Streets Savatage
1991, Atlantic
Heavy
Pubblicata in data: 06/07/2002
"Streets" rappresenta uno dei migliori e più complessi concept album mai pubblicati nella storia del Metal: DT Jesus, una ex rock star che vive spacciando droga, è uno dei tanti falliti che vivono nelle strade di New York. In "Streets" si narra di come riesca a riguadagnare il successo perduto, e di come, una seconda volta, cada di nuovo in rovina, della sua fede in Dio e dei suoi dubbi nei confronti di essa. La titletrack apre il sipario con un coro di bambini e descrivi in maniera tetra e minacciosa la vita della strada. i pericoli che si nascondono ad ogni angolo e in ogni vicolo. Il pezzo ricorda molto "Gutter Ballet", del precedente omonimo album. La seguente "Jesus Saves" narra in maniera fredda, severa e diretta del nostro eroe fallito, DT Jesus, che suona ormai solo a tempo perso nei locali. DT è anche un tossicodipendente, e questo suo abuso viene descritto in maniera eccezionale in "Tonight He Grins Again", song sofferta e depressa che non lascia vedere spiragli nella situazione, con la sua atmosfera malvagia e inesorabile, dai toni ovviamente dark. I Savatage qui sono a livelli di istrionismo magnifici. Le chitarre del compianto Criss Oliva sono brillanti in "Strange Reality", con quel suo riff d'apertura così orecchiabile. A questo punto della storia DT incontra un vecchio chitarrista blues che come lui ha perso fama e successo a causa della droga. DT capisce cosa diventerà se non fa qualcosa e decide di raddrizzare la sua vita. Segue quindi la visionaria "A Little Too Far", in cui DT riflette su cosa è successo a tutti i suoi idoli. Il pezzo è lento e struggente, e riflette alla perfezione considerazioni sul cinismo che domina la vita degli uomini... La voce di Jon Oliva qui è molto più dolce e melodiosa, mentre il pianoforte, unico strumento usato in questo brano, diventa incredibilmente commovente. DT smette di usare droghe, e in "You're Alive" inizia a girare per i locali riscuotendo un successo sbalorditivo. Il pezzo è decisamente positivo, con il suo aspetto pop-rock, e rende bene l'idea di come le cose stiano volgendo al meglio per DT. Vengono presentati con "Sammy and Tex" altri due personaggi. Tex è il "tour manager" di DT, mentre Sammy è uno spacciatore a cui DT deve dei soldi. Una notte Sammy si presenta a DT dopo uno show molto soddisfacente. Tex interviene e Sammy lo uccide. Il pezzo è ritmicamente veloce, furioso: si capisce che qualcosa andrà storto fin dalle prime note. DT è distrutto. Quando le cose si stavano mettendo bene, il suo passato torna indietro a perseguitarlo. "St. Patrick's" punta l'attenzione sulle domande che DT rivolge a Dio, sui dubbi circa l'interessamento di Dio alla vita degli uomini. La canzone inizia molto debolmente, la voce di Jon è bellissima e passa gradualmente a trasmettere quel senso di frustrazione che attanaglia DT. Le emozioni del nostro eroe sono anche qui ritratte con grande efficacia, e la sua disperata richiesta di aiuto non viene accolta: è infatti la disperazione il tema fondamentale della successiva "Can You Hear Me Now". DT cammina per le strade di New York City e si accorge di quanto sia pericoloso il mondo in cui vive. "New York City Don't Mean Nothing" descrive appunto i pericoli di New York e come questa città sia capace di distruggere i sogni. E' un brano d'effetto, che inizia abbastanza piano, come in "Sleep", pezzo di "Edge Of Thorns" (1993): infatti il senso di sonnolenza che dà quella canzone non è altro che un riarrangiamento dell'inizio di "New York City Don't Mean Nothing", che comunque non rimane calma per tutta la sua durata, anzi, esplode presto in un inferno buio e distorto, New York City appunto. Segue sugli stessi temi "Ghost In The Ruins", mid-tempo che è diventata una delle hit della band americana. Altra highlight è rappresentata da "If I Go Away", introspettiva e con molti riferimenti "Lennoniani", in cui DT si interroga di cosa sarà di lui se scomparisse d'un tratto... La gente lo ricorderebbe? Lui stesso vuole essere ricordato? DT si sente sempre più infelice e la droga gli offre una tregua per i suoi problemi. Siamo in "Agony and Ecstasy - Temptation", dal sound thrash diretto e aspro. "Heal My Soul" si basa su una vecchia "preghiera cantata" irlandese, e il risultato è un pezzo molto triste, con vocals dolci e sofferte. Non vorrei svelare il finale della storia, sorprendente ma meraviglioso. Dico solo che un altro grandioso pezzo, "Somewhere In Time" consegna potentemente il messaggio, fino ad arrivare al finale dei finali, "Believe", la canzone più bella scritta dai Savatage, e come tale anche la più conosciuta, che chiude "Streets" in maniera sublime. E' potente e commovonte, solenne e travolgente, un finale epico per un album epico. Il pianoforte e la chitarra interagiscono in modo fantastico e le parole sono struggenti... Non potrei non citarle... "I am the way - I am the light - I am the dark inside the night - I hear your hopes - I feel your dreams - and in the dark I hear your screams...".
