi appartenenti a quella musica che divide il mondo terrestre dal paradiso...


Inviato da progmetal23
Il mio giudizio: 90

Disco memorabile, il secondo più riuscito della loro carriera.


Inviato da progmetal23
Il mio giudizio: 90

Disco memorabile, il secondo riuscito della loro carriera.


Inviato da Captain_Beefheart
Il mio giudizio: 80

Per carità un disco più che buono..però sembra di sentire i Fates Warning, in alcuni tratti si rasenta il plagio sia nella musica che nella voce...


Inviato da xan
Il mio giudizio: 95

Bucho per me tu hai qualche problema. Mi trovo così spiazzato da tanta stupidità che non trovo le parole per risponderti, non so davvero che dire...non ha senso neanche motivare. Di sicuro posso dirti che è sbagliato parlare in termini di "merdata" ....sicuramente sarebbe anche più corretto nei confronti di chi apprezza questo album scrivere dei commenti più soggettivi, e oggettivamente questo album non può essere una merdata. Per il resto, pietà x te


Inviato da bucho
Il mio giudizio: 0

mi devo ricredere...pensavo fosse il classico album dove c'è solo qualche song decente e invece ho capito solo oggi che è una merdata pazzesca, e lo dico da musicista che sono, non da ignorante metallaro quali voi siete, la musica si evolve ma la melodia si deve incontrare con la tecnica sennò anche i dischi dei blink182 diventerebbero capolavori, ricordiamoci che i dream theater per esempio per suonare come suonano si son rotti il culo facendo tecnica, perchè la tecnica è IL BRACCIO ESECUTIVO DELL'ARTE, il discorso che fate voi è quello degli artisti paraculo come certi pittori che disegnano un punto nero su una tela di due metri e vogliono essere considerati come se fossero caravaggio, solo perchè nel momento in cui realizzavano la loro opera stavano pensando all'immensità del buco dell'ozono...i pain of salvation sono farneticazioni musicali!!!!!!!!


Inviato da WeepingMoon
Il mio giudizio: 94

Irraggiungibili Dream Theater? Ahahahahahahahaha...


Inviato da TheUnforgivenII
Il mio giudizio: 98

Certo che 85 sta proprio strettino, come voto. Questo è un capolavoro, oeh :|

Btw bucho, non è musica per tutti, se sei rimasto al prog del '90 puoi pure rimanerci per quanto ci riguarda. Incominciamo a crescere e ad ampliare la nostra sensibilità musicale, via..


Inviato da Ytse_Jam90
Il mio giudizio: 95

xan concordo con te... Remedy Lane è un capolavoro in tutto e per tutto...... mio caro bucho, la tecnica non dice nulla da sola.. se credi sia così facile non hai capito nulla.. questo gruppo sin dal suo esordio a mio parere non si è mai smentito, elevando il prog a qualcosa che fosse di piu dei soliti virtuosismi, regalando emozioni.. questo è ciò che deve fare lamusica, e questi ragazzi ci riescono in pieno..


Inviato da xan
Il mio giudizio: 85

Era da diverso tempo che non lasciavo un commento, ma leggendo la critica di Bucho non ho potuto fare a meno di non rispondere. Cerco sempre di spiegare il mio punto di vista con calma e senza essere volgare, ma questa volta serve solo una frase che riassuma il mio pensiero:

Bucho sei un coglione :D


Inviato da bucho
Il mio giudizio: 0

che merda!!
ragazzi il prog non significa tastiere e momenti atmosferici che non vanno da nessuna parte, ci vuole un po di tecnica virtuosistica, capacità compositiva, e a questi manca del tutto


Inviato da augustedupin
Il mio giudizio: 80

gran bel disco,ma secondo me sopravvalutato come i Pain Of Salvation in genere.I&W e Awake sono un'altra cosa obiettivamente.e allora quanto dovremo dare a Pepper's Ghost degli Arena?


Inviato da burgazz87
Il mio giudizio: 95

capolavoro


Inviato da xXxKiskexXx
Il mio giudizio: 100

Favoloso, stupendo.. non avevo mai provato cosi' tante emozioni in un semplice disco di plastica...Tutte le song sono favolose... Un album da acquistare a occhi bendati ma con le orecchie aperte!



