2000, Metal Blade
Prog
Pubblicata in data: 02/06/2002
Il nuovo album dei Symphony X è semplicemente pazzesco: al di là dei gusti delle tendenze ecc., qui si parla di oggettiva genialità, di tecnica mozzafiato, di musica in grado di cullarti prima, di caricarti, poi, di rilassarti, di stordirti, di farti sognare... Le novità che in particolare si notano rispetto ai precedenti lavori sono sicuramente la maggiore valorizzazione del lato "Symphonico" della band (tra l'altro l'album è un concept) e naturalmente l'abbandono del grande Thomas Miller al basso per il nuovo, funambolico, Mike LePond, oltre al rientro, importantissimo, dell'immenso Jason Rullo alla batteria. Dopo un intro battagliera veniamo assaltati dalla velocissima ed epica "Evolution", che già ci fa capire cosa ci aspetta... Ma è con la seguente "Fallen" che iniziamo davvero a capire dove la band può arrivare: da brivido la tetra parte iniziale, con un mostruoso crescendo in cui Rullo la fa da padrone che si conclude con una scala di basso e chitarra all'unisono suonata ad una velocità assolutamente inimmaginabile che ci introduce alla strofa e lo splendido refrain caratterizzato dalle stupende linee melodiche vocali. Incredibile la parte centrale, con cambi di tempo, assoli di Romeo e Pinnella e chi più ne ha più ne metta... La canzone si conclude tornando al tema iniziale, che Jason Rullo impreziosisce con dei tocchi stupendi su un tempo sempre in mutazione... Un pò di calma con "Trascendence", brevissimo intermezzo che ci porta ad un altro Capolavoro, "Communion and the oracle" introdotta da una stupenda chitarra acustica sorretta dalle splendide tastiere di Pinnella e dal basso jazzato di Lepond, che solo per il riuscire a seguire Jason Rullo in tempi dispari e divagazioni varie meriterebbe la seconda medaglia d'onore. La song è un susseguirsi di cambi di tempo che si legano straordinariamente tra loro seguendo sempre un'atmosfera abbastanza leggera che permette di vivere mille emozioni... Ci vorrebbe un'opinione solo per descrivere questa song! Otto minuti passati a bocca aperta, meravigliandosi sempre più di quello che i 5 Maestri stavano riuscendo a creare, in modo così complicato ma così armonioso... A seguire c'è la potentissima e tetra (sempre le tastire di Pinnella a creare splendidi effetti) "The bird-Serpent war/Cataclysm", un condensato di tutto quello che è lo stile della band: ritmiche mozzafiato, stacchi e controstacchi, potenza, velocità, cambi di tempo, assoli fulminanti, una voce che, mentre in "Communion..." fa sognare, qui rende la song ancora più aspra... "On the breath of Poseidon" è un pezzo di 3 minuti strumentale di grande effetto: musica classica e metal si fondono in una composizione immensa, dove Romeo e Pinnella sono irragiungibili! Con il pezzo seguente tocchiamo forse il picco più elevato dell'album: "Egypt" è molto particolare, con quel sound arabeggiante ma sempre 100% Symphony X. Straordinaria la prova di Mike Lepond (parlo da bassista, ma che combina nella parte centrale? Non riesco a crederci! Ed ascoltate il solo che Michael Romeo ci ricama sopra!!!) e di Russell Allen (i cori nel ritornello... mai sentito qualcosa di simile, con 10 voci che si intrecciano in un modo meraviglioso)... Anche in questo caso sette minuti di continui cambi di atmosfera, tempo (quasi tutto il pezzo oscilla tra 5/4 e 3/4, a parte il chorus), ecc., il tutto naturalmente seguendo sempre una linea logica