Per quanto riguarda il sound e lo stile dei Savatage su "Streets", immaginate di prendere il tipo di metal dei Judas Priest o dei Black Sabbath, aggiungete un pianoforte e quindi combinate il tutto con l'arte rock-operistica dei Queen e la capacità introspettiva di John Lennon. E' vero che la timbrica di Oliva non è originalissima, ma questo non fa certo scadere un album di questa portata. Non vi fate ingannare da chi spaccia per progressive metal alcune band ipertecniche: la vera "progressione", come mi piace chiamarla, è un'attitudine al cambiamento al livello di sensazioni trasmesse, d'atmosfera, non semplicemente di tempo. E in questo ritengo che i Savatage siano maestri, seppure non li considero una prog band: la loro innata capacità di tradurre in musica storie in maniera così teatrale e istrionica ha conferito alla loro musica l'etichetta (in seguito abusatissima) di "Hollywood Metal", e secondo me mai una definizione fu più azzeccata.
Tracklist:
1. Streets 2. Jesus Saves 3. Tonight He Grins Again 4. Strange Reality 5. A Little Too Far 6. You're Alive 7. Sammy And Tex 8. St. Patrick's 9. Can You Hear Me Now 10. New York City Don't Mean Nothing 11. Ghost In The Ruins 12. If I Go Away 13. Agony And Ecstasy 14. Heal My Soul 15. Somewhere In Time 16. Believe
capolavoro senza tempo......... un concept fatto a regola d'arte. con questo Streets i Savatage come in altri loro bellissimi album prendono a schiaffi quelli che pensano che il metal sia solo casino assordante. Come mescolano piano e chitarre elettriche in ambito heavy hanno veramente pochissimi rivali. E' un disco che consiglio a tutti indipendentemente dai gusti, perchè prescinde da essi..... potrebbe piacere a un fan di eric clapton così come a un fan dei pantera...
STREPITOSO! Questo disco e veramente superlativo, probabilmente uno dei due lavori più belli della discografia dei SAVATAGE. Penso, e non credo di bestemmiare affatto, che BELIEVE sia sugli stessi livelli di un brano storico come "STAIRWAY TO HEAVEN".
BELIEVE riesce a toccarti il cuore in profondità commuovendoti fino alle lacrime ed allo stesso tempo ti da una forza titanica per affrontare ogni avversità che ti si possa presentare davanti. Poesia pura. STREETS è sicuramente uno dei dischi più belli di tutti i tempi.-
IL DISCO PIU' BELLO NELLA STORIA DELLA MUSICA!!!!
Qui i Savatage, ma soprattutto i fratelli Oliva, ascendono in paradiso per creare un capolavoro senza tempo.
Si spazia dal metal più potente (Sammy And Tex, Agony And Ecstasy) a Ballads meravigliose (A Little Too Far, Tonight He Grings Again, If I go Away, St. Patrick's) a capolavori di livello 2 (Can You Hear Me Now, Ghost In The Ruins, Heal My Soul, Strange Reality) a capolavori di livello 1 (Believe, Jesus Saves) fino a capolavori irraggiungibili (Somewhere In Time, New York City Don't Mean Nothing).
Somewhere In Time, più di Believe, nel pezzo inixùziale mi regala emozioni incredibili, e NYCDMN secondo me è il manifesto dell'incredibili voce di Jon Oliva, il mio cantante preferito assieme a Bon Scott e Ronnie James Dio. Se non lo avete dovete per forza comprarlo!!
dunque.... questo disco è bellissimo, però, il problema dei SAVATAGE (gruppo che io adoro, sia chiaro!!) sono le ballad, che da questo platter in poi cominciano a ripetersi....un pò tutte uguali, parliamoci chiaro! (fateci caso, il giro armonico è quasi sempre quello di when the crowds are gone.. non ci credete...? provate a cantarcela sopra!!!).
il risultato è che tutti questi lenti appesantiscono Streets (e quasi tutti i dischi successivi)... anche l'idea di usare il piano, bella su gutter ballet, comincia francamente a stancare. in ogni caso un grandissimo disco!!!
