1999, Elektra Entertainment Group
Prog Metal
Pubblicata in data: 06/04/2002
Tanta estasi onirica farebbe brillare gli occhi di Sigmund Freud (1856-1939), autore dell'Interpretazione dei Sogni, davanti all'ultimo capolavoro del millennio ormai scivolato via con la traccia conclusiva di questo disco. Ci troviamo davanti ad undici tracce irripetibili per qualsiasi altro gruppo e per gli stessi Dream Theater che con l'uscita di quest'anno (2002) non hanno certamente superato i livelli passati. La magia nascosta qui dentro è qualcosa di inedito ed intrigante. Grazie alle note di un gruppo intramontabile attraversiamo un sonno ormai infestato dagli incubi e bussiamo alla porta dell'inconscio di un'anima in pena.
Già perchè seguendo le orme più profonde e indurite dal tempo, per la prima volta anche i Dream Theater registrano un concept album in perfetto accordo con la tradizione Progressive: la storia prende forma a partire dalla mente geniale di John Petrucci circa dieci anni fa, quando con "Metropolis pt.1" le immagini e le parole del brano che rappresenta la storia dei Dream Theater cominciarono ad invadere il pianeta Terra. Scenes From A Memory: il sacro sigillo. In termini meno apocalittici, queste le origini di un tesoro ricco di emozioni.
Una piccola premessa: inserire titoli particolari all'interno della modesta stesura descrittiva di questo album (se così si può chiamare) sarebbe per chi non conosce Scenes From A Memory quasi come acquistare uno dei libri più avvincenti e leggere solo determinati capitoli, senza partire dall'inizio. Non mi sembra la soluzione più adatta per continuare a scrivere. Ed per questa stessa ragione che non esiterò a riportare l'intera TrackList in grassetto, proprio a sottolineare il nome delle canzoni che non potrete ignorare se per arrivare fin qui avete digitato wwww.truemetal.it
Non avrei potuto affrontare questa recensione senza sapere nulla riguardo la storia di Victoria. Passati ormai due anni dalla pubblicazione di questo gioiello posso prendermi la libertà di rivelare la conclusione della vicenda, nel caso qualcuno non l'abbia ancora afferrata.
Nicholas è la reincarnazione di una ragazza vissuta nel 1928. Decide di rivolgersi ad uno psicoterapista quando le immagini di Victoria cominciano ad apparirgli insistentemente durante il sonno: la ragazza si trova in una grave crisi affettiva tra i due fratelli gemelli The Miracle e The Sleeper, nella storia rispettivamente il senatore Edward Baynes e Julian. Quest'ultimo, marito di Victoria, conduce una vita immersa nel vizio del gioco d'azzardo, dell'alcool e della droga; la disperazione costringe la giovane a chiedere l'aiuto del cognato Edward che se ne innamora. Quando però Julian chiede perdono alla moglie e il loro rapporto si ristabilisce, Edward non può fare a meno che vendicarsi con l'omicidio dei due: scrive una lettera che inserisce nella tasca del fratello come se questo si fosse suicidato dopo l'uccisone della moglie. Tornando al presente, Nicholas si rende conto di esser vissuto per svelare questo mistero sconosciuto. Attenzione al colpo di scena! Tornato a casa dopo l'ultimo incontro terapeutico, Nicholas è in breve raggiunto e ucciso dallo stesso psicoterapista, reincarnazione di Edward.
Dal punto di vista strumentale l'arrivo di Jordan scioglie come un ghiacciolo al rogo il ricordo di Sherinian. Il trio fondatore del gruppo è tanto avido da non lasciarmi parole abbastanza significative a descriverne l'operato, mentre sebbene le prestazioni precedenti di James siano decisamente più impegnative, questa volta troviamo nella stessa voce una capacità d'interpretazione che gela il sangue.
Il motivo per cui non ci troviamo nella sezione dei "classici" è giustificato da quanto detto fino a questo momento: nonostante l'alta soglia qualitativa, il disco in questione non può essere considerato un esempio da seguire primo di tutto perchè sarebbe impossibile, secondo perchè non solo è distante anni luce da qualsiasi altra composizione ma altrettanto da se stesso. Insomma è qualcosa di strano ed estraneo da sè. Mi spiego: mai come in questo caso le parole che percorrono la narrazione sono state scritte nel tentativo di accompagnare al meglio la musica, il genio compositivo è alle stelle, nessuna traccia di timore nell'artificio volto a ripetere il motivo principale dell'incisione in più occasioni. I personaggi prendono vita nelle parole di LaBrie, un volume troppo esteso per essere divorato da un genere musicale o dalle note di uno spartito. Un ferita aperta alla luce del sole, ottanta minuti da sogno e di un sogno che vi assicuro non dimenticherete al vostro risveglio.
Concludo con una domanda d'obbligo. Perchè non "100"? La risposta non può essere che una sola: Scenes From A Memory manca dello stupore e della sorpresa che solo un gruppo ancora in fasce può creare, il fascino di una band giovanissima destinata a conquistare i cuori infuocati dei fan di tutto il mondo: in parole povere.. di Images and Words ne esiste uno solo, l'infinito non è scomponibile.
Che poi Scenes sarebbe stato l'ennesimo capolavoro questo già si sapeva..
Andrea'Onirica'Perdichizzi
TrackList:
1. Regression 2. Overture 1928 3. Strange Deja Vu 4. Through My Words 5. Fatal Tragedy 6. Beyond This Life 7. Through Her Eyes 8. Home 9. The Dance of Eternity 10.One Last Time 11.The Spirit Carries On 12.Finally Free
Un buon disco che si perde nella noia..ottima tecnica ma nel prog conta molto più che la tecnica l'atmosfera e la ricerca musicale cosa che in questo disco scarseggia un po'.
certo che alcuni pur di sparlare dei DT se le inventano di tutti i colori...
ora questo concept è stato rubato da "Dreaming neon black" dei Nevermore, quando poi entrambi i dischi sono usciti nel 1999 e a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro...
ma per piacere...
questo è l'ultimo vero capolavoro dei Dream Theater (anche se Systemathic Chaos e Train Of Thought non mi dispiacciono), nonchè uno dei migliori dischi di tutti gli anni '90.
da 1 a 100 questo album merita davvero qualche cosa di più: 110!!
è un capolavoro, è imperdibile, è probabilmente il miglior lavoro possibile.
io vorrei con molta modestia dare un consiglio a chi non dovesse apprezzarlo dal primo ascolto: non giudicatelo frettolosamente, ma ascoltatelo almeno altre 2 o 3 volte!!! parlo per esperienza personale, inizialmente mi era sembrato uno dei tanti album di ottima tecnica e buono stile, da loro prodotti; poi dopo qualche ascolto in più, mi sono reso davvero conto dell'ottima, anzi DAVVERO OTTIMA, fattura di questo album. semplicemente imperdibile.
album grandioso; ps: qualcuno di voi sa dove è possibile trovare dei video del concerto tenutosi a roma,al palamarino 11-04-2000? in rete non si trova niente; ero presente a qual concerto, che spettacolo!!!
Irraggiungibile.. il loro miglior disco, capace, secondo me, di spazzar via anche il pur ottimo Images & Words.
Non una canzone debole, tutte bellissime. Quando l'ho ascoltato la prima volta sono rimasto senza parole
Ma chi dice che il concept è copiato ha letto i testi? O se li è fatti raccontare?
Voglio rassicurare i fan, l'unica cosa in comune tra le due storie è che qualcuno muore.
voi date 99... io dò 101. Album semplicemente fantastico. James LaBrie alla voce è semplicemente fantastico come lo sono Rudess e Petrucci, Myung e Portnoy. Insomma tutti, per me il disco più bello dei Dream, anche per la trama Splendida. Per citare due canzoni su tutte Home e The Spirit Carries On
mah, quelli che fanno certe critiche verso l'operato (in generale) dei dream io li vedo allo stesso modo di quelli che li elogiano esageratamente. di posizioni opposte, ma della stessa pasta...