Inviato da burgazz87
Il mio giudizio: 93

qsto è un disco dall originalità fenomenale e gli date 85?io direi 93 sarebbe il voto giusto..85 èpoco


Inviato da petrellidog
Il mio giudizio: 86

Non ci sono parole...


Inviato da POSforlife
Il mio giudizio: 100

WOW


Inviato da morphinechild
Il mio giudizio: 98

uno dei 4-5 dischi che mi hanno cambiato la vita

ancora oggi ogni volta che lo ascolto riesce a darmi emozioni sempre differenti... pur non trattandosi di un disco perfetto ha in sè una carica emotiva straordinaria, fusa alla perfezione con delle parti musicali da urlo

"Chain Sling" è la colonna sonora di un amore finito
"Beyond The Pale" da lacrime


Inviato da Fleba_il_Fenicio
Il mio giudizio: 96

Brividi. PArole, musica. Un album introspettivo, sofferto, malinconico, dolcissimo, rabbioso, meditativo; squarci di luce e notti di buio feroce ma tutto è mescolato; impossibile distinguere tutto distintamente così come è impossibile da subito scindere il proprio presente dal periodo in cui vivrete questo album. PEr me è stato così; è legato a me e mi catalizza; catalizza la mia storia ignota ed è musica dentro la quale lasciarsi narrare come figli inevitabili del proprio passato.


Inviato da TheUnforgivenII
Il mio giudizio: 98

Il miglior CD dei magnifici Pain Of Salvation.. In questo non ne sbagliano U-N-A. Incredibile la potenza e la drammaticità del Chapter II.. Ma quant'è incredibile Chain Sling? Da urlo, da urlo.. Forse l'unico punto debole è la prima parte del Chapter III, il chorus di Waking Every God non fa urlare al miracolo, idem Second Love che pur quanto possa essere bella e romantica sa di già sentita.. ma ci pensa l'esplosiva Beyond The Pale a riequilibrare il tutto.. Un concept da capire..Applausi..


Inviato da HalfordMetalGod
Il mio giudizio: 90

Un altro grande lavoro, molto vario come sonorità e forse più accessibile come ascolto rispetto a The perfect element pt1. "Second love" assomiglia tantissimo a "through the barricades" degli Spandau Ballet, sentire per credere!


Inviato da john87
Il mio giudizio: 0

Solo 85? Questo disco è un c-a-p-o-l-a-v-o-r-o : non ha punti deboli. Dopo aver ascoltato gente come Dream Theater, Yes, Pink Floyd, Led Zeppelin, Blue and Oyster Cult etc etc credevo che la musica avesse dato tutto quello che aveva da offrirmi, almeno quella progressive. Penso seriamente che gente come Gildenow dovrebbe essere santificata, al pari di Francesco d'Assisi o qualsivoglia altra figura ecclesiastica ... in realtà, penso meriterebbe molto di più. Remedy Lane ...


Inviato da KikoLoureiro
Il mio giudizio: 85

gran bell'album....pieno di passione. Daniel Gildenlow è un artista le contropalle. Mi fan pena quelli che definiscono "merda" questo lavoro....probabilmente neanche ascoltano prog.....quindi mi chiedo: che cazzo ne dovete capire? è come buttare perle ai porci. Grandi PAIN OF SALVATION


Inviato da Blackdoor
Il mio giudizio: 95

Come si fa a scrivere tre capolavori di seguito? Da Perfect Element, passando per questo Remedy Lane, fino ad approdare all'ultimo Be, il livello del songwriting non cala mai. Onore ad un grande gruppo!


Inviato da skidmetal
Il mio giudizio: 100

nel tempo libero voi cosa fatte? io resto ad applaudire fisso questo disco... anche prima di dormire ahaha.. veramente stupendo, il mio album preferito di sempre , forse?:-)


Inviato da goldfingers88
Il mio giudizio: 98

Stupendo,emozionante,coinvolgente!!! praticamente perfetto!! e poi "Dryad of the woods" è qualcosa di eccelso..commovente!!!Grandi Pain of salvation!!!