ed organica, e senza mai perdersi in banalità o magari facendo calare l'interesse dell'ascoltatore (impresa dove anche bands del calibro dei Dream Theater falliscono, a volte!). Appena finisce "Egypt" preparate la terza e la quarta medaglia d'onore per Jason Rullo: infatti nel seguente strumentale "Death of balance/Lacrymosa" ne dovrebbe ricevere per forza due... provate a seguirlo, vi ricovereranno entro tre minuti, soprattutto se suonate la batteria... "Absence of light" è la song più diretta, anche se non perde lo stile dell'album e della band: sugli scudi Russell Allen, bellissimi i controcanti soprattutto nella parte finale. Anche "A fool's paradise" si muove sulle coordinate della precedente song, fino a che un break con dei cori gotici in latino lascia spazio alla furia di Michael Romeo e Michael Pinnella, che si lanciano in una stupenda fuga neoclassica che porta la song verso la dinamica e "in crescendo" parte finale che vede un cattivissimo Allen ancora una volta immenso protagonista. L'album si chiude con la mastodontica, immensa, inenarrabile mini-suite di oltre tredici minuti e mezzo "Rediscovery PartI / Part II", nella quale c'è la summa di quanto significa Symphony X: ogni strumentista ha il suo spazio per mettersi in luce, in una song da miliardi di cambi di tempo e di atmosfera, che fa scuotere ancora la testa e fa pensare che è tutto un sogno, che non può esistere una band che incarna quello che per te rappresenta l'utopia in musica... Supportate questa magnifica band, al di là dei generi ne vale la pena...grandissimo ritorno!
Tracklist:
1. Prelude 2. Evolution (The Grand Design) 3. Fallen 4. Transcendence 5. Communion and the Oracle 6. The Bird-Serpent War/Cataclysm 7. On the Breath of Poseidon 8. Egypt 9. The Death of Balance/Lacrymosa 10. Absence of Light 11. A Fool's Paradise 12. Rediscovery 13. Rediscovery, Pt. 2: The New Mythology
S T R A T O S F E R I C O!!!!!!!!!!
LA PERFEZIONE ASSULUTA! IL CONCEPT PERFETTO.
CON QUESTO ALBUM I SYMPHONY X AVREBBERO PURE POTUTO RITIRARSI VISTO CHE SAREBBE IMPOSSIBILE SUPERARLO. TRE SCALINI SOPRA I DREAM THEATER E UN LIVELLO DI PROFONDITA' INRAGGIUNGIBILE!!!!
MAGNIFICO.
Non ho altre parole per descrivere questo capolavoro targato Symphony X. Per me si tratta indubbiamente del loro miglior lavoro, superiore anche a The Divine Wings of Tragedy.
Communion and the Oracle è semplicemente bellissima, una delle canzoni più belle che io abbia mai sentito.
Ovviamente grande prestazione di tutta la band, veramente eccezionale sotto ogni punto di vista. Per chi dice che i nostri siano freddi non sono d'accordo, almeno non in questo caso. Devo ammettere che ho pensato la stessa cosa sentendo qualche loro canzone (pochissime però), ma come dicevo prima non mi sembra proprio questo il caso.
Album veramente bello, consigliato a tutti
X BLACKDOOR: si...suonano tutti e 3 lo stesso giorno..il 3 giugno all idroscalo di milano. E' vero, ci sono anke gli Heaven and Hell ke saranno gli headliner con i Dream..x saperne di più, ti consiglio di andare sul sito del Gods of Metal oppure anke su quello dei Dram Theater..Non vedo l ora ke arrivi il 3 giugno!!!
Noooooooooooooooooooooooooooo quest'anno non posso assolutamente perderlo!!!!!!!!!!!
Ma suonano tutti e tre lo stesso giorno?
Ytse78 dimmi di si ti prego!
Ho sentito che ci saranno anche gli Heaven And Hell ovvero i Black Sabbath con R.J.Dio, mai come quest'anno il nome si addice all'evento!!!
