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ItaliaIn the Name of Xipe
Xipe
1983, Dbhrs
Heavy
Pubblicata in data: 15/04/2005
 

I meandri della scena meta italiana degli anni ottanta sono ricchi di vicende e di personaggi ormai quasi dimenticati dalla grande maggioranza dei metallari contemporanei. Un ruolo importante nella storia del metal tricolore spetta di diritto agli Xipe (il dio azteco della musica) di Vicenza, un gruppo importante che, pur senza mai arrivare alla pubblicazione ufficiale dei suoi due lavori in studio, fu autore di due platter interessanti. Il primo di questi è In the Name of Xipe del 1983 seguito dal successivo Fly of the Phoenix del 1986.

La band prese forma a partire dal 1978 con il nome di Osages per poi trasformarsi nel progetto Captain Kill che nei primi anni ottanta vide la partecipazione del leader dei vicentini: il cantante Diego Benetti. Gli Xipe originari presero vita dopo l'ingresso del batterista Paolo Urbani e di Piero Albanese (poi negli X Hero) alle chitarre. Erano anni di grande fermento artistico per la nascente scena italiana, i nostri avevano risentito fortemente della NWOBHM britannica assorbendo le caratteristiche migliori delle band portanti di quel movimento leggendario. Gli Xipe riuscirono a trovare subito gli stimoli giusti affrontando la composizione del primo demo intitolata In the name Of Xipe. Il lavoro era inciso su cassetta e veniva distribuito direttamente dalla band ai propri concerti: i riscontri erano buoni ma nessuna etichetta offrì il proprio appoggio alla band vicentina. Nel raggio di pochi anni quello che di fatto era il primo album degli Xipe divenne un oggetto costoso e decisamente difficile da reperire. La qualità delle registrazioni è decisamente buona considerando le grandi difficoltà logistiche che una band metal doveva affrontare in quel periodo. Il cantante della band Diego Benetti, dopo molti anni dallo scioglimento degli Xipe, forte di una carriera solista invidiabile nel settore del progressive, ha deciso di rimasterizzare in formato digitale per la prima volta questo In the name Of Xipe rendendolo nuovamente disponibile per i cultori della scena metal italiana degli anni ottanta.

Le prime tracce del Cd Walking off the Road e Day of the Beast lasciano intendere quanto gli Xipe avessero le idee chiare sul loro sound. La band si muove agilmente tra strutture epiche ponendo sempre una salda intelaiatura elettrica alla base dei brani. Le sensazioni positive che hanno caratterizzato i primi episodi del disco si rafforzano dopo l'ascolto della maideniana Beads of Rain che rimanda al primo periodo della band di Steve Harris. Non mancano brani più ambiziosi e maturi come la successiva Screams in the Sky che si  accosta allo stile di certe band americane come gli Oliver Magnum. Con Hell's Drivers e Look at my Mind  la band spinge su tempi più serrati e strutture decisamente arcigne, le parti vocali rimandano ai Judas Priest del periodo British Steel. La successiva Flash and Thunders possiede un refrain di forte presa sull'ascoltatore presentandosi con un pezzo molto live oriented. La conclusiva title track ricorda da vicino lo stile inconfondibile dei Vanadium del primo periodo rimarcando l'appartenenza degli Xipe alla scena classica italiana di quel periodo.

Questo In the Name of Xipe è un disco che susciterà i desideri di collezionisti e non solo, le copie numerate e autografate del Cd sono disponibili seguendo le indicazioni del sito ufficiale della band riportate qui sotto. La scena metal italiana degli anni ottanta merita di essere supportata e riscoperta perché se oggi esistono realtà consolidate nel nostro paese in ambito metal è anche grazie allo sforzo e al sacrificio di band seminali e fondamentali come gli Xipe. Un ringraziamento a Eugenio Giordano per aver fornito il materiale musicale necessario alla realizzazione di questa recensione.

Stefano “Steven Rich” Ricetti

Tracklist
1. Walking Off The Road  
2. Day Of The Beast  
3. Beads Of Rain  
4. Screams In The Sky  
5. Hell's Drivers  
6. Look At My Mind  
7. Flash And Thunders  
8. In The Name Of Xipe   
 
http://xipe.nlz.it/


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Stefano Ricetti  Guarda il profilo di Stefano RicettiSpedisci una mail a Stefano RicettiGuarda tutte le recensioni di Stefano Ricetti (Letta 2692 volte)
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Inviato da METAL_KILLER
Il mio giudizio: 0

Mi sono ascoltato i pezzi scaricabili dal loro sito, non male. Questa è la riprova ke in Italia negli anni 80 vi erano un sacco di band ke spaccavano ed è un vero peccato oggi averle dimenticate soprattutto a causa del fatto ke i dischi (talvolta delle vere perle) siano fottutamente introvabili.

Comunque complimenti a questi buoni Xipe.


Inviato da jo_artemide
Il mio giudizio: 100

Grandissma band davvero!!!! Comunque Xipe è il nome di un antico dio della mitologia Azteca, (Xipe Totec "Nostro signore lo scorticato, si tolse la pelle per dare nutrimento all'umanità).


Inviato da heresy1975
Il mio giudizio: 90

oops, ho dimenticato di mettere il voto


Inviato da heresy1975
Il mio giudizio: 0

bellissime le canzoni scaricate sul sito. Avevo gia' il demo "In the name of Xipe", una registrazione su cassetta a dir poco disastrosa, ma i pezzi contenuti sono pura adrenalina. Mi ricordano molto due band italiane ingiustamente snobbate: i REX INFERI e i BERSEKRS. In The Name Of Xipe e' fenomenale, soprattutto la seconda parte con quel riff speed power e quel sound vagamente epic tipico delle produzioni italiane dei primissimi anni 80. Si puo' parlare benissimo di NWOIHM in questo caso. Ho ordinato i cd, spero che anche il restante materiale sia all'altezza di questo demo!!


Inviato da Nargotrhond
Il mio giudizio: 0

Uhmmm questi nn li conoscevo, ma dove si può comprare il diso? Underground s....?


Inviato da Epicus_furor
Il mio giudizio: 0

e questa recensione da dove spunta??:)
se si va nel sito si possono scaricare anche altre canzoni interessanti..



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