IL TOP
NESSUNA BAND CONTEMPORANEA RIESCIRA' MAI A PRODURRE UN DISCO COSI'..............GENIALE,CINEMATOGRAFICO,INCREDIBILE E UNICO
QUESTI ERANO I VERI DREAM,MELODICI E PROGRESSIVI.....NON LE CAGATE SUGLI ULTIMI 3 DISCHI
SYSTEMATIC CHAOS POI..........MAMMAMIA
CHE TRISTEZZA
Il mondo ha bisogno di individui intellettualmente elevati come te; gente con la tua sublime dialettica e con la tua stessa arguzia nel trarre conclusioni veritiere da indizi apparentemente disparati.
Ti prego di non sprecare il tuo talento, noi poveri scemi abbiamo bisogno di grandi uomini come te.
tizio che ascolti i nevermore ti devo dire
1)nn rompere i coglioni ma vai a scopare...
2)se nn ti piacc i dream ascoltati i nevermore...
3)non pensare neanche lontanamente di sparare merda su sto disco...per criticare bisogna essere meglio...e nn credo tu sia meglio musicalmente dei dream...
4)w la figa
5)W I DREAM
Miglior disco dei DT (e il voto che ho dato la dice lunga). Molti passaggi sono pop ( e non tirate in ballo la tecnica perché non è solo questo che distingue il pop dal Metal).
LA STORIA DEL CONCEPT E' VERAMENTE COPIATA A DREAMING NEON BLACK DEI NEVERMORE (solo che quella è una storia vera).
Mi dispiace per i fan CIVILI dei DT che devono vedere la loro reputazione macchiata per colpa di certi assolutisti (o, se vi piace di più, "obiettivi") ed esaltati.
Venite pure a commentare i dischi Thrash e Death, a noi non fa paura il confronto e ci piace sentire cosa hanno da dire gli altri.
Certo..come no...ora copiano pure le storie dei concept, oltre alla musica, ANONYMOUS...HAI ROTTO....Io sono un fan dei Dream obiettivo, so bene che nel corso degli anni non sono mai stati costanti, ma le vette che hanno raggiunto con Images & Words o Scenes from a Memory, mi dipiace, ma pochi gruppi hanno saputo raggiungerle....se poi parliamo di Octavarium posso pure darti ragione, ma non menarla sempre con sta storia degli scopiazzamenti altrimenti sai ke ti dico....piantala di ascoltare i Dream Theater e ascolta chi cazzo vuoi.....
Detesto i DT, ma non ho intenzione di star qui a sputare offese gratuite.
Vorrei solo far notare che la stroriella trappalacrime narrata in questo disco è spudoratamente copiata a Dreaming neon black dei NEVERMORE (controllate, vi prego).
Che musicalmente fossero poveri di idee lo avevano già dimostrato, ma addirittura plagiare un concept...
il mio album preferito in generale, quello che porterei su un isola deserta. Quì la musica dei dream ha toccato la vetta più alta.
Quando la tecnica è messa al servizio della espressione dei sentimenti......
Mi spiegate come si fa a quantificare un'opera di portata ssimile? Qui loro mostrano che l'etichetta di freddezza è assolutamente assurda,sta di fatto che la sola The spirit carries on fa venire i brividi,insieme a trough her eyes,perchè loro sono maestri del suono e hanno intravisto l'infinito,io li chiamerei infinite theater,poi fate voi.
Trama da mente geniale e sensibile al massimo.
tecnica impeccabile, Labrie molto emozionale.
Ecco un'alta gemma della musica e dei sentimenti,chapeau: Dream,anzi Infinite Theater!
ecco lo sapevo che mi sarebbe bastato un pò di tempo..una volta assimilato questo disco è...da brividi... concordo perfettamente con la recensione... quest'album non potrà mai essere un classico, perchè un classico si può imitare, questo no... immensamente grande ed evocativo come non mai... e poi, sarò sdolcinato, ma quanto bella è "Through Her Eyes"? cmq rimango sempre del parere che images & words gli sarà sempre superiore, se non altro per il pregio di essere più diretto... comunque un acquisto fondamentale...
Fenomenale!!!!! Loro hanno fatto nascere il Prog Metal con Images & Words e sempre loro gli hanno dato nuova linfa con Scenes from a Memory. Ogni traccia ti coinvolge..impossibile ascoltarle separatamente...viaggio interiore e mentale affascinante...stupendo...tecnica, passione, sentimento...difficile preferire una traccia da un'altra il tutto si mescola perfettamente dando vita ad uno dei capolavori del genere...
VOTO=INIFINITO Il disco perfetto!mi piace ogni singola nota di questo disco!la storia della musica:in wikipedia alla parola musica dovrebbe esserci Scenes from a a memory.
Probabilmente il 99.9% dei commenti sotto il 70 non ha mai letto i testi di questa opera d'arte: è inutile..20,30,40 ascolti: i brividi su Finally Free, su quegli spari..Li ho sempre.
Grandissimo album!!! Per molti versi superiore come impostazione a I&W e Awake. Sicuramente un disco fondamentale per gli amanti del Prog-METAL, e sottolineo METAL, perchè, ragazzi, io ci andrei piano con i giudizi pseudo oggettivi e con i paragoni.. Ad angosciarci ci pensavano i Pink Floyd, a portarci in mondi lontani ci pensavano i Genesis(prima della dipartita di Gabriel, ovviamente) e i Rush dei grandi concept dei '70 e '80, a rapirci con tecnica abbinata a genialità ci pensavano Emerson, Lake & Palmer, o Rick Wakeman.. Direi che parlando di Prog in assoluto non ci sia paragone, il merito dei DT è l'aver inventato il Prog-Metal e averlo reso quasi sublime.. Ma i geni riposano o hanno i capelli bianchi.. E ve lo dice un 22enne..!!!
Tentativo di riedizione dei temi e delle trame di Images and world, pescando un pò qua e la nel panorama musicale mondiale. Ottima tecnica, ma dicevamo, tentativo di riedizione...mal riuscito.
non metto il voto perchè semplicemente non sono in grado di darlo... è un disco molot complesso, che anche dopo molti ascolti faccio fatica a digerire... forse il successo di images and words è stato proprio la maggior facilità di assimilazione, nonostante la grande tecnica dei musicisti.. qui invece la tecnica non è in dubbio, ma l'assimilazione si... e sinceramente credo che un disco così complicato da digerire non possa avere un voto così alto (da parte mia ovviamente).. comunque il paragone fra i blind e i dream theater fa ridere... i blind sono e sempre saranno il mio gruppo preferito, ma è un paragone non attuabile.. e cmq obiettivamente a livello vocale labrie si mangia hansi... ma avere una voce migliore non implica essere un cantante migliore (si veda lemmy dei motorhead, a livello vocale più che pessimo, ma porco cane a quale metallaro fanno schifo i motorhead???).. cmq i dream theater con i loro alti e bassi sono fra le più grandi band in circolazione (ma se smettessero di scimmiottare i metallica sarebbe anche meglio, visto che lo sanno tutti che i dt sn superiori a loro anni luce... lo vedo come un atteggiamento arrogante di superiorità)
Novantanove anch'io. Se 100 è il massimo, lo do giustamente a "iMAGES AND wORDS", e questo lo metto un pelino sotto... Ma è probabile che col tempo cambi idea e consideri SofaM il miglior album dei DT...
Il 100 è il massimo dei voti, ma io a questo meraviglioso concept glielo affibio. Smettetela con i paragoni, che non c'entrano nulla. Ad esempio a me i Blind Guardian piacciono e penso che in ambito power non abbiano rivali. Non parliamo poi dei Pain of Salvation, uno dei miei gruppi rock preferiti.. Però qui parliamo dei Dream Theater e su un dato di fatto non si può discutere; QUESTI SONO MUSICISTI.