Le mie band favorite in assoluto in ambito heavy metal sono 5:Iron Maiden,Judas Priest,Savatage,Blind Guardian,Virgin Steele.I loro migliori album in assoluto sono per me:Seventh Son Of A Seventh Son,Painkiller,Streets,Nightfall In Middle Earth,Invictus.Al secondo posto,cioè subito dopo ci stanno:The Number Of The Beast,Sad Wings Of Destiny,Gutter Ballet,Imaginations From The Other Side,Noble Savage.Meglio di tutto ciò non ci sta altro.
Fa a pugni con Operation Mindcrime per il miglior concept di sempre e per me vince ai punti per la più facile "digeribilità". Giù il cappello di fronte a opere del genere; andrebbe rappresentata perennemente come The rocky horror picture show nei più grandi teatri di Broadway, anche se i metallari griderebbero al tradimento.
ragazzi io sono sempre per il thrash il death e la roba sporca e cattiv,oltre al power,ma a prescindere dai gusti qualunque persona vivente in questo schifo di mondo deve comprre questo cd,se sa cosa voglia dire musica,emozione,realtà.i savatage fanno sognare,ti portano in un'altra dimensione migliore,onirica,e per questo sarò loro sempre grato.grazie
il lavoro seppur non convince ai primi ascolti
ad un attento esame traccia per traccia
si scopre che ogni traccia è unica..
St. Patrick
if i go away
a little too far
le più belle
Beh, un disco stupendo come questo meritava una bella recensione.
Qui c'è una delle più belle ballad di sempre, qui c'è la canzone preferita di Jon.
Capolavoro!!!
Sound perfetto e brillante,songwriting vario e canzoni stupende,cosa volere di più?
Non gli dò 100 perchè non mi piacce molto Sammy And Tex,tuttavia è assolutamente un capolavoro.
Le mie preferite:Streets,Jesus Saves,Tonight He Grins Again,Strange Reality,If I Go Away e Believe.
Giuro di non aver mai sentito un album cosi bello,emozionante e toccante...
Tutte le volte che lo ascolto sono preso da un'unica grande emozione,che và dalla gioia al dolore.
Mai un disco mi aveva fatto questo effetto(forse solo scenes from a memory).Strepitoso.
Si candida a diventare il mio disco preferito in assoluto.
Per me è il loro migliore album. Se c'era già Zach alla voce sarebbe stato un capolavoro assoluto al pari di Wake of magellan.
...and tonight he gggrins agaaain....
L'album più brutto ed emozionante della storia della musica. Jon Oliva canta come me dopo una doccia fredda. Ma è lo stesso splendido. Criss, rest in peace and rust in peace!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
insieme a edgeofthorns e deadwinterdead questo e' l' apice dei savatage. incredibile, punto e basta.
il concept in tutto e per tutto ti emoziona, ti gasa, ti turba, ti apre il cuore. la musica e' fantastica, drammatica, imponente, heavy metal mescolato con la grande influenza dei fratelli oliva per la melodia, la pomposita' e la grandeur dei queen. strepitoso. spero solo esca prossimamente una rimasterizzazione che dia la giusta potenza al sound di questo disco, buono si' ma che pero' meriterebbe il massimo. il meglio per il meglio!
questi savatage sono i "piu' migliori",basta sottovalutarli!
gabalino comunque deciditi quale album e il meglio per te perche qui secondo te sono tutti belli,streets e molto bello se visto dal punto di vista di ballate e di storia ma manca di quella cattiveria che contraddistingue il nostro genere non che sia privo di pezzi veloci ma non riescono ad incidere come le ballate e credo che questo sia uno dei suoi grossi difetti
album maestoso, il mio preferito in assoluto!!!!!!!!la scarica emotiva che manda va al di sopra della sensibilità umana e della comprensione di tutti quelli che non sanno cosa sia la sensibilità (i truzzi).