Grazie x l info Kiko..me lo procuro subito e poi ti faccio sapere....Hai saputo la notiziona??? DREAM THEATER-SYMPHONY X-BLIND GUARDIAN AL GODS OF METAL 2007 A MILANO!!! GODOOOOO
a proposito di questo capolavoro....... consiglio a tutti coloro che apprezzano il prog metal di ascoltare the fullness of time dei redemption. tra l'altro nella prima song c'è un richiamo (attenzione: è un richiamo voluto, un omaggio..... non un plagio) da brividi di communion and the oracle di V.... la prima volta che l'ho sentito stavo per piangere. Ytse mi devi dire per forza che ne pensi....
francamente li preferisco ai dream theater, di cui ovviamente apprezzo lo stile prog e la preparazione tecnica dei componenti. ma i symphony x aggiungono a uno stile a metà tra il power e il prog una vena di epicità e di armonia che trovano difficilmente dei concorrenti... il cantante ha una voce sicura e decisa, molto particolare per il power, lontana dalla pur notevole voce di un timo kotipelto o di un tobias sammet, più tipicamente "power-europeo". certo, rimane il classico chorus lirico e emozionante che secondo me è uno dei punti di forza del power metal (americano e europeo), si veda "evolution" giusto x fare un esempio.. ma i symphony aggiungono il prog, ossia: tempi che cambiano e si evolvono all'interno della singola song, tastiere usate in modo particolare e ritmi "strani".. michael alla chitarra si conferma tra i più grandi esecutori.... bellissimo.... da avere anche il live on the edge of forever, nel primo cd viene riproposto V quasi x intero....!! bellissime anche le citazioni classiche (una su tutte il Lacrimosa dal requiem k626 d w.a.mozart, una delle pagine più epiche della storia della musica)!!!
Grazie x il supporto ragazzi..a nome del duo YTSE78-KIKOLOUREIRO..i gusti sono soggettivi..ci mankerebbe ma credo ke esistano anke dei dati di fatto inconfutabili..non si possono definire gruppi come Symphony X e Dream Theater freddi, viste le emozioni ke sanno dare..permettetemi solo di dissintire con chi dice che The Divine Wings of Tragedy non è un capolavoro...io lo metto sotto solo a Images and Words nel panorama prog!!! Ke posso farci..mi fa impazzire.....EVE OF DESTRUCTION......
Quoto totalmente Ytse78 e Kikoloureiro...i Symphony X freddi...ma va! Amici miei, il mondo è pieno di sapientoni che criticano questo e quello, senza magari capire un'acca di ciò che ascoltano! Daltronde solo i gruppi che ascoltano loro sono bravi ed emozionanti!
La genialità è spesso incompresa...
Quoto anche Thorald, ma su TDWOT mi dissocio, cavolo secondo me è un capolavoro assoluto al pari di V!!!
Is this the end of all we know, innocent lost so long ago...
Premetto che sono un amante del prog, da quello più melodico e spensierato di Images and words dei Dream Theater a quello più dark di Morningrise degli Opeth. E premetto anche che non sono un grande estimatore di The divine wings of tragedy, al quale non dò un voto superiore al 75 (non linciatemi, i gusti sono gusti! :D).
Detto questo, affermo che V è a mio avviso il più bell'album dei Symphony X, quanto ad eleganza e ad emozioni che trasmette. Soprattutto se si seguono i testi delle canzoni, non si può non restare affascinati dalle ambientazioni trascendentali che i Symphony X hanno realizzato... Tredici tracce in grado di colpirti al cuore... Communion and the oracle la mia preferita fra tutte, una power ballad che fa venire i brividi...
Beh ragazzi, esiste prog e prog... se i Symphony X sembrano più spostati verso il power rispetto ai mostri sacri del prog estremo... beh... è comunque il loro genere! E a me piacciono così. Il mondo è bello perché è vario, no?
Ben detto Kiko....grazie x la solidarietà!! Lunga vita a Romeo, Pinnella,Lepond, Rullo;Allen e anke a Petrucci,Portnoy,Rudess,Labrie,Myung e..ovviamente...a Kiko Loureiro...eheheheh!!
concordo in toto col mio socio ytse78......... voglio dire: ditemi che non vi piace il prog metal, che non lo capite.... però venire a dire che V è un album freddo è quantomai fuori luogo. Ti entra nell'anima!!!!!!!!!!!!!! Poi è suonato con un'eleganza allucinante..... Anche quì: se loro sanno fare ritmiche complesse e virtuosismi e soprattutto riescono a metterli al servizio della musica, della comunicazione sonora non vedo perchè alcuni li debbano etichettare in maniera frettolosa come "sboroni"...(magari a certa gente brucia il culo che le loro band non saprebbero nemmeno leggere uno spartito dei symphony x)....bah..... C'è tanta di quella sapienza musicale in questo album da rimanerne incantati.....
