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SveziaBlackwater Park (LE)
Opeth
2002, Music For Nations
Death
Pubblicata in data: 09/10/2002
 

Con questa recensione penso di presentarvi una delle prime sorprendenti uscite del nuovo millennio. Sbaglio? Il gruppo di cui sto parlando fa musica da più di dieci anni attorno alla figura immensa di Mikael Akerfeldt, e nonostante i cambi di formazione non perde l'attimo fuggente per sfornare un nuovo capolavoro dopo l'altro. Citarne uno fra tutti sarebbe impossibile, trascrivere l'intera discografia insensato, descrivere questa musica tentando un discorso generale un grande errore. Per questa serie di motivi, mi accingo alla recensione dell'edizione limitata di Blackwater Park: dischi alla mano, verranno tirate le somme relative ai primi 5 dischi ufficiali, considerando l'evoluzione del gruppo dalle prime sonorità fino alla pubblicazione di questa edizione speciale contenente due brani inediti e un video.

Non ancora un classico. Presto un classico.

CD1

Sfumando verso l'alto, le chitarre iniziano due percorsi disperati intrecciandosi e sovrapponendosi dopo pochi secondi sulla doppiacassa di Martin Lopez, la voce di Mikael chiarisce le regole del gioco con il consueto growl caldo e poderoso, ed il signor Mendez si conferma bassista del gruppo contrastando il suono acido delle chitarre con un basso veloce, tutt'altro che semplice accompagnatore. La musica si ferma, le corde si schiariscono la voce e le distorsioni ci abbandonano per qualche secondo, lasciando spazio ai primi cantati puliti del disco con The Leaper Affinity. Una tempesta mostruosa di riff in cui è un piacere affogare. Con un pianoforte che fa perdere definitivamente la testa, si conclude il primo brano: ricordo la prima volta che ho avuto l'onore di ascoltarlo: stanco, sfiancato, eccitato, spaventato da tanta buona musica tutta insieme.

Adesso facciamo un piccolo esperimento chiarificatore. Prendiamo tutte le seconde tracce dei 5 dischi ufficiali incisi in studio dal gruppo svedese ed inseriamole in ordine cronologico all'interno di un unico 650 MB. Scelgo proprio la seconda traccia perchè considerando l'intera discografia, tutti i brani seduti al secondo banco possono ritenersi fra i più rappresentativi di ogni release (sottolineo: fra i più). Lasciamo cuocere per la bellezza di 48 minuti e 36 secondi.

1. Under The Weeping Moon (Orchid)
2. The Night and The Silent Water (Morningrise)
3. April Ethereal (MAYH)
4. Godhead's Lament (Still Life)
5. Bleak (Blacwater Park)

La cavalcata stilistica di questo gruppo è fuori dal normale. Le due colonne portanti dell'evento con la O maiuscola, Peter Lindgren e Mikael Akerfeldt, attraversano gli anni novanta superando le avversità che ogni gruppo deve affrontare per uscire allo scoperto e le burrasche proprie della band, senza mai mollare la presa, ma migliorando da qualsiasi punto di vista con il passare del tempo. Nel 1997 il grande bassista Johan DeFarfalla e il batterista Anders Nordin non compaiono nella formazione che registra MAYH, è il periodo forse più difficile: Mikael è costretto a registrare anche le parti di basso (cosa non è in grado di fare?) mentre Lopez prende posto alla batteria. Il risultato è quello del disco più discusso, ma magnifico ormai per tradizione. Quando Martin Mendez entra definitivamente a far parte degli Opeth non rimane che ascoltare quella perla che è Still Life, coscienti della forza che questo combo è riuscito ad assumere e riassumere in Mikael e Peter.
Esce Blackwater Park ed il gioco è fatto. Delizioso connubio di tutto quello che è stato il sapore delle precedenti release, l'ultima uscita conserva il grezzume di Orchid, la freschezza diabolica di Still Life, le atmosfere gelide di Morningrise, la potenza e la rapidità dei riff taglienti di MAYH. Prendiamo Bleak appunto: il suono è spumeggiante ed incisivo, il riffing graffiante, la batteria offre un'ottima scenografia e nel complesso il brano testimonia un ben determinato sviluppo artistico, grazie anche a novità come lenti assoli di chitarra elettrica sotto chitarra classica e voce pulita. Eccellente.