Inviato da MetalMatte85
Il mio giudizio: 100

Sono passati un paio di mesi dal mio ultimo commento e credo da aver ascoltato il disco almeno altre 30 volte...credo che il 97 sminuisca la grandezza di questo lavoro....uno dei piu bei dischi di SEMPRE!!!Vi dico solo una cosa: SENTITELO non ascoltatelo


Inviato da MetalMatte85
Il mio giudizio: 100

Sono passati un paio di mesi dal mio ultimo commento e credo da aver ascoltato il disco almeno altre 30 volte...credo che il 97 sminuisco la grandezza di questo lavoro....uno dei piu bei dischi di SEMPRE!!!Vi dico solo una cosa: SENTITELO non ascoltatelo


Inviato da MetalMatte85
Il mio giudizio: 97

Come al solito con questo gruppo sono stati necessari parecchi ascolti prima di apprezzare in toto l'album...dico solo una cosa...ogni secondo speso all'ascolto di questo album non è un secondo perso, bansì un prezioso secondo guadagnato :)


Inviato da darrosquall
Il mio giudizio: 100

Questo disco è una droga,il primo disco dei pain of salvation che ascolto.Linee vocali assolutamente sublimi,testi che non lasciano adito a critiche.La musica dei PoS è un tutt'uno con i magnifici testi che non fanno da cornice ma sono importanti per capire la poesia.Imprescindibile,un capolavoro senza se e senza ma


Inviato da unity980
Il mio giudizio: 20

CHE MERDAAAAAAAAAAAAAAAAA


Inviato da Fingolfin82
Il mio giudizio: 90

Stupendo, cupo, ha delle sue atmosfere malinconiche che repiscono veramente... continuo a ritenere TPE1 il loro miglior disco, ma anche questo è eccellente.


Inviato da anguss
Il mio giudizio: 0

allora: questo è veramente un bell'album e nei commenti si deve parlare delle recensioni e del cd! se dovete continuare a fare paragoni con i DT andate nei forum, qua sono completamente fuoriluogo!


Inviato da Trivia89
Il mio giudizio: 100

Questo cd E' LA MERDA PURA ;) ;) ;)


Inviato da Angels Dream
Il mio giudizio: 99

un capolavoro come quasi tutti gli album dei pain of salvation


Inviato da Sevoftarta
Il mio giudizio: 90

Un gran bel disco ma a mio parere inferiore a perfect element che rimane per ora il disco più importante della loro storia musicale in quanto è con TPE1 che i PoS hanno definito il loro stile e tracciato la loro direzione/evoluzione musicale.

Oltretutto la storia mi ha appassionato meno di altri loro concept e qualche canzone è un po' sottotono rispetto ad altre.
Resta comunque un discone; la mia preferita è forse Fandango


Inviato da Sidewinder88
Il mio giudizio: 0

A quando la recensione di Entropia?


Inviato da yagan
Il mio giudizio: 100

75 a un album del genere e errore grave,
secondo me uno dei migliori album degli ultimi anni,il mio perferito dei Pain Of Salvation.
In quanto ai Pain Of Salvation, secondo me sono secondi solo ai Dream Theater


Inviato da Sidewinder88
Il mio giudizio: 100

Il voto


Inviato da Sidewinder88
Il mio giudizio: 0

Forse il più bel disco dei Pain Of Salvation. Non riesco proprio a trovare qualcosa di sbagliato nella loro discografia. Smettetela con i Dream Theater, i paragoni sono inutilissimi: sono 2 band completamente diverse nello stile, nel modo di scrivere musica e negli obbiettivi; L'unico loro minimo comun denominatore è il Prog..


Inviato da Medioman
Il mio giudizio: 100

Ai primi ascolti, Remedy Lane mi sembrava un ottimo album ma non ai livelli dei migliori dei PoS.
Ora, mi rendo conto che assieme a Be è quello che ho ascoltato di più.

Guardando le canzoni una ad una infatti, non riesco a trovare un difatto, una lacuna, una sottigliezza... è tutto perfetto. E il concept, come al solito, è ottimo (pur non raggiungendo le vette di spaventosità di Be o anche di The Focusing Blur di Vintersorg). Che dire... 100 pieno (voto che darei al massimo a 4-5 cd) e tutti a casa.