Dream Theater e Symphony X freddi??? Ma voi siete da ricoverare...queste 2 band sono la storia del prog-metal...sono come Helloween e Gamma Ray x il power, come Iron Maiden e Judas Priest x l'Heavy Metal..voi siete matti...The New Mythology Suite fredda?? Da delle emozioni da brivido..
Non importa tanto cosa sia, power o prog, ma cmq album sopravvalutato come la maggior parte di quelli dei Symphony x. Il fatto e che si criticano tanto i Dream theater x la loro freddezza...ma loro non mi sembrano molto "emozionanti". E' un tipo di freddezza diversa la loro...non c'e' una canzone o un ritornello che resti fisso in testa. Troppo rindondante....non concretizza
Il migliore dei symphony x,punto e basta.Questo disco rappresenta il perfezionamento compiuto del loro sound.Questo disco possiede tutto;potenza,melodia,atmosfera,complessità,il tutto amalgamato alla perfezione.Ma nn voglio essere considerato un detrattore di TDWOT,il quale,a mio avviso,rappresenta invece la prima vera e personale definizione del loro sound(un disco che merita quindi un punteggio di 90 come V),in poche parole i migliori dischi di questo straordinario gruppo.
Solo il giro di piano di "Rediscovery part II" merita il massimo dei voti! "Communion and the Oracle", "Rediscovery part II - The New Mithology Suite", Egypt", "Evolution (The Grand Design)", "Fallen", e molte altre, tutte queste opere d'arte rappresentano il non plus ultra del genere. Indimenticabile.
la X non è un'incognita, è una certezza! Questi 5 mostruosi musicisti non hanno molto da invidiare a livello tecnico ai dream theater, che a mio parere rimangono comunque i migliori. Mi sono letteralmente innamorato di quest album. Potrete ascoltarlo infinite volte e ogni volta coglierete qualche finezza musicale che vi era sfuggita all'ascolto precedente
Questo album è assolutamente mostruoso!!!
E' incredibile come si possano raggiungere livelli compositivi così alti! E non venitemi a dire che non è all'altezza di TDWOT...sicuramente non ha nulla da invidiare a quest'ultimo. Anzi, a livello di arrangiamenti, questo è addirittura superiore! Il più bel album di tutti i tempi! GRANDI SYMPHONY X...GRANDI ROMEO, PINNELLA, ALLEN, RULLO, LE POND!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
uno dei più bei dischi di tutti i tempi..classe..tecnica..voce superba...melodie immense e coinvolgenti...dopo centinaia di ascolti non ho trovato una sola nota che non mi sia piaciuta cosa molto rara nel panorama musicale degli ultimi anni.
La prima metà dell'album è grandiosa, poi, dopo Egypt, il livello cala un po'; peccato, poteva essere un altro capolavoro. Fallen e Communion & the Oracle gli episodi migliori. Si sente la mancanza di Thomas Miller ma in compenso Rullo è in gran forma.
... stupendo.. a fool's paradise è un capolavoro, absence of light anke, the serpent... anke, il classico album dei symphony x.. atmosfere palpabili.. sta diventando il mio preferito... qui le tastiere sono amalgamate xfettamente!!! peccato solo per la copertina che non rappresenta x nulla il contenuto dell'album.. qui x me ci voleva una cover alla symphony of enchanted lands pt. II!!!
Assolutamente concorde con il recensore... stupendo!
Il voto è senzaltro più alto, anche perchè è stato il mio primo album dei SX e vi sono molto affezionato. Secondo è il migliore dei SX nel complesso, senza eccessi sinfonici, con una carica sconvolgente, un torrente impetuoso di classe musicale che si fa strada dalle cuffie fino al cervello facendo provare cose veramente nuove ed uniche...