Ad un passo da Images & Words, spettacolare in tutti i suoi quasi 80 minuti di arte!!! Ora aspetto la parte III, dopo il pessimo Octavarium, è l'unica possibilità che hanno x risollevarsi...
Beh non c'è che dire immenso!!!
il seguito di Metropolis parte 1 non poteva che essere un altro Capolavoro.
Di solito gruppi che hanno fatto il part 2 di qualche lavoro ben riuscito in precedenza, non hanno mai convinto pienamente(a parte gli helloween con Keeper 2, che poi non contenti hanno sfidato la fortuna facendo addirittura il 3 va beh....), invece loro ci sono riusciti alla grandissima! troppo forti!
Ho dato 99 perchè 100, ovvero la perfezione lo merita solo IMAGES AND WORDS!!!!!!
E poi scusatemi si parla tanto di albums deludenti, ma io tutto sto capolavoro in BE non ce lo vedo. Ma allora OPERATION MINDCRIME sarebbe da 1 milione di voti. scusate
Guarda che i pain io li ho visti due volte dal vivo. Ed una volta hanno jammato anche con mike portnoy. quindi io amo i pain of salvation. ma sinceramente i theater sono una spanna sopra, in tutto. E poi a sentirli nella stessa serata te ne rendi conto. E poi dite al batterista dei pain of salvation di prendere un aulin per il mal di testa, poverino vicino a quel matto di portnoy si vedeva che ci capiva poco.ah ah
I Pain li ho ascoltati proprio in apertura ai Dream a Milano nel 2002 e sinceramente non mi hanno detto nulla...ma mi rendo anche conto che non si può giudicare un gruppo da un solo ascolto dal vivo.
Per quale motivo una canzone dei Dream Theater non dovrebbe emozionarmi? Perchè probabilmente contiene assoli e virtuosismi veloci e complicati? E allora? Ci stanno bene nella canzone, in particolare stanno bene su tutte le canzoni di quest'album...una Beyond This Life non sarebbe così bella senza la parte strumentale in mezzo!
Il fatto che i Dream Theater sappiano suonare è ininfluente...ho già citato quaggiù un'altra mia band che adoro, che per emozionarmi ha bisogno di soli 2 accordi, non certo di assoloni iper-tecnici.
Liberissimo tu di preferire i Bardi, che tra l'altro mi piacciono molto, ma da qui a dire che se apprezzi i Dream Theater sei senz'anima, ce ne passa ;)
vi emozionate per così poco...va bene non si parla dei Blind Guardian, che secondo me e non secondo voi, sono nettamente superiori IN TUTTO, forse solo perchè non fanno sfoggio di sboronaggine con gli strumenti..bo non lo so.
Prendiamo I pain of salvation...che come idee, personalità, emozioni, atmosfere, originalità...sono molto superiore ai Dream. Ascoltatevi Remedy lane o the Perfect element...QUELLE SONO EMOZIONI!!!
Qua sotto leggo addirittura confronti tra Dream Theater e Blind Guardian! O_o
Sarebbe come se ora mi mettessi a paragonare gli stessi Blind Guardian...che so...con i Green Day (che sn una delle mie band preferite, tra l'altro :D)! La discussione nn inizia nemmeno!
Parlando dell'album, dico solo che è il mio preferito in assoluto! Lo è diventato col passare del tempo, perchè dopo 1 primo ascolto la sua complessità mi aveva lasciato spiazzato, abituato com'ero alle melodie molto più assimilabili di Images & Words!
E' dopo aver letto la storia del concept che mi sono messo a riascoltare quest'album...e per fortuna che l'ho fatto! :) Non ho parole davvero...non c'è una nota fuori posto...e le canzoni durano quanto devono durare per descrivere al meglio la storia del concept! Ovvio...ci sono i miei pezzi preferiti (da 100), come Home, Beyond This Life, Finally Free e Spirit Carries On, e quelli da 90-95, che sono tutte le altre...ma davvero non riesco a trovare un altro album che mi dia le stesse emozioni di questo (si...in realtà ce n'è uno...ma non è metal ^^)!
Ovvio che se non piacciono i tecnicismi, che comunque in quest'album non sono mai fini a sè stessi, difficilmente si può apprezzare questo capolavoro, ma dopotutto la musica è bella anche per questo ;)
Indubbiamente un buon disco, ma come sempre sopravvalutato dai soliti a cui basta sentire una manciata di note suonate veloci per definire un pezzo "prog" e gridare al miracolo. Disdicevole poi la scelta di mettere sullo stesso album pezzi come The Dance Of Eternity (sfarzosa, autoreferenziale, complicatissima e soprattutto inutile) e Through Her Eyes (melodia sputtanata, testo smielato, sentimenti a poco prezzo) per mettere d'accordo tanto il "progghettaro" incallito quanto la 14enne truzza innamorata del proprio compagno di banco. Se non è questo essere commerciali... Credo che 70 sia il limite massimo consentito... Opinione mia.
Senti xan a me i Blind Piacciono e li ascolto dai primi 90. Ho il loro primo demo. Ma li ho visti anche 2 volte dal vivo e hansi non mi pare tutto sto fenomeno anzi. Ha una voce carente
Si, e solo quello sanno fare.
Suonare bene...tu mi vuoi confrontare il feeling e il "cuore" dei Blind con quello di ghiaccio drei Dream? Che suonino bene quanto vogliono....invece di allungare le canzoni all'infinito rendendole dispersive potevano benissimo riassumerle e prendere ciò che c'era di buono in ognuna, invece devono x forza far vedere che sanno suonare bene.
I blind guardian sono di un'altro pianeta, in tutto!!! e Hansi se lo mangia a Labrie
Questa opera, perchè chiamarlo disco è riduttivo, è semplicemente straordinario. a me piacciono i blind, come molti gruppi power, ma qui siamo su un altro pianeta. C'è tutto, tecnica, feeling, testi, melodia, arrangiamenti, ai livelli di dark side of the moon e operation mindcrime con un solo piccolo vantaggio, solo i dream theater sanno suonare cosi bene. 100
Live? io mi metto quello dei Blind Guardian, poi metto uno dei Dream è mi viene da ridere.... Labrie dal vivo si mette di impegno x cantare sempre peggio, ottenenedo buoni risultati. Awake è di un altro pianeta
Emanuele...se la loro inventiva è pari allo zero, dagli 30...o no?...Mi sa che non ti rendi conto di COME suonano....Guardati il live Scenes From New York...Da pelle d'oca...
a tratti noioso, troppo tecnico, prevedibile, pesante.
Calo di sperimentazione
Molto meglio Awake, quello concretizza...questo vaga in un'atmosfera forzatamente emotiva.
Mah...
E' l'unico disco che ho di loro e sinceramente credo che resterà il solo... Perchè? Penso non sia il mio genere... la noia mi prende ogni 5-10 minuti di ascolto... saranno strabravi e stratecnici e tutto quello che volete ma a me proprio non mi dice niente... Torno ad ascoltarmi un pò di sano metallo estremo!
Fenomenali???? Tecnica spropositata?? E addirittura il capolavoro del prog???
Scenes è un buon album indubbiamente, assolutamente non da 99, suonato abbastanza bene (non con questa grande tecnica, basti pensare a gruppi tipo Rush o Aghora o PoS, assolutamente nulla a che vedere, qst hanno una tecnica grandissima).
L' unica canzone che m' ha veramente preso è l' orecchibilissima Through Her Eyes, che comunque con il prog non è che c'entri poi troppo.
La loro originilatà si limita quasi allo zero, si divertono a prendere spunti qua e la, e nella maggior parte dei casi non li sviluppano neanche troppo bene.
Ciò non toglie comunque che siano un buon gruppo, I&W è stato un fulmine a ciel sereno, Awake era molto bello, ma qst sicuramente rispetto ai due citati rientra in una categoria di album carini si, ma senza punte d' eccellenza.