The Drapery Falls si distingue per le chitarre più struggenti e le distorsioni prolungate, all'interno di una trama dove il basso non esita a farsi sentire insistentemente percorrendo strade tutt'altro che parallele. La struttura di questo lungo brano è abbastanza inconsueta: se nei primi minuti troviamo il cantato pulito e ritmiche non molto veloci, superando i cinque minuti, gli Opeth inseriscono una lunga strofa in growl che lentamente prende velocità fino a fermarsi di colpo con le chitarre classiche ed il pulito armonizzato di Mikael. Altro pezzo che non posso ignorare prima della conclusiva titletrack, The Funeral Portrait. Spietato, angosciante. Il riff iniziale perseguita la durata totale di questa sesta traccia, al centro è imbarazzante il feeling che le due chitarre dimostrano di aver raggiunto, mentre un lungo assolo ci accompagna per mano verso la fine.  

Esausto giungo a Blackwater Park. La traccia forse più innovativa dell'intero album, resta comunque strettamente legata alle sette che precedono per qualsiasi punto di vista, dai suoni utilizzati all'atmosfera che riesce ad evocare. Dopo un'introduzione carica di energia, per quasi tre minuti si abbandona alla solitudine di una chitarra elettrica che compie qualche giro confuso attorno alle sue corde. Il testo si riferisce non proprio affettuosamente al mondo che ci circonda e vede come protagonista la figura di un artista che ha la possibilità di descriverlo in tutti i suoi aspetti più insopportabili: ritiene di essere vittima di un'era di morte ma non si sente parte di tutto ciò che lo circonda, e non ha paura di denunciare una realtà corrosa dalla malattia dell'uomo perchè si tratta della realtà e dell'uomo con cui si è spesso costretti a vivere. Ma non è finita. Il brano prende nuovamente quota con una tirata estenuante fino alla fine, fino al termine che secondo il sottoscritto diventerà storico:

Sick liaisons raised this monumental mark
The sun sets forever over Blackwater park...

CD2

Il secondo disco contiene due brani inediti stupendi. Niente growl, nessuna distorsione massacrante. Quasi dieci minuti di estasi rilassante cui nessuno può rinunciare: col cervello incastrato nello stereo, mi concentro sulla presentazione di due nuovi sogni, al termine dei quali non mi sembra di ricordare nient'altro oltre che una voce celestiale (la stessa di To Bid You Farewell) ed il consueto arpeggio di chitarra che cambia vita e prende nuova forma con lo scorrere dei secondi. Still Day Beneath The Sun lascia senza fiato e grazie al titolo abbastanza lungo permette di partecipare all'esecuzione vocale del tristissimo ritornello sin dal primo ascolto, in un momento (vi assicuro) veramente emozionante. La stessa tranquillità, lo stesso gelo incalzante si può incontrare nel primo come nel secondo pezzo, con la differenza che la seconda traccia si rivela una ripresa del primo disco, questa volta nutrita del cantato pulito di Mikael: Patterns In The Ivy II riflette il freddo pungente che l'intero album trasmette sfruttando sempre il suono classico della chitarra e aggiungendo tenebrose note di chitarra elettrica che si muovono dietro le quinte ad arricchire l'atmosfera.

Per concludere, non resta che dare una curiosa sbirciatina al video. Gli Opeth ci danno la possibilità di assistere al retroscena delle registrazioni di questo indimenticabile album, proponendo anche scene di vita quotidiana accompagnate da una colonna sonora d'eccezione, idea certo non originale ma comunque da apprezzare: con quest'ultima release, la città della luna (questo il significato del termine Opeth, tratto da un libro di Wilbur Smith) esce finalmente allo scoperto sigillando il successo accumulato durante tutti questi anni in Europa e non solo, permettendo a quattro musicisti di livello, il lusso di una Limited Edition dopo il tripudio della critica. Sono felice, felice da morire per Mikael, capostipite del gruppo svedese nonchè autore di tutti i testi e di tutta la musica insieme al gruppo (e senza): nonostante i cattivi presagi degli inizi ed i continui cambi di line-up, un genio della sua portata è riuscito a crederci fino in fondo dimostrando che il successo dipende solo dal modo in cui guardiamo la musica negli occhi mentre pian piano sembra scivolare via dalle nostre mani. Nel video vedrete sorridere questo uomo come mai si è visto prima. E voi, siete disposti a mollare la presa? Le orecchie insensibili sanno a chi mi riferisco... questa non è solo arte, ma un modello e la legge che da esso si deduce.