Un altro mondo rispetto agli inarrivabili DT, completamente differente il genere, un fresco e genuino neoclassicismo metallizzato ed entusiasmante. Forse l'unica cosa che si fanno invidiare dai DT è l'inarrestabile grinta che prorompe dai loro strumenti. Ma non è sensato fare confronti.
W i SX!
Decisamente un passo avanti rispetto al precedente (e deludente) Twilight In Olympus. Certo, i pesanti riferimenti ai QUEEN ci sono ancora, ma il gruppo comincia ad avere una propria personalità.
Perfettamente daccordo con il commento qua sotto. Secondo me (passatemi questa per favore!)anche meglio di TDWOT, riesce a darmi emozioni ascolto dopo ascolto sempre più vive.
Pensavo ke i Symphony avessero toccato l'apice con The divine Wings e che non sarebbero mai riusciti neanche ad avvicinarsi a quei livelli, bèh, dopo aver ascoltato V ho dovuto ricredermi (per non parlare di The Odyssey), davvero spettacolare ed avvincente (trattandosi di un concept-album), impossibile ascoltare le canzoni singolarmente, una volta inserito il cd scorre che è un piacere coinvolgendo pienamente l'ascoltatore che non può far altro che ascoltare il cd dall'inizio alla fine trasportato dalle magnifike atmosfere create da Pinnella e soci e dai magnifici assoli dell'ormai maturo Michael Romeo! Un album davvero splendido insomma...il terzo di fila x i magnifici ragazzi dil New Jearsey...giusto preludio ad un altro capolavoro (The Odyssey, appunto!)
Io a parte questo ho "Twilight in Olympus" e "The Odissey". Comunque V è sicuramente il migliore tra i 3. Mi lascia a bocca aperta e mi fa rabbrividire. Aspetto di sentire anche TDWOT per fare il confronto.
Altro disco dei Symphony X e altro capolavoro..ma come fanno?
Tutti eccezionali i componenti della band le canzoni una meglio dell'altra.
Dato che si parla di concept album qialcuno mi potrebbe spiegare di cosa si tratta che non l'ho capito?
che dire di questo V???? semplicemente spettacolare!!!! troppo diverso da TDWOT per poter fare un paragone con quest'ultimo...in più ha forse gli instrumental (death of balance su tutte)...manca però una candlelight fantasia...cmq complimenti in particolare a Pinnella, soprattutto per gli arrangiamenti di "Communion and the oracle" e il pianoforte finale di "Egypt"...da brividi!!!!
Il disco più emozionante che abbia mai ascoltato.
Impessionante la tecnica e la velocità di esecuzione, perfetti i cambi di ritmo.
Solo un sordo potrebbe dire che questo cd non è fantastico!
purtroppo non ho ancora il cd, però vi volevo fare notare una cosa.
nel 2000 escono due album: V dei symphony x, e V degli spock's beard. stesso titolo, stesso anno di pubblicazione, e come se non bastasse hanno IL MEDESIMO SFONDO ROSSO-ARANCIONE sulla cover!!! Roba da non credere!! Casualità? Oppure è una trovata divertente da parte delle due band?
questo album è bellissimo un capolavoro del genere progressive lo amo perche è vario e pieno di atmosfera una grande prova di tutti con un russen allen che con il suo timbro vocale si butta dietro tanti altri e piu blasonati cantanti del prog!grandi sympohny!
Superba unione di tecnica sopraffina e geniale composizione, di complesso prog e power maestoso! Di tutti i brani non è presente uno al di sopra degli altri, tutti contribuiscono alla grandiosa opera che è questo album. Troppo diverso da DWOT per stabilire quale sia il migliore, ma sicuramente V è molto vicino alla perfezione...