Semplicemente magnifico. Sprigiona classe in ogni passaggio musicale.... Non me la prendo con quelli che sputano su quest' album, sono semplicemente rozzi e incapaci di cogliere un proposta musicale tanto sublime. Ho tutti i cd dei dream e credo ke metropolis pt2 sia il più bello, quello che fà venire i brividi ad ogni ascolto. Stupendo sotto ogni aspetto; credo che sarebbe da insegnare nelle scuole di musica. Quante ne sanno questi 5 meravigliosi musicisti......
bellissimomagnificofantasticofavolososplendidostupendosublimeinarrivabileineguagliabile CAPOLAVORO!
e chiunque non è dell'idea ha delle serie disfunzioni acustiche
Decisamente magnifico. Riesce, senza perdere il fattore tecnica, ad attenuare quella freddezza (una freddezza emozionante comunque) che ha caratterizzato album, altrettanto magnifici, come Images and Words e Awake. Pultroppo c'è chi dice che i Dream theater non siano capaci di comporre musica... poveracci
azz!non avevo ancora commentato IL capolavoro del prog(per me è questo)!Un disco che ti lasci senza fiato,ti prende,ti commuove,ti esalta....
Labrie fenomenale,petrucci da paura,primo disco con Jordan che è un mostro,per non parlare della"solita"bravura della sezione ritmica myung-portnoy.
BELLO BELLO e ancora BELLO!!!!!!
The spirit carries on!!!!!
Quando è uscito questo album, l'ho comprato praticamente subito. E' rimasto nel lettore del mio stereo praticamente per i successivi 3 mesi. Lo ascoltavo OGNI GIORNO, e ogni giorno godevo di più. Il cd è pieno di graffi e adesso sapete perchè. Il secondo capolavoro dei Dream (dopo I&W), ottime lyrics (è un concept...), bravissimi tutti e una produzione che sfiora l'eccellenza (l'avrebbe ottenuta con un basso più "presente").
Dopo molti ascolti posso affermare che mi piace assai!...e a mio parere riesce ad emozionarmi un pelo di più di Images and Words! Un gran disco! Colmo di emozioni e penso di non essere il solo a pensarla così...
CONSIGLIATO! Grandi Dream!
X Romandini: ehm...Scenes copiato da Dreaming Neon Black? Adesso mi sembra che tu sti cercando scuse stupide...degeneri...
buon album questo "metropolis pt.2"!!ci sono molti pezzi che possono tranquillamente annoverarsi tra i capolavori di sempre dei dream ("beyond this life", "through her eyes","home" e "the dance of eternity") le altre sono semplicemente belle! Rudess nn lo sopporto!ridatemi Moore!..nn gradisco i suoni di batteria di Mike..preferivo quelli più "secchi " di "Awake" e "A change of seasons"..
ebbene l'ho rivalutato parecchio, posso dire che è un gran bell'album, dove però... la tecnica spropositata va a discapito delle emozioni. un esempio: prendete "The Dance Of Eternity": una canzone tecnicamente da rimanere allibiti, terrificante, disumana... ma è terribilmente fredda!!!!!!!!!!! mi dice poco niente a parte l'assolo di piano di Rudess!!!!!! questa vorrebbe essere la continuazione della gloriosa parte strumentale di "metropolis pt. I", che a mio parere strabordava di emozioni da tutte le parti nonostante la tecnica eccellente.
poi aggiungiamo che secondo me canzoni come "Strange deja vu", "One last Time", "Through Her Eyes" non sono proprio il massimo (THE secondo me è davvero evitabile)...
capolavori sono "Home" (!!!!!!), "Fatal Tragedy" (bellissima anche la tecnicissima parte finale), "The Spirit Carries On" (Finalmente un po' di sentimento)...
"beyond this life" è ottima fino all'inizio della parte strumentale, eccessivamenmte lunga, involuta, fredda e noiosa, assolo di Rudess decisamente di cattivo gusto e quelli di petrucci mi dicono poco niente..
ottima la conclusiva "Finally Free"...
ecco, tutto sommato un bel disco, un po' freddo, ma va bene così, questo gruppo ha dimostrato di sapere ancora suonare grande musica..
inaspettato il tonfo di "TOT", a mio parere una ciofeca, meno male che si sono risopllevati con "octavarium", un album decisamente carino
ALBUM SPLENDIDO MA UN PO PESANTE DA DIGERIRE NELLA SECONDA PARTE.
A MIO PARERE ROVINATO PERO' DA UNA PRODUZIONE FORSE NON ECCELSA (UN FILINO PIATTA, QUESTO E' IL PRIMO DISCO AUTOPRODOTTO E SI SENTE CHE FORSE MANCA UN PO DI ESPERIENZA), E DAL SUONO DI CHITARRA DI PETRUCCI, CHE DA QUESTO ALBUM IN POI MANTERRA' QUESTA IMPRONTA PIU' SPORCA IN CONFRONTO AI DISCHI PRECEDENTI, CHE IO PREFERISCO DI GRAN LUNGA, DOVE ADOTTAVA UN SUONO MOLTO PIU' PULITO (SOPRATTUTTO NEI SOLO) E PIU' CALDO, PIU' OTTANTIANO, PIU' "LES PAUL". CHE NE PENSATE?
Questo è veramente un album magnifico. Rudess alla tastiera fa sentire la differenza e di certo non fa rimpiangere il povero Derek.La storia di Nicolas è affascinante e i molteplici riferimenti alla mia song preferita (metropolis) danno all’album quel qualcosa in più che mi ha spinto a dargli un voto così alto. Veramente qualcosa di sensazionale.Peccato che dopo quest’album i DT non saranno più gli stessi.
definire questo cd scialbo e anonimo.....boo vabbe'comunque secondo me uno dei migliori concept ai livelli di operation midcrime e 2112.da sentire e risentire per assaporarne ogni minimo particolare.
Non mi piace questa band,non mi piace questo disco e odio la voce del cantante troppo smielata e senza nemmeno chissà quale estensione...non metto in dubbio il loro valore come musicisti(anche se ce moooolto di meglio)ma questo disoc mi sembra scialbo e anonimo come pochi.
Sicuramente un'album assolutamente emozionante, eterno e profondo ma al contempo diretto e rapido. Ti prende e ti trascina via lasciandoti una sensazione unica di soddisfazione e nostalgia. Ogni parola,nota,riff e accordo è pefetto nel posto in cui è stato messo e spesso si trovano, all'interno dei brani stessi, accenni sonori a metropolis di I&W. Credo che veramente questo sia un disco magnifico e forse unico nel suo genere.
gran bel disco,anche se fatto con l'intenzione di fare un piacere ai fan. preferisco l'eterogeneità dell'ispiratissimo six degrees e le sane mazzate di ToT. grandissimo anche questo comunque!
sfam è davvero un masterpiece.
nn credevo i dt capaci d ciò dopo aver sentito i tutto sommato archiviabili (presunti capolavori dei pecoroni) i&w e awake, cd oltremodo datati anke come suono.
invece qui mi sono dovuto ricredere.
da brividi e da applausi infiniti.
Veramente spettacolare!!!Ti trasmette delle emozioni grandissime...anche la storia è coinvolgente e ben elaborata, soprattuto nel modo in cui viene proposta (una volta che la conosci)...unica pecca (appunto),che ha fatto mancare il 100, è che in realtà,propongono la storia in modo disordinato...per carità, come ho detto prima,il modo con cui è proposta è superbo,ma non lascia molto spazio nel farla capire all'ascoltatore...in pratica io (e alcuni altri, a quanto ho saputo) mi sono dovuto andare a leggere questa stessa recensione per capire la storia...prima di allora...
CONFUSIONE TOTALE!!!
non bruttissimo anche se per la maggior parte dei pezzi sembra un cd di max pezzali!!!!!!!!! il cantato non è dei migliori tanto che le canzoni piu belle sono strumentali
Disco sopravvalutato in maniera quasi fanatica. Calo di sperimentazione e ricerca, in alcuni punti eccessivamente patetico, teatrale, magniloquente e melodico.