da avere assolutamente, come del resto tutti gli altri album di questo gruppo, troppo poco riconosciuto per le canzoni che hanno fatto.da cento di sicuro.i testi poi sono delle poesie vere eproprie
I am the way, I am the light
I am the dark inside the night
i hear your hopes, i fell your dreams
and in the night i hear your dreams
don't turn away, just take my hand
and when you make your final stand
i'll be right there, I'll never leave
all i ask of you is believe....
il mio album preferito assieme a IFTOS the guardian.
ascoltato e riascoltato, non vale cento per me.
al primo ascolto me ne ero innamorato, adesso è "soltanto" un capolavoro, ma esiste ben di meglio per me in campo heavy (painkiller, somewhere in time, hail to england, heaven and hell, the marriage of heaven and hell e tanti altri..)
ciò non compromette il fatto che sia un grandissimo album rock.
i principali difettucci sono per me che le parti di pianoforte sono un po' troppo simili e che gli assoli non sono certo eccezionali, ed un disco per avere cento dev'essere perfetto, o quasi.
non mi piace poi ghost in the ruins
bellissima la conclusione somewhere / believe...
Questo cd è una perla assoluta: qua dentro c'è il miglior Jon Oliva, e il grandissimo Criss...rimpianto enorme l'aver perso un chitarrista così valido, e aver perso Jon Oliva a cantare...davvero un bellissimo cd, concluso in modo perfetto da "Believe" che trasmette ogni tipo di emozione. Davvero grande cd...ci son poche parole da aggiungere...
Sinceramente non ho parole per descrivere le emozioni che provo quando ascolto un cd di questo calibro.
Criss Oliva era veramente un genio, il mio chitarrista preferito.
Bellissime Believe, Tonight He Grins Again, If I Go Away, Ghost in the Ruins e New York City Dont Mean Nothing. Ne ho citate alcune, ma anche le altre sono certamente sopra ogni standard.
Grandissimo disco, ispirato e denso di emozioni. Believe è semplicissima, costruita su quattro accordi, ma ha delle parole che racchiudono sensazioni di un'intensità sconvolgente. Rido quando penso a gente che dice di cercare le emozioni nei Dream Theater, quando sono uno dei gruppi meno comunicativi presenti sulla scena. Come concept vale il triplo di Scenes From a Memory.
Da rimanere senza fiato. Un concept album fra i migliori, qui la musica ti prende per mano e ti trasporta dritto nella storia. Non so cosa dire...una meraviglia!
già al primo ascolto non avevo il benche minimo dubbio sul mio voto.
questo capolòavoro assoluto entra di diritto nella top 3 degli album heavy migliori della storia (fa a botte con painkiller e restless and wild), ma è sicuramente il piu grande dal punto di vista delle emozioni. nei concept è secondo (di pochissimo) solo a operation:mindcrime. Poi vabbè, believe è believe, ma le altre non sono mica anni luce distanti!!!!!! sono quasi tutte quasi al livello di quella canzone!!!!!! brani come streets, tonight he grins again, st.patricks', can you hear me now, NYC don't mean nothing, ghost in the ruins, if i go away, believe sono CAPOLAVORI di musica. il gusto del riff assassino c'è ancora (jesus saves, sammy and tex, agony and ecstasy), e il voto di OGNI SINGOLA CANZONE è superiore all'85!!!!!!musica che arriva dritta al cuore e rimane impressa!!!!!!!! il sottotitolo A Rock opera è perfetto x descrivere questo disco...
ringrazio jon, criss (R.I.P.), johnny e steve "Doc" x questa perla.....
secondo me il voto (pur alto) nn rende giustizia ad uno dei massimi capolavori di sempre dell'heavy metal....
concludo dicendo che believe è la piu bella ballad mai scritta dopo stairway to heaven...
GRAZIE SAVATAGE
Sono sempre stato un fan dei Savatage ma Streets lo trovo un po troppo noioso. I brani che lo compongono non sono brutti ma troppo poco ispirati. Fa eccezione la finale "Believe", una delle più belle ballate della storia.
no, non è possibile.
ho già messo il commento qualche settimana fa, ma non posso che rimetterlo, perchè quest'album è fantastico e tutti lo devono capire.
se non l'avete capito
ANDATE A COMPRARVI QUESTO CAVOLO DI ALBUM PERCHè è UNA COSA A-S-S-U-R-D-A, NEL SENSO CHE è ASSURDO CHE DEGLI ESSERI UMANI ABBIANO COMPOSTO QUALCOSA DEL GENERE.
la prima volta che ho sentito questo cd sono caduto per terra in preda alle convulsioni, mentre la bava mi colava dal mento e i miei arti fremevano come scossi da una scarica elettrica.