Inviato da R4uL
Il mio giudizio: 90

Dopo un primo ascolto non si può dire che questo album non lasci il segno...molto particolare nelle strutture, musica cupa e malinconica ma molto elegante, beh...un gran bel disco, secondo me non di facile approcio al primo ascolto, ma che ha tutte le credenziali per poter entrare nella lista di uno dei migliori album degli ultimi anni.


Inviato da keeper-of-metal
Il mio giudizio: 90

gran disco.
mi sono però rotto le balle di sentire paragoni con i dream theater.
DREAM THEATER = FENOMENI
PAIN OF SALVATION = FENOMENI
James LaBrie= cantante eccezionale
Daniel Gildenlow= cantante eccezionale


Inviato da bilomypain
Il mio giudizio: 94

questo album è davvero un capolavoro i dream secondo me sono un po piu bravi ma sono cmq si prog tutti e due i gruppi,ma si distinguono molto in stile e non in tecnica perche ci troviamo difronte a dei geni in tutti i due casi,diciamocelo chiaro alcuni passaggi puzzano di dream theater ma hanno uno stile spettacolare ed emozionante per non parlare dei testi,profondi e mai banali,grande prova di daniel vorrei solo vederli dal vivo,ho "be" e "the perfect element"e li trovo tutti e tre eccezionali,dopo i dream theater ci voleva un gruppo con le palle!!!!!!


Inviato da deadgod
Il mio giudizio: 100

un capolavoro che fa la barba ad images and word..questo è il mio parere..perchè lasciando stare la tecnica(ai malandroni dei dt non si può dire niente..sono bravi..anche se preferisco il cantante dei pos)questo disco mi ha fatto provare emozioni..emozioni incredibili..un disco caldissimo che fa vibrare quel qualcosa che chiamo anima..


Inviato da skidmetal
Il mio giudizio: 100

capolavoro!!!


Inviato da bilomypain
Il mio giudizio: 0

non ho l'album ma andiamo piano con le offese ai DT perche questi ragazzi sono bravi ma hanno ancora tanta strada per produrre un images and words o uno scenes from a memory,cmq ho the perfectb element e non diciamo cazzate la brie è molto migliore!


Inviato da cossu
Il mio giudizio: 99

Credo che Remedy Lane sia uno dei più grandi capolavori usciti negli ultimi (parecchi) anni. Capolavoro già sfiorato dai PoS con "One Hour.." e "Perfect Element", ma qui colgono in pieno il bersaglio con un album cupo, testi incredibili, un'interpretazione che ti spacca il cuore. Insieme a Images and Words e A Plesant Shade of Gray il più grande album di Prog-Metal. 99? il 100 in ambito prog lo do solo agli irrangiungibili Rush. Oppure chissà, magari Be...


Inviato da Antonius_619
Il mio giudizio: 70

bel cd indubbiamente......ma preferisco i symphony x


Inviato da ytsejam78
Il mio giudizio: 90

Questi sono tra i pochi album che ascolto dopo ascoto ti emoziona sempre di , eccezionali. Tovo ridicoli i fanciulli che rompono i c******i con i dream theater, nessuno dice che i loro album sono perfetti, ma senza di loro il prog si fermava ai fates warning


Inviato da HeirApparent
Il mio giudizio: 96

Scrivo 2 righe su questo CD dopo aver appena ascoltato 12:5, nuovo Cd Live Acoustic dei Pain of Salvation.Entrano di diritto nell'olimpo del Prog Metal, forse solo i primi dischi dei Dream possono avvicinarsi agli ultimi 3 dischi dei Pain - The Perfect Element - Remedy Lane - 12:5 - in attesa di Be sono ad oggi i migliori dischi di Progressive Metal, solo gli Adagio, seppur diversi, possono tenere il passo dei Pain.
Emozioni - drammaticità - gioia - sentimento - tecnica sopraffina - uniti ad una voce, che il povero La Brie, sogna !!!!, sono sufficenti ad i Pain per essere considerati il miglior gruppo di tutto l'universo Metal in generale...


Inviato da Conscience
Il mio giudizio: 100

a 10 anni di distanza da Images and Words, questo album sancisce il passaggio dello scettro dalle mani dei DT a quelle dei Pain of Salvation. Grazie Dream ma ora tocca a questi svedesi farci sognare!