E' vero che ha qualche pecca nel cantato, io l'ho notato nella terza traccia.... ho anche il live e lì la brie stecca di brutto.
Ma riconfermo il mio voto precedente....
Riscrivo il mio commento perchè mi rendo conto che il mio precedente 75 è un pò basso, ma confermo le critiche precedenti, ovvero niente da dire sugli esaltanti arrangiamenti strumentali e sulla produzione del disco, ma i singoli pezzi presentano delle linee melodiche, soprattutto nel cantato, non sempre riuscite. Una delle eccezioni in questo senso e la splendida ballata "The Spirit Carries On". Per evitare insulti ci tengo a precisare che SFAM rimane per un buon album che contiunuo ad ascoltare.
Parliamoci seriamente, questo disco non è paragonabile ne a images and word nè al successivo six degree inner of turbolence.. secondo me è il miglior disco dei DT, è uno dei dischi più belli che abbia mai ascoltato, pezzi stupendi interpretati dai migliori strumenti e da una voce altrettanto buona.. cosa si può chiedere di più? darei 100 per pezzo se fosse per me
no, ripensandoci images è un filo meglio
scenes of a memory è diverso, più profondo e con più canzoni, che però non hanno una media qualitativa paragonabile a quella di images and words (pull me under, metropolis, another day, surrounded, under a glass moon, take the time, learning to live...)
spettacolare il riff di beyond this life!!!"
più o meno alla pari con images and words.
i dream theater sono probabilmente la più grande band di tutti i tempi? sì, credo proprio di sì..
qui si parla però di prog rock, non di prog metal.
comunque non credo che Lord_Of_The_Thunder sia un fan dei Rhapsody, la canzone di Turilli & compagnia si chiama solo Lord of thunder, lord of the thunder era deikiss mi pare..
o era god of thunder?
chi si ricorda...
ciao a tutti
un concept album davvero bello!!!i due pezzi strumentali poi sono una meravigli.
TROUGHT HER EYES è una delle più belle canzoni che io abbia mai sentito, paragonabile ad HOLLOW YEARS.
99 a questo Album! e cento a chi lo date, per un album cosi il minimo è 100,
perfetto dalla prima all'ultima nota, dalla prima all'ultima parola.
Ho sempre pensato che IAW sia un tantino superiore, ma quando ascolto SFAM qualche dubbio mi viene.
SIGNORI MIEI...SIAMO DAVANTI AD UN ALTRO CAPOLAVORO DEI DREAM....SECONDO SOLO AD IMAGES & WORDS (KE RIMARRA' INDUBBIAMENTE INARRIVABILE) SFAM SEGNA IL RITORNO IN GRANDE STILE DEL QUINTETTO PROG PIU' TECNICO E AMATO (INSIEME AI SYMPHONY X). FALLING INTO INFINITY AVEVA LASCIATO UN Pò DI AMARO IN BOCCA (PERSONALMENTE L'AVEVO CMQ APPREZZATO) ED ECCO LA RISPOSTA KE TUTTI CI ATTENDEVAMO....UN CONCEPT INTENSISSIMO E MOLTO COINVELGENTE...LA PRESENZA DI RUDESS ALLE TASTIERE SI FA SENTIRE E TORNANO ALLA MENTE ALCUNE ATMOSFERE TIPICAMENTE "MOORIANE" DI AWAKE...PETRUCCI, PORTNOY E MYUNG FANNO IL RESTO MENTRE LABRIE SI CONFERMO UN GRANDE INTERPRETE E VOCAKIST...DREAM THEATER RULES
Un disco fantastico, casa della mia canzone preferita di tutta la discografia dei DT, "The Spirit Carries On". Potrebbe benissimo rivaleggiare con "Images and Words" per il titolo di pietra miliare se non fosse per l'audio, da buttare se confrontato a registrazioni come, appunto, "Images and Words" o "Train of Thought". Ciò che non consegna il 100 a questo disco, oltre al suono, è anche, per me, la parte centrale di "Beyond This Life", un'improvvisazione partita benissimo, ma avanzata in modo pessimo, forzata, per niente piacevole.
Fantastico. Quando l'ho ascoltato la prima volta l'ho ascoltato tutto di file e dopo ero stordito da questa prova incredibile dei DT! Comunque è troppo commerciale, infatti all'epoca ho sentito The Dance Of Eternity ogni giorno su Radio Globo - ahahaha, sto scherzando!
Per quanto riguarda la prova poser, scometto che al tamarro se gli fai ascoltare Mozart ti dirà che gli piace, quindi vedi un po' tu... Mah!
E Lordofthethunder da fan dei Rhapsody come il nick sembra suggerire dovrebbe stare zitto zitto!
che schifo!!!! il punto basso della carriera dei dream.... a me non e' piaciuto proprio x niente il voto e' xche' e' suonato bene ma x il resto....neanche a paragone con i pain of salvation
Di emozioni ne produce a secchiate.. eccezzionale, decisamente è un cd senza pecche, troppo leggero? Neppure troppo se lo si ascolta bene.. per me merita di brutto!
Sinceramente mi chiedo cosa abbiano ascoltato tutti coloro che criticano questo disco e se forse è il loro primo cd metal (a qst punto posso fare un'eccezione e considerare qst giudizi dettati dalla poca informazione).
Non vogliatemene, i gusti sono gusti ma temo che per qst disco i gusti non servono . Tempo fa ho cercato di pensare a quale poteva essere il miglior disco mai scritto nella storia della musica ed io darei il premio ad un cd dei Queen ( ke altro x il loro impatto che hanno avuto nella musica successiva).
Ma la medaglia d'argento va DI SICURO a questo cd. Ogni parola sarebbe superflua. semplicemente stupendo. Da amare se si ama la musica, da rispettare se non la si ama. Dare un voto negativo, mi dispiace, vl dire non capirne veramente nulla.
Non riesco a capire la gente a cui non piace queato cd. Io cerco di essere sempre tollerante ma non ci riesco..... QUESTO CD DOVREBBE STARE NELLE RACCOLTE DEI CD PIù BELLI DELLA STORIA DELLA MUSICA INSIEME A IMAGES & WORDS.
La forza di quest'album sta nei duetti petrucci-rudess, nella batteria dello stratosferico portnoy, nel basso martellante di myung, nella voce calda di laBrie....insomma TUTTO BELLO!!!
PURA E SEMPLICE FANTASCIENZA SPAVENTOSO NIENTE E' MAI STATO FATTO DI COSI PAZZESCO.
QUESTI ALIENI GIA ERANO SCESI SULLA TERRA CON I LORO PRECEDENTI ALBUM MA ORA CON QUEST'OPERA CI FANNO CAPIRE E CI PORTANO A UN ASCOLTO DI GENERAZIONI FUTURE! SONO AVANTI, AVANTI AVANTI AVANTI ANNI LUCE!!!!
NON POSSO DARE NESSUN VOTO A UNA COSA CHE NON ESISTE PERCHE PER FORZA DEVE ESSERE COSI!
GRAZIE DI TUTTO DREAM THEATER NEL BENE E NEL MALE SEMPRE FEDELE!
degno successore del capolavoro del 92'! non ho potuto fare a meno di vederlo dal vivo.. ero in lacrime! l'unico difetto a mio parere sta in certe parti troppo prolisse e complesse che perdono quella semplicità e sentimento che ne aveva caratterizzato il suo predecesssore.. ma cmq veramente un ottimo lavoro! peccato che sia l'ultimo disco vero dei dream theater... chissà se mai faranno metropolis part 3... secondo voi?
bhè spero che almeno che non rovinino la saga :-)
A parte la grandezza pressochè indiscutibile di un'opera "extra-metal" di tal guisa, vorrei informare tutti, qualora ne avessero l'intenzione, che acquistare il DVD "Live Scenes From New York" da catalogo non conviene.