usare con cura. sono previsti pericolosi effetti collaterali quali:
1) trasferimento momentaneo in un altro mondo, ritorno non assicurato
2) convulsioni e panico per senso di inferiorità
3) idolatria pagana (verso jon oliva, ovviamente)
i savatage sono un gruppo grandioso e questo cd è un capolavoro. Un surrogato di emozioni dall'inizio alla fine. Teatralità, dolci atmosfere e sfuriate di rabbia rendono questo cd uno dei migliori cd metal mai realizzati. Solamente che avendo iniziato ad ascoltarli con Zac stevens alla voce, ai primi ascolti la voce screamer di jon non mi aveva entusiasmato. L'episodio meno metal e più hard rock della discografia dei savatage e ripeto capolavoro!
Leggendario.Un album che alterna momenti di rabbia,sfogo in vecchio stile Savatage a momenti più melodici,toccanti accompagnati dallo splendido pianoforte di Jon.Il tutto miscelato crea un'atmosfera cupa,tetra,suscitando forti emozioni.Il timbro di voce di Jon dà all'album un tono di angoscia e disperazione.
Geniale opera, che alterna le grandi composizioni pianistiche influenzate dai Queen a pezzi di grande heavy metal. Peraltro trovo molto più interessante il timbro vocale di Oliva rispetto a quello del suo più tecnico successore.
Questo disco non riesce proprio a piacermi, Lo giudico tra i peggiori dei Savatage. Lo trovo noioso, ripetitivo e privo del sinfonismo che distingue i migliori Savatage. Banale.
Un disco da avere assolutamente per definirsi veramente metallari seri......
Una delle migliori prove dei Savatage, con un Criss Oliva stratosferico,uno dei miei chitarristi preferiti di sempre, grande tecnica ma, soprattutto, grande feeling.Believe incanta ogni volta che la si sente e gli urli di Jon in Tonight he grins again sono semplicemente da brividi...Un bellissimo concept album!
ALBUM GRANDIOSO!!!
non ci sono parole per questo capolavoro partorito dai savatage, non penso che nessuno possa obiettare sulla bellezza di canzoni come "Believe", "Jesus saves" o la mitica "Tonight he grings again".
acquisto consigliato caldamente
da pelle d'oca, forse il picco della produzione savatageiana, nn dal punto di visto tecnico o creativo ma dal punto di vista del sentimento, forse in nessun altro disco così forte e permeante ogni singolo istante. chiunque abbia ascoltato con la dovuta partecipazione emotiva streets, jesus saves, new york city don't mean nothing, agony and ecstasy e soprattutto i due momenti di maggior lirismo e disperazione: tonight he grins e believe nn potrà che essere d'accordo. Fantastico Jon che con il suo istrionismo interpreta, più che cantare, ogni singola parola, toccanti e misurati gli assoli di Criss (e qui la commozione si accentua rimuginando sul suo ingrato destino) , un disco perfetto per una storia amara eppure splendida da raccontare e da ascoltare
il disco dei Savatage,punto. il disco di metal, definitivo. gli altri hanno solo toccato il 30% delle emozioni che riescono a evocare in questa gemma.
non conoscere questo disco per chi ama hard 'n heavy è come non conoscere nevermind per chi ama il grunge...scusate i paragoni di celebrità...ma chi altro ha fatto pezzi come Believe...poi accanto a sfuriate come Agony and extasy?...se lo potevano permettere solo loro...e poi andate a new york dopo che conoscete a memoria quest'album, mettetevi davanti la cattedrale di S.Patrick...penserete solo ai solchi di questo capolavoro...
Quanto ho amato e amo questo album dalle mille emozioni. E' chiaro che "Operation:Mindcrime" aprì la strada verso questo tipo di concept-album e "Streets" è uno degli esempi migliori chiaramente il paragone col "mostro" di Tate e soci è sempre scomodo e ingombrante ma l'opera dei Savatage vive di luce propria ampiamente e si erge con pieno merito allo status di capolavoro e non solo di un certo tipo di metal orchestrale e sinfonico. Il loro grande talento rivelatosi a pino titoli tra questi solchi era cosa cmq risaputa. John e Criss(R.I.P.) Oliva dimostrano come in relazione alle loro capacità abbiano raccolto relativamente poco. Il platter si snoda magnificamente in un concentrato di emozioni, dove un metal agressivo di sicuro impatto, grazie alla voce stridula di John, si alterna a momenti sinfonici e melodici di estrema bellezza e dove "Somewhere in Time/Believe" o "If i go away" sono solo alcune perle di un album ispirato e sofferto. Nessun defender che si rispetti dovrebbe far mancare quest'opera nella propria collezione. I Savatage lo meritano.