Inviato da newblackclown
Il mio giudizio: 79

Ai primi ascolti lo consideravo un capolavoro, poi scricciola qua e la. Nonostante tutti gli accorgimenti è abbastanza statico.


Inviato da colo86
Il mio giudizio: 75

Ops dimenticavo il voto.


Inviato da colo86
Il mio giudizio: 0

Davvero un bel disco...con atmosfere particolari. Io consiglio di ascoltarlo (come già ha suggerito qualcuno) in una sera d'autunno piovosa.
Comunque il confronto con i dream è improponibile, sono su un altro pianeta !!!
Grandi cmq i PoS che danno una ventata di nuovo al prog; i dream dopo metropolis2 non mi hanno più convinto.
Davide
PS: kevin moore rimarrai sempre il mio idolo, da quando sei andato via i dream non sono più gli stessi !


Inviato da sleepyhollow
Il mio giudizio: 95

dei pain of salvation conosco solo questo e the perfect element pt 1... guardate che questo cd è stupendo, lo consiglio a tutti gli amanti del prog. tantissimi effetti sonori che non consentono all'ascoltatore di distrarsi... ECCEZIONALE!!
non capisco come qualcuno possa dire che è monotono; inviterei questi ad ascoltare di nuovo il disco con un po' più di attenzione. inoltre disapprovo chi ha scritto che sono uguali ai dream (dei quali sono un fans da sempre)


Inviato da Ares982
Il mio giudizio: 89

Chain Sling, Beyond the pale e Rope Ends valgono ampiamente l'acquisto del disco. Non sono i DT, e si sente, a livello di "difficoltà dei brani". Ma non per questo sono scarsi. Anzi, sono veramente unici.
Li adoro.


Inviato da acidcool
Il mio giudizio: 88

i Pain of Salvation ,con Remedy Line,confermano di essere gli unici a poter reggere il confronto con i dream nel campo progmetal!Pero' nn esageriamo dicendo che quest'album spazza via Images and words,awakw,ecc.!!nn diciamo eresie!!!!comunque penso che sia inferiore a The perfect element a cui ci va' un bel 100!!!La mia preferita e' Beyond the pale.Sono bravissimi anche dal vivo.Li ho visti a bologna prima dei dream.Spettacolareil bassista,suonava con il contrabasso!!!Daniel e' bravissimo!!


Inviato da poeta73
Il mio giudizio: 92

Grandissimo disco, signori. Prog di classe e mai banale.


Inviato da wavereaper
Il mio giudizio: 90

Un album semplicemente geniale e stupefacente, non adoro il prog ma i Pain of Salvation hanno uno stile tutto loro ed unico, i DT se li scordano album come questi, e La Brie una voce come quella di Daniel, profonda, espressiva, malinconica, La Brie ha una timbrica punto, al di la di quello non sa fare, Daniel è uno strumento complesso e articolato. Sono bravissimi originali, ci sono cambi di tempo a non finire e ogni pezzo ti sorprende ogni volta che lo ascolti, non conosco i precedenti album ma me li procurerò, e poi finalmente album lunghi che non risultano mai monotoni!
Che gran gruppo! Questo non lo definirei quasi neanche prog se pronunciando questa parola si pensa solo ai DT, dopo AWAKE sono diventati una palla! Bravi bravi bravi, un vero intenditore di musica non dovrebbe mancare un bersaglio come questo Remedy Lane!


Inviato da **SeNteNceD**
Il mio giudizio: 50

o ke palle..sn come i dream theatre yawn..ke sonno..


Inviato da attila
Il mio giudizio: 85

Davvero ottimo.Io non amo molto il prog,ma questo disco è veramente molto molto bello e soprattutto capace di dare forti emozioni al contrario di altri dischi del genere (chi ha detto dream theatre?).


Inviato da Tassadar
Il mio giudizio: 100

E'semplicemente il disco perfetto e da solo spazza via almeno tre dischi dei Dream Theater(gli ultimi,escluso Metropolis pt.2)..nessun disco mi ha mai dato un emozione simile..."..to be honest,i don't know what i'm looking for..."