1) Il prezzo del DVD è elevato per le tasche di qualsiasi persona che non sia figlio di medico o di imprenditore;
2) Negative e gli altri vi affibbiano quelle maledette spese di spedizione che mai sono inferiori ai 5 €;
3) Ho acquistato questo DVD in un negozio di Cosenza pagandolo 13,90 €, il che non è una spesa eccessiva in confronto ai 22,50 € del prezzo da catalogo...
In ogni caso, questo ha tutta l'aria di essere il disco che vorrei portarmi dietro nel giorno in cui passerò a miglior vita...
Gioite per averlo ascoltato...
Sono sicuro di scatenare un putiferio dicendo che questo disco è secondo me molto soppravalutato.
Senz'altro superiore al precedente e meno commerciale, ma i pezzi non incidono abbastanza a parte naturalmente la stupenda "The spirit carries on".
questo è uno dei dischi belli di sempre!! assolutamente superiore a Images and Words per i miei gusti.....e c'è k dice ke sono noiosi e ke nn danno emozioni
semplicemente unici...al primo ascolto la mia schina fu improvvisamente invasa da brividi..non capivo..iniziò un viaggio lungo 69 min e 11 sec..poi.."Nicholas"!!...smisi di volare.....assurdi!!!
Insieme al primo, questo è probabilmente l’ unico cd del teatro dei sogni che “stimo” in maniera apprezzabile. Onestamente ai primi ascolti mi sembrava qualcosa di incredibile, all’ epoca l’ ho ascoltato a ripetizione per almeno due settimane, poi lentamente è caduto nell’ oblio. Alla fine l’ ascolto solamente per l’ immane perizia delle parti strumentali, veramente fighe (Jordan Rudess almeno qua si è rivelato un’ acquisto fondamentale) ma i brani in sé non mi piacciono molto…le varie ballad e la produzione scadente ammosciano troppo il tutto.
Forse l'album che ho ascoltato di più in tutta la mia vita e mi ha sempre dato emozioni pazzesche. Nel complesso superiore a I&W(che come pezzi presi singolarmente ha cmq, qualcosina in più).Suonato e registrato magistralmente. Questo disco una volta che premi play non puoi più toglierlo. Pazzesco!
Mah, non è che sia un fan dei Dream eppure, sarà che alcune delle song presenti nell'album devo cantarle con la mia band, a me quest'album emoziona sempre ad ogni ascolto. Dopo il capolavoro Images and Words questo Metropolis Pt.2 ci sta proprio tutto come opera. Ah dimenticavo: ottima recensione !!!!!!!!!!!
Ti consiglio di ascoltarlo volte, xkè nn si può dire ke sherinian è meglio di rudess, ke le melodie di questo cd sono brutte(è melodico all'ennesima potenza) e ke portnoy era meglio prima,è un mostro adesso come lo era allora!!!cmq UP THE DREAM.
Ti consiglio anke il dvd del concerto a new york ke è un capolavoro!!!
Questo è l'album dei dream che mi piace di meno e ho ascoltato di meno. Proprio non riesce a prendermi, ancora oggi I&W Awake e Change Of Seasons mi lasciano buonissime sensazioni, questo non riesco proprio ad ascoltarlo.
Molte scelte melodiche proprio non mi piaciono, le parti di piano di Rudess sono molto belle ma si sentono parecchi plagi in quest'album a partire dai Pink Floyd.
Per me il gran gusto dei dream lo dava Kevin Moore, sicuramente meno tecnico di Rudess ma con tanto più cuore e più gusto melodico e dei suoni.
Rudess ha un gran gusto musicale con il piano ma per quanto riguarda i sintetizzatori proprio non ci siamo, preferisco di più anche il grande Derek un pò troppo mistrattato che però con i Planet X ha dimostrato quanto vale.
Parlando poi per quello che mi compete di più, cercando di suonare anche io la batteria, Mike Portnoy lo preferivo di più su gli album vecchi, il suo più grande pregio è sempre stata la sua grande melodicità che l'ha sempre contraddistinto da tantissimi altri bravissimi batteristi e che mi ha sempre lasciato stupito e meravigliato.
Ormai i vecchi Dream non possiamo più averli speriamo che quelli nuovi riescano almeno ad avvicinarsi un giorno ai più grossi capolavori del prog moderno che loro stessi hanno scritto.
Originale ed efficace l'idea dei "capitoli" di un racconto, suggestiva la regressione ipnotica e la storia narrata in generale... tuttavia nn riesco a trattenere dentro di me il vero significato di questo album... è sfuggevole. La tecnica è impeccabile come sempre, tutto sommato un album discreto, ma nn me la sento di annoverarlo tra i migliori.
Forse dovrei ascoltarlo ancora molte altre volte e con maggiore attenzione per poterne carpire l'essenza...
premetto di essere un novizio di questo genere di musica, è il primo disco che ascolto dei dream theater, non capisco nulla di prog, e ascolto musica totalmente diversa e decisamente più estrema. non ho parole!! avevo sempre sentito parlare dei DT come dei mostri di tecnica, ma non fino a questo punto. arrangiamenti splendidi, parti solistiche eccezzionali, cambi di tempo, cambi di stile, parti strumentali mai banali, canzoni ben strutturate. ma poi non mi sembra che siano freddi come qualcuno dice. sarà ma a me piacciono di brutto le lunghe parti strumentali, anzi la voce del cantante (seppur bravissimo) non è che incontri i miei gusti (growl e scream eh...eh...), ma nel contesto dei DT è azzeccatissima. corro a comprarlo domani!!!!
Questo disco è incredibile! Non annoia mai! E' costantemente perfetto dall'inizio alla fine! Il bello è ke più lo ascolto e più sono convinto ke questo cd sia un capolavoro!
Quando ho comprato questo disco(praticamente appena uscito) sinceramente non mi aveva colpito più di tanto...dopo qualche ascolto l'ho riposto nella custodia e l'ho impilato insieme ai dischi che ascolto meno poi un giorno(qualche mese dopo)mentre riassettavo me lo sono ritrovato tra le mani e l'ho messo nel lettore e ho praticamente smesso di fare le pulizie "annuali" :) e mi sono sdraiato sul letto completamente rapito...Non so spiegare perchè in principio non avevo colto la bellezza di questo capolavoro sta di fatto che è diventato parte del mio dna insieme ad I&W e Awake.
Cmq x me il migliore resta Awake, non perchè sia in effetti meglio degli altri (sicuramente nn lo è) ma x il fatto che mi ha accompagnato in un certo periodo dalla mia vita facendo da colonna sonora e ogni volta che lo ascolto mi tornano alla mente ricordi dolcissimi e indelebili che mi danno una gioia immensa....questo è il potere della musica che ti entra nel cuore. Grazie Dream Theater!!!
Capolavoro assoluto dei dream, di pari passo con i&w, FII e ACOS!!!!!!!!
Flame, i pezzi non solo sono ripetuti varie volte, ma molti sono presi da Metropolis pt.1, ma è lì la particolarità del disco: ha un unico filo conduttore melodico!
E poi è chiaro che è triste: racconta la storia di un pluricidio!
Incredibile, incredibile, incredibile.
Questo è stato l'album emotivamente più importante per me che la mia memoria ricordi.
Non so spiegare perché, ma posso dire che è talmente coinvolgente che L'HO SEMPRE SENTITO ININTERROTTAMENTE DALL'INIZIO ALLA FINE.
Non sono proprio mai riuscito a sentire una traccia e poi a spingere "stop".
Tecnicamente impeccabile, narrativamente intrigante, musicalmente stupendo lo consiglio anche a mia nonna. Forse Rudess potrebbe a volte avere un po più gusto, ma.... la cosa mi è (in questo cd) indifferente.