Andrea'Onirica'Perdichizzi

TrackList:

CD1
1. The Leper Affinity
2. Bleak
3. Harvest
4. The Drapery Falls
5. Dirge For November
6. The Funeral Portrait
7. Patterns In The Ivy
8. Blackwater Park

CD2
1. Still Day Beneath The Sun
2. Patterns In The Ivy II
3. Harvest (video)

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Inviato da CATHARIST
Il mio giudizio: 95

Questo disco è veramente stupendo, sia nelle sue aperture melodico-romantiche che nelle sue parti death metal. Forse è il disco degli Opeth che preferisco. Da avere!!!


Inviato da Draconist
Il mio giudizio: 95

Spettacolare..ad ogni ascolto si riesce a catturare un nuovo particolare!Assieme a Still life l'apice degli Opeth!


Inviato da Tidus_Core
Il mio giudizio: 90

Ci si mette un pò per assorbirlo....ma una volta fatto è spettacolo puro...

Disco di grande atmosfera....


Inviato da DarkEremita
Il mio giudizio: 90

Gli Opeth sono un gruppo eccezzionale,e questo cd nè la conferma


Inviato da LorenzTheGreat
Il mio giudizio: 0

spacca


Inviato da Ulvsblakk
Il mio giudizio: 85

sarebbe stato 80, ma harvest lo alza...per ora non mi prende molto, ma sanno suonare, senza alcun dubbio.
forse alzerò il voto...


Inviato da _Ibanez_
Il mio giudizio: 0

sopravalutati?? sè... ciao


Inviato da acidcool
Il mio giudizio: 0

Sono molto sopravvalutati!e poi tranne che in damnation,io non vedo tutta sta romanticità! Per trovare quest'ultima rivolgersi agli Anekdoten,l'ultimo Time of Day è stratosferico!Loro sono il gruppo romantico per eccellenza....


Inviato da sly*
Il mio giudizio: 87

gli Opeth sono il gruppo romantico per eccelnza


Inviato da sly*
Il mio giudizio: 87

gli Opeth sono il gruppo romantico per eccelnza


Inviato da GIUGUMENTA
Il mio giudizio: 98

CAPOLAVORO!!
QUESTO DISCO NON VUOLE PIU USCIRE DAL MIO STEREO...
IL MIO I-POD NON NE PUO PIU DI QUESTO ALBUM MA IO NON SMETTO DI FARMI TRASPORTARE OGNI GIONO DI PIU DA QUESTA FANTASTICA BAND.. E POI DIETRO QUESTA PIETRA MILIARE C'è LO ZAMPINO DEL DIVIN WILSON!
QUESTI RAGAZZI SVEDESI, ORMAI VETERANI, CONTINUANO A SFORNARE MAGIE E QUESTO è SICURAMENTE LA LORO PUNTA DI DIAMANTE INSIEME AL SUPERBO STILL LIFE!
SE NON LI CONOSCETE INIZIATE CON BLACKWATER PARK NEL GIRO DI QUALCHE SETTIMANA COMPRERETE TUTTI I LORO ALBUM!


Inviato da nik76
Il mio giudizio: 100

Capolavoro per tematiche e per come riescono a creare un mondo attorno a loro quando suonano queste magnifiche canzoni


Inviato da metalsaveth
Il mio giudizio: 0

Secondo me il fatto è semplicemente che gli opeth sono troppo sopravvalutati.I passaggi acustici sono grandiosi,ma le parti metal suonano sempre uguali,e a volte non è che siano tutto questo granché...


Inviato da ninnosabbath
Il mio giudizio: 70

Raga,nulla da fare,alla fine,cosi come deliverance,anche questo risulta una noia mortale...Passaggi ripetuti troppe volte di fila,i quali guastano il piacere dell'ascolto e rendono prevedibile la musica,nel senso che quando un riff inizia (i riff degli opeth durano 15 secondi l'uno!) già si sa che sarà ripetuto tra le quattro e le otto volte...Può anche essere bello da ascoltare due o anche tre volte,ma provate ad ascoltare tutto l'album una volta ogni due giorni,basteranno per convincervi a non metterlo più nello stereo,tanto vi avrà annoiato...La canzone 5,se nn sbaglio,ha un attacco molto bello,ad esempio,peccato che il riff,come avevo preventivato,venga ripetuto 4 volte...se vi sembrano poche,dovete pensare che uno di quei riff dura venticinque secondi,quindi fate il conto di quanto ci stanno gli opeth prima di venire al sodo (un minuto e mezzo pieno)...Le cose però non migliorano,perchè dopo questo riff,ce ne sn altri,sempre molto belli,per carità,ma che hanno però il vizio dell "allungare il sugo senza motivo"...Risultato? Una noia mortale...