Inviato da entropy
Il mio giudizio: 99

Non scherziamo siamo davanti ad ungruppo superiore!Poesia tecnica feeling c'è tutto.. favolosi! altro che sopravalutati, altro che dream theater(almeno da dopo awake) !


Inviato da foxtrot
Il mio giudizio: 97

Non sono i dream theater? e meno male!!! finalmente un gruppo che cerca di spezzare quella staticità che ha assunto il prog metal negli ultimi anni....sotto il profilo emozionale quest'album supera la precedente produzione.
Bellissimo, veramente!


Inviato da Metallox
Il mio giudizio: 60

Date voti troppo alti...... ragazzi.....secondo me e un disco un troppo monotono,sotto molti aspetti.


Inviato da Zawy
Il mio giudizio: 75

Un buon disco, ma inferiore a The Perfect Element che era più creativo. Sopravvalutati.


Inviato da nemesis
Il mio giudizio: 95

Veramente un ottimo disco. Atmosfere di questo genere affascinano rendendoti inquieto... Dopo aver ascoltato questo album nulla sarà più come prima... GRANDE DANIEL!!!
(nn saranno i Dream Theater ma promettono veramente bene...)


Inviato da kazar
Il mio giudizio: 85

bello, anche se hanno tessuto troppe lodi esagerate a questo gruppo.


Inviato da warrel
Il mio giudizio: 98

Forse qualcuno dovrebbe provare ad ascoltare remedy lane (e tutti i dischi precedenti dei PoS) in macchina, alle 11 di una sera piovosa... Poi tutti i mah, i forse e i magari scomparirebbero..

Questo è IL gruppo degli ultimi anni.. niente ma
98 solo perchè non voglio dare un limite ai prossimi albums.

Grazie PoS


Inviato da Elvish
Il mio giudizio: 90

remedy lane è inferiore a the perfect element part 1 (che merita come voto di 100),ma è comunque un album davvero sopra la media,finalmente un gruppo che non ripropone la clonazione di altri gruppi!!!
continuate cosi'!


Inviato da Sevoftarta
Il mio giudizio: 100

Dici???
Per carità amo anche io i Dream ma il sentimento e le emozioni che provocano i PoS io non li ho mai sentiti da nessun'altra parte


Inviato da Xtatrank
Il mio giudizio: 89

Decisamente un ottimo album!
Ma i Dream Theater saranno sempre sopra ;-)


Inviato da Sevoftarta
Il mio giudizio: 95

grandi! grandi! grandi!!!!
incredibile come non ci sia un solo album dei Pain che non mi piaccia. Dopo il successo di Perfect Element si poteva temere un album fotocopia e invece no!! Eccoli qua a rigirare le carte e a rimettersi in discussione ad ogni canzone.
Altro che Dream Theater, questo è IL gruppo Prog. del millennio!!!


Inviato da tulmiroves
Il mio giudizio: 88

entropia e one hour... sono tuttaltra cosa !!!!!


Inviato da Wrath
Il mio giudizio: 90

Grande. Davvero grande.


Inviato da Unai
Il mio giudizio: 100

Questo 100 è per Fandango. Una delle mie canzoni preferite in assoluto.


Inviato da Unai
Il mio giudizio: 93

Geniali. Abbiamo trovato un nuovo Freddie Mercury, ma che fa del prog metal :)
In ambito progressive metal, li metto secondi soltanto ai Dream Theater.
Inoltre, in questo album amo molto la scelta timbrica delle chitarre e l'ecletticità delle canzoni.


Inviato da stenojedi
Il mio giudizio: 80

Molta stampa ha definito Daniel Gildenlow un genio e con questo quarto lavoro mi sento in dovere di confermarlo, però ho apprezzato maggiormente The Perfect Element che risultava meno "angosciante". Comunque tremo al pensiero di cosa possa fare il Genio in un prossimo futuro.


Home  ·  Recensioni  ·  Concerti  ·  Forum
Tutti i loghi e i marchi in questo sito sono proprietà dei legittimi registratari. Gli utenti sono responsabili per ogni commento.
Copyright Truemetal.it 2001-2010 - Ringraziamo chi ci ha copiato