100, come tutti i cd di questi geni (kekkè se ne dica). quest'album è inebriante, ogni secondo da pelle d'oca. vorrei sapere cosa ascolta ki dice ke questo disco fa skifo. tanto nn mi fregate, io ascolto quasi tutta la musica di qualità dagli anni 60 ad oggi! la verità è ke questi 5 MUSICISTI fanno mangiare la polvere a ki tenta disperatamente di suonikkiare (male) uno strumento e nn ci riesce neanke. brutta cosa l'invidia!
dopo tutto questo tempo che ascolto questo fantastico cd,lo trovo un grandissimocapolavoro,perfetto in tutti i punti di vista canzoni strumentali bellissime,la brie da il meglio di se,gli altri componenti,be cosa volate dire di loro sono i piu forti di tutta la scena metal ,di siocuro i piu tecnici ma anche capaci di amozionaree e non poco con un disco che per alcuni versi assomiglia molto musicalmente parlando ai vecchi e mitici pink floyd,non dico che sono uguali ma di certo una impronta l'anno avuta,davvero uuncd fantastico da avere a tutti i costi e che non deludera chi ama il metal in generale questo dimostra in poche parole tutto quello di sbagliato che si era detto dei dream theatre,cioe che sono freddi e che tutto è calcolato,questo album è pura poesia un viaggio fantastico attraverso una storia raccontata tramite delle capacita musicali superbe,un capolavoro sotto tutti gli aspetti,per questo secondo me è meglio di images and words,anche esso un capolavoro,ma qui signori sfioriamo davvero la perfezione nelle canzoni,nela melodia e nei sentimenti,dopo falling hanno rialzato la testa alla grande e hanno dimostrato chhe sono uno dei gruppi metal piu influenti di tutto il decennio 90-2000!grandi dream,davvero un capolavoro!
Un grosso rialzare la testa dopo "Falling..", ma onestamente non ci siamo più (opinione personale di chi li ha amati alla follia). Il disco contiene degli straordinari momenti musicali, non vi è dubbio, ma sembrano quasi esercizi di stile fine a se stessi, in un contesto troppo lungo ed a tratti pesante. L'innesto di Rudess è positivo, primo perchè è un fior di musicista, poi perchè ci voleva ben poco (ci siamo intesi...), ma la strada intrapresa dai Capibanda non mi piace granchè. Sarò cattivello e ripetitivo ma i D.T. di I&W e Awake erano di un altro pianeta (non dal punto di vista tecnico s'intende), guardacaso quello che piaceva al sottoscritto. Comunque, se tutti i brutti album fossero come questo.....
No, no e poi NO! Capolavoro? Ritorno alle origini? Va be' che è un concept, ben fatto, ben suonato... ma qui del prog-metal di I&W non c'è traccia! Già in "Fatal tragedy" e "Beyond this life" si intravedono quelle fastidiose lungaggini strumentali di cui voi vi lamentate... "One last time" e "Finally free" semplicemente inopportune, "Dance of Eternity" è un reprise allungato di troppo. Do atto comunque che l'atmosfera globale è buona.
chi critica questo album è proprio perchè non sa cosa fare.... tra i migliori che abbia mai ascoltato, i DT hanno dimostrato di poter fare ancora dei capolavori dopo I&W
Incredibile!!!Dopo l'era Sherinian,ecco Rudess e la musica cambia!!!Chiudete gli occhi e lasciatevi travolgere dalla marea di note presente in questo secondo capolavoro dei grandi Dream!!!Close your eyes and begin the relax!!!!!! MOSTRI
NON SO PERCHE', MA QUESTO DISCO NON MI DICE PROPRIO NULLA! TRA I 6 ALBUM CHE HO DI LORO QUESTO E' FORSE IL PIU' BRUTTO ED INUTILE! BASTI SENTIRE "METROPOLIS PART II", ORRIBILE!
Questo é l'album piú sopravvalutato di sempre dei DT. Non ha niente a che fare con Images and Words e neppure con Awake. Per certi versi é anche inferiore a Falling into Infinity. É di una banalitá e mielositá tipicamente americane. É chiaro come l'eccessiva pompositá statunitense abbia schiacciato e strozzato la linea musicale dell'album.Non mi sento di dire che é brutto, ma non é neanche quest opera che tanti decantano.
“Close your eyes and begin to relax. Take a deep breath, and let it out slowly. Concentrate on your breathing. With each breath you become more relaxed. Imagine a brilliant white light above you, focusing on this light as it flows through your body. Allow yourself to drift off as you fall deeper and deeper into a more relaxed state of mind. Now as I count backward from ten to one, you will fill more peaceful, and calm. Ten. Nine. Eight. Seven. Six. You will enter a safe place where nothing can harm you. Five. Four. Three. Two. If at any time you need to came back, all you must do is open your eyes. One." e così inizia il capolavoro
forse si distaccano un po' dal vero e proprio prog metal dei bei tempi andati, ma questo cd rimane un capolavoro dei DT, sopratuttto per la stupenda The Spirit Carries On
STUPENDO ALBUM!!! tocca l'anima..regalando emozioni indescrivibili..
Questo CD,secondo me,è la massima espressione dei Dream Theater.
FUSIONE TOTALE TRA ANIMA,MENTE E TECNICA...
CD DA AVERE ASSOLUTAMENTE!
Non gli do 100 solo per il motivo che il buon Onirica ha già detto:l'infinito non è scomponibile. Ma quest'album merita tutto il suo sottotitolo di Metropolis pt.II, non solo nei termini di storyline. E' geniale, pulsante, vi rincorrerà nei sogni con le sue deliranti melodie. Un bacio con l'amore della vostra vita non potrebbe essere così bello.
Immensi.
sn d'accordo con ki ha detto tutta tecnica niente sostanza...è così..i dream theater sn così..fenomenali ma piattissimi..la musica deve prima di tutto trasmettere emozioni e i dream nn lo fanno assolutamente..
Sono sempre più meravigliato del seguito dei DT. Una band che sta al metal come ci sta Bon Jovi: cioè non è metal, ma un pò si.
Boh?
Di sicuro tecnicamente bravissimi, grandi esecutori, ma poi?
Quest'album manca della genialità di I&W, e diventa un prodotto adatto ai musicisti ma non ai metallers.
Quanto hanno perso con la dipartita di Kevin Moore!!
Sono stati bravi a farsi un nome, ma credo che nessun'altra band che propone questa musica potrà sfondare: i metallari li troverebbero freddi, i non-metallari troppo complessi.
Indubbiamente les capacità tecniche di Portnoy, Petrucci e compagni sono induscutibili. Un album ottimo. Non scontato. L'idea di un concept di questo genere é stata pienamente azzeccata (reincarnazioni, ipnosi, omicidi, ...). Un album, a mio modo di vedere, molto introspettivo che alterna fasi di prog rock romantico a fasi di prog metal più aggresivo in perfetto stile DT. Bravi!
se il disco riesce a piacere anche ai truzzi non me ne fotte, anzi, meglio... Non è cosa da poco mettere d'accordo gente musicalmente ignorante e metallari...
tsk tsk tsk, vediamo un pò, fate questo semplice test psicomusicologico: prendete quest'album, uscite per strada, fermate uno dei tanti (troppi) truzzo-tabozzi-fighetti del cazzo che bazzicano ovunque e fateglielo ascoltare (possibilmente con la forza); ebbene, alla fine dell'ascolto egli vi dirà che gli è piaciuto (ho le prove)! cosa significa tutto ciò? significa che quest'album non ha superato la fatidica PROVA DEL POSER (testata e brevettata dal sottoscritto) e che quindi non merita di entrare nell'olimpo del metal. rimane comunque un discreto album, con dei bei pezzi e con altri un pò meno belli (e alcuni quasi pop) forse penalizzato anche da una produzione che a tratti esalta solo le qualità di LaBrie e Petrucci e questo è frustrante soprattutto quando dietro il basso e dietro le pelli ci sono quei due...
Il limite dei Dream Theater è dal vivo, semmai, non sui dischi. Il loro perfezionismo nei gig può non entusiasmare chi non suoni e ascolti solo, ma le registrazioni sono un'altra cosa!