Non vi è ombra di dubbio, è un album "emozionale", in cui secondo me fanno da padrone il buon Jon ed il suo pianoforte, anche se quando Criss parte, parte alla grande. "If I Go Away" mette i brividi, e non è la sola. Il cantato di Jon non sarà il massimo, ma la musica di questo disco è bellissima.
Strappalacrime
Questo album mi è piaciuto moltissimo e mi ha regalato grandissime emozioni. Penso che sia il loro miglior album anche se ancora devo sentirne altri. Bellissime Believe e If A Go Away. Mi dispiace un pò vedere quel venti tra i voti ma ognuno e libero di dire ciò che pensa giusto!
Caro Zeratul460, per quanto riguarda i Dream Theater sono d'accordo con te, ma ti devo contraddire sui Savatage.
La voce del cantante non sarà certamente delle più tecniche, ma secondo me l'importante è che l'album regali emozioni e sia strutturato su un argomento impegnato.
Il mio voto a quest'album deriva sia dall'argomento espresso e dalle melodie che sprigiona, soprattutto le piu lente, che dovresti ascoltare più attentamente
Uno dei migliori lavori dei divini Savatage, capolavoro in assoluto con dei pezzi di altissima qualità, fra cui potrei citare Streets, Tonight He Grins Again, St. Patrick's, Can You Hear Me Now, Ghost In The Ruins ed ovviamente Believe...imperdibile
Immenso. Assieme a O:M dei Queensryche il miglior Concept della storia. Anche perchè, non me ne vogliano i fan (dei quali anche io faccio parte) dei Dream Theater, ma SFAM a livello di concept non vale la metà dei suddetti...per quanto la tecnica sia nettamente superiore e sfiori livelli impensabili (DoE una per tutte).
Winter.
Minchia che disco! Tonight he grins again, Can you hear me now, Ghost in the ruins, If I go away, Believe... allucinante! Praticamente perfetto, un capolavoro assoluto... però è da svenarsi, tristissimo, quindi tolgo mezzo punto... :-)
nn se la prendano i fans ma questo cd mi ha fatto skifo fin da subito, e tutt'ora è riposto nel dimenticatoio (pronto ad exere rivenduto).
il gruppo mi sembra molto modesto, in particolare il cantante, insopportabile. nn riesco a capire cm si poxa apprezzare una voce del genere...
ho letto addirittura ke questo gruppo sarebbe il migliore sulla scena dell'heavy......no comment. e cmq se qualcuno vuol apprezzare per davvero canzoni commoventi e divinamente cantate, bè, le parole DREAM THEATER vi dicono nulla ?
Neanch'io riesco a trattenermi quando ascolto Believe: metto il volume al massimo, mi alzo in piedi e la canto a squarciagola almeno una ventina di volte e piango quando finisce...
all'inizio non lo sopportavo, ora ne sono innamorato.
Rimangono canzoni che digerisco molto a fatica, vedi Jesus Saves, altre come la title track sono gemme. Un appunto : Somewhere in time e davvero fenomenale, il giusto sipario che apre non solo alla miglior canzone dei Savatage (con Edge of Thorns), ma forse alla più bella ballata Metal di tutti i tempi, che definirla commovente è riduttivo
Il mio Album preferito!
Riesce ad evocare emozioni e a raccontare una storia per niente banale come solo pochi altri gruppi possono.
E' un ascolto consigliatissimo, ha sonalità potenti e dolci, complesse e semplici... riesce ad evocare il bene e il male, con un'atmosfera malinconica nei punti della storia più bui, e celestiale nel finale...
semplice un album da avere se si vuol dire di conoscere tutte le facce del Metal
Grande john!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E' un piacere sentire il Mountain King cantare in Tonight he grins again,per non parlare della prova vocale in new york city...gran bel lavoro di Criss,del mitico Dr. Killdrums e dell'inossidabile johnny lee middleton e che dire del grande paul o'neill che interpreta DT Jesus nel video di Jesus Saves?????parlare di una perla come believe sarebbe stato banale....
Un altra perla targata Oliva!! dopo handful of rain e dead winter dead è l'lbum migliore dei savatage!! if i go away e believe sono paradisiache!! Gradissimo album
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