Se a un primo ascolto V non mi aveva colpito particolarmente, in questo periodo lo sto ascoltando a ripetizione : ancora una volta i Symphony X hanno fatto centro ! Potenza, melodia, cambi di tempo a manetta…un nuovo classico da una band che sonora non mi ha mai deluso. Ogni brano è a livelli di eccellenza assoluta: EVOLUTION è terremotante, EGYPT è uno dei migliori brani orientalizzanti di sempre, A FOOL ‘S PARADISE contiene una fuga neoclassica in grado di stracciare il “maestro” Malmsteen …e questo solo per citare i primi brani che mi vengono in mente. La cosa assurda dei Symphony X è che i loro album non calano mai d’ interesse anche dopo ripetuti ascolti e anzi al contrario rivelano sempre più particolari, come in questo caso. Comunque il 100 lo riservo esclusivamente a THE DIVINE WINGS OF TRAGEDY
Anche il mio cuore dice "divine", quale vero masterpiece dei SX. L'energia è incontenibile, le atmosfere sognanti e orchestrazioni da brivido.
lo ascolto almeno una volta ogni 10 gg.
Onestamente lo reputo un piccolo passo indietro rispetto ai due gloriosi predecessori. Troppe tastiere, troppi effettini, troppa confusione nei pezzi...da Michael Romeo e company mi aspettavo qualcosa di più. Molto meglio, e di molto, THE ODISSEY
Concordo con Magnus...questo è il vero capolavoro dei Symphony X,un manifesto al power come solo loro avrebbero potuto fare.
"Is this the end of all we know,innocence lost so long ago.Woven in dreams,the darkest of scheme now takes old of our destiny.Decades of greed,plague famine and war-we can't go on like this anymore-living like fools,chaos we rule this eternal paradise"
P.S. Di solito mi astengo dal fare commenti sulla recensione,ma stavolta il voto è veramente troppo basso per un'opera musicale del genere
Che album, che album!!!!!!!!!!!!!
CA_PO_LA_VO_RO!!!!!!!!!!!!!
la vera pazzia mi sembra mettere solo 85 a questo stupendo album.
C'è chi considera TDWOT il loro capolavoro;ma io penso che sia questo il loro assoluto capolavoro!
brani come fallen, egypt e absence of light valgono il prezzo del cd!!!!!
grande pinnella!!!!!!!
Grande gruppo questi Symphony X, in bilico fra prog e power e con cori alla Queen. E una voce, quella di Allen, decisamente non stereotipata e in grado di adattarsi facilmente al cantato duro e a quello pulito (tanto che era stato la prima scelta per i Masterplan, che poi hanno scelto l'altrettanto valido Jorn Lande).
veramente bello; in realtà il pezzo capolavoro per me sono i primi 2 minuti di "The death of Balance/Lacrymosa". Comunque il disco sprizza classe da tutti i pori e la conclusiva rediscovery: the new mithology è semplicemente fantastica!
P.S. Gli Angra suonano progressive????????? A me non sembra
Penso che questo album sia stratosferico e abbia le pecularietà garantite solo alle leggende. Non c'è paragone per la originalità compositiva e il valore della fatturazione con i dream, che assecondano una logica musicale assi più semplici. I re del progressive, indiscussi...
Evolution,fallen e soprattutto egypt sono inarrivabili!
nel complesso un buon cd, ma sicuramente non il migliore...ottimo per chi ama un suono un po' più soft...chi invece ama le chitarre più che le pianole si compri THE ODYSSEY o THE DIVINE WINGS OF TRAGEDY
Bel disco!!! Ottime Evolution (The Grand Design) e Communion and the Oracle... dopo i divini Dream
Theater, Queensryche e Angra sono sempre loro i re del progressive!!! :)
Un disco fantastico: i Symphony X sono l'unico gruppo in grado di mischiare alla perfezione potenza, melodia e tecnicismo (senza però cadere nello stucchevole e nell'autoesaltazione). In poche parole geniali. E credo non sia facile sfornare ogni volta un disco migliore del procedente: avete ascoltato l'ultimo The Odyssey? Semplicemente divini.
P.S. Come si fa a dare 85 a un disco come questo e 100 a dei gruppi black? Mah...
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