Non riesco ad immaginare come siano riusciti a creare questo capolavoro, e darei il voto 100, se non dovessi togliere (a essere speculativi):
1 punto per la voce di Victoria mal interpretata da LaBrie - ascoltate Geoff Tate interpretare Sister Mary in "O:M" e capirete. Sarebbe stato meglio assoldare una donna.
1 punto perchè, comunque,gli assoli troppo lunghi possono non piacere a tutti. Un disco merita il 100 quando, pur se peculiare, piace A TUTTI (vedi, paradossalmente, "Never Mind The Bollocks" dei SexP.).
Preciso che accusare di "poppaggio" Through Her Eyes è ridicolo: un grande gruppo come i DT non ha bisogno di mostrare i muscoli sempre. Chi sa di essere bravo è capace di "scendere" a contatto con lavori più immediati. Ciò rende più gradevole il tuto, no?
Odio i Dream Theater con tutto il cuore, però...cazzoche album !!! Anche se come al solito non mancano alcuni episodi che i nostri si potevano decisamente risparmiare, vedi THOUGH HER EYES (prog pop?)
Decisamente il migliore dei dream theatre, bellissima la storia (anche se completamente copiata). Penso sia anche il mio album POP preferito, anche se nn amo il genere....sentite Through Her Eyes e poi contradditemi.
a mio parere l'album più bello dei Dream. nn sono d'accordo con che dice ceh portnoy nn abbia fatto un bel lavoro tra le prime tracce. io sono batterista o presunto tale e riuscire a suonare pezzi come overture o fatal tragedy posso assicurare che è un estasi (nn sono poi difficilissime...)
Pero' in sede di recensione avresti decisamente dovuto sottolineare la fortissima influenza che bands come i Pink Floyd , Yes e Queen hanno esercitato in maniera inequivocabile nella riuscita di questo disco.......e non e' poco....questo discoe' quasi un tributo a queste bands,e questo aspetto non lo si puo' tralasciare!!!!
quanto è bello sto cd!!! è veramente spettacolare!!! e poi la storia.... i dream Theater hanno dato prova di essere uno dei migliori gruppi metal!!immensi!!!
Questo disco parla chiaro: i dream ci sono, eccome!!!!! lo vadino a prendere nel culo quelli che li odiano!!!!Portnoy viaggia come un matto petrucci si fonde le manie per rudess non ci so' commenti(mostro) laBrie pero' si vede che non ce la fa piu' ,ha dato troppo in passato....IL GARONI NON CI CAPISCE NIENTE DI PROG, 100 solo a IMAGES
Il più bel cd in assoluto dei Dream Theater.Album superlativo,ci sono pochissimi punti deboli, tecnicamente delle macchine.Canzoni che sprizzano di personalità, fantasia, assoli e melodie.Beyond This Life, Home, The Spirit Carries On e dance of eternity sono autentici gioeilli.L'assolo di portnoy su finally free è superstrepitoso!e quello di myung su dance of eternity è irreale!
Ho visto la luce. Da quando ho ascoltato Scenes... musicalmente non esiste altro, è stato come raggiungere il nirvana.
Suonato impeccabilmente (questo si sa), trova abbia un gusto raffinatissimo, atmosfere splendide e la voce di James è talmente versatile da renderlo un capolavoro. In particolare, Finally free racchiude tutto quello che si può volere dal pianeta rock. Senza cadute di tono. Eccelso.
Spero che il seguito di Six degrees raagiunga ancora questi livelli.
Inizialmente ero tra quelli che idolatravano questo disco come il loro apice compositivo, secondo solo ad "Awake", e pensavo addirittura di avvicnarlo, con le dovute distanze, ad altri capolavori "concept" come "Tommy" degli Who, "The Wall" dei Pink Floyd e forse, ma solo forse, addirittura ad "OPERATION MINDCRIME" dei divini QUEENSRYCHE. Dopo un attenti ascolti ho deciso che oltre al fatto che questo platter non potrà MAI avvicinarsi ai capolavori dei 'ryche (Dei queli il must rimane "PROMISED LAND" altro che!!!!!!!), non può fregiarsi del termine capolavoro. Il fatto è che ormai i Dream Theater mi sembra suonino solo per autocelebrare la loro immensa bravura tecnica. un brano come Home, che è una grandissima song, viene rovinata da delle divagazioni strumentali nei solos troppo lunghe. E la cosa si ripete sovente. Per non parlare di La Brie. Bravo. Gran voce. Ma interpretazione e passione prossima allo zero!!! Sorry! Sono gusti. Ma a me.....
heavybob, come fai a dire che questo è l'album meno prog dei Dream Theater, mah!!Questo è prog all'ennesima potenza. Parlando dell'album, ottimamente prodotto, dall'artwork del cd al cd stesso. Si sente decisamente la mano del Keywiz Jordan Rudess, molto liquid tension per la ricerca dei suoni. Sembrerò un folle ma a me il lavoro del grande Mike Portnoy, non mi è piaciuto, soprattutto nelle prime track del cd, da home in poi, precisamente dalla parte finale del pezzo, lo trove decisamente più ispirato. Un pezzo come THE DANCE OF ETERNITY vale il prezzo dell'intero cd, i 4 fanciulli non fanno un lavoro fenomenale, ti chiedi se sono umani o no. Io dopo anni non l'ho ancora capito! Non lo considero un capolavoro come tanti fanno, lo considero un ottimo album, decisamente ottimo ma non perfetto da dare 100. 100 si da all'album che ti cambia la vita e il cd è WHEN DREAM & DAY UNITE
Sapete,ragazzi, i filosofi di ogni tempo si sono sempre domandati cosa fosse il sublime,da cosa fosse rappresentato; bè,ecco,cari Aristotele,Platone e via dicendo,la risposta è in questo disco!!! Nn ho parole; posso solo dire ke questa è musica coi controcazzi e ke i Dream sono un fenomeno irripetibile; Raga,godiamoceli fino in fondo, xké nn so quando aspettarmi un'altra invasione della terra da parte di musicisti alieni!
Non sono un grande amante del PROG, anke se mi piacciono i DT, ma questo album (forse perchè è il meno prog del gruppo) è senza dubbio fenomenale. Un album che va ascoltato ma soprattutto letto.... un CD, una storia, un ROMANZO vero e proprio: complimenti ai DT, non ho mai visto un lavoro così ben studiato e realizzato ( anke dal punto di vista dell'immagine!!!)
ottimo sforzo compositivo.ottimi loro come sempre.ottima professionalita intelligenza e caratura artistica.ma awake e inarrivabile per chiunque loro compresi e poi come dimenticarsi del genio di kevin
...la tensione sublime ed Elegante concentrata su quel dischetto perennemente in nice price e aliena:tt il resrto e teatro dei sogmni !!!!!!!!!!!!!!
Il più bel disco che la storia del prog abbia mai incontrato. Musica allo stato dell'arte, emozioni esplosive e dolci, con un Petrucci divino e il resto della band allo stesso livello. Conosco a memoria ogni singola nota, ascolto questo disco da quando è uscito e GIURO non smettero mai! Questa è MUSICA, questo vuol dire essere degli artisti.
Non posso che consigliarlo a CHIUNQUE, anche a chi ha un odio inumano verso il Prog Metal. Un concept album assoluto, pieno di canzoni da orgasmo e suonate da musicisti eccezionali, a mio parere tra i migliori strumentisti del Metal. Alla faccia di chi pensa che siano un gruppo per sfigati, che fa addormentare dopo dieci secondi! Uno dei migliori album della storia della musica. Se non lo avete, compratelo prima che vi sacrifichi a John Petrucci!
In questo album c'è TUTTA la musica. Questo è un disco che riascoltandolo quando sarete vecchi e stanchi vi farà piangere per la sua incredibile bellezza. La storia musicale è stata scritta in note finalmente!
Come al solito bel disco, ben suonato ma non parlatemi di capolavoro! Alcune canzoni sono eccellenti (vedi "Home") altre come al solito mi mandano a male!
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