Inviato da ninnosabbath
Il mio giudizio: 90

Lho ascoltato poco e male,ma non mi dice granchè...Cmq do 90 perchè la sola Bleak vale l'acquisto...Alla fin fine,ragazzi,anche se gli opeth facessero un album che per metà è bello e per metà è orribile,lo si compra lo stesso...perchè se metà è bello vuol dire che avete trenta e più minuti di musica sopraffina da spararvi nelle orecchie...Almeno così la penso io


Inviato da ninnosabbath
Il mio giudizio: 90

Lho ascoltato poco e male,ma non mi dice granchè...Cmq do 90 perchè la sola Bleak vale l'acquisto...Alla fin fine,ragazzi,anche se gli opeth facessero un album che per metà è bello e per metà è orribile,lo si compra lo stesso...perchè se metà è bello vuol dire che avete trenta e più minuti di musica sopraffina da spararvi nelle orecchie...Almeno così la penso io


Inviato da ninnosabbath
Il mio giudizio: 90

Ok,ennesimo grande album degli opeth...ma rimane sempre il "difetto" delle parti tirate un pò troppo per le lunghe a impedirgli di arrivare alla perfezione,cioè al 100...
I riff vengono ripetututi sempre 4 volte di fila,prima che subentri o il cantato o la variazione...Non che questo non accada in gran parte della musica,ma un riff degli opeth è lungo un kilometro,e basta ripeterlo 4 volte per raggiungere il minuto pieno...nel loro caso penso che potrebbero risolvere il problema trasformando i tempi pari in dispari,allora sarebbe la perfezione


Inviato da Triumph
Il mio giudizio: 0

Certo,lo so che dopo BP sono stati pubblicati Deliverance e gli altri album che ho citato precedentemente,ma ho detto che li trovo di maniera,non che siano dei brutti dischi,anzi..soprattutto Ghost Reveries,anche se lo trovo freddino(mi sembra l'Awake degli Opeth)


Inviato da Triumph
Il mio giudizio: 90

Devo dire di aver ascoltato il suddetto platter per molto tempo e di essere giunto alla conclusione che si tratta di un gran bel disco.La indubbia forte personalità del gruppo si è fatta più definita di album in album e questo disco si presenta come un lavoro molto compatto e coeso,dove l'alchimia testi-musiche ha raggiunto il più alto punto di contatto in maniera egregia.Ma la vera peculiarità di BP è la sua capacità di trasmettere sensazioni oscure attraverso quell'atmosfera paludosa,plumbea e minacciosa che l'artwork esprime alla perfezione.Da ricordare però il fondamentale apporto di quel geniale artista rock di Steven Wilson(chitarre,synth e piano)senza il quale la musica degli Opeth non avrebbe raggiunto quel quid di classe e malinconia che ha avuto a partire da quest'album.Con questo voglio dire che gli Opeth fino a Still Life sono stati certo più genuini e romanticamente oscuri,ma è solo con l'aiuto di Mr Wilson che hanno raggiunto la vera maturità nel loro sound,salvo poi perdersi in un certo manierismo di fondo con gli ultimi Deliverance,Damnation e soprattutto Ghost Reveries


Inviato da ^Wizard
Il mio giudizio: 100

Il 92 dato dalla recensione mi sembra davvero poco per questo grande album! Gli Opeth si confermano una delle mie band preferite.


Inviato da Devilution
Il mio giudizio: 95

Mi sono innamorato dei primi dischi degli Opeth dal retrogusto più o meno black, ma devo dire che questo è il loro miglior album, soprattutto dopo quella prova più marcatamente prog che era Still Life. Una menzione particolare al lavoro al basso di Mendez. Tanto si sa che Akerfeldt è il solito genio


Inviato da darktranquillityrules
Il mio giudizio: 91

Grandissimo album... Bleak è qualcosa di Sublime


Inviato da blasfemus
Il mio giudizio: 90

Un disco di una bellezza piu'rara che unica...l'emozione che ne scaturisce ogni volta che l'ascolto e'immensa.Secondo me non e'il miglior lavoro dei nostrI ma nella track list figurano quattro brani davvero sopra la media:1-THE LEPER AFFINITY(il disco comincia alla grande con questo pezzo trascinante che sale di intensita'con il growl di Akerfeldt a farla da padrone)2-BLEACK(intensa...grandiosa)3-THE DAPRERY FALLS E BLACKWATER PARK(le migliori dell'album specialmente la title track secondo me uno dei migliori brani incisi dalla band in tutta la carriera)


Inviato da Bl@ck_WinD *MwR*
Il mio giudizio: 90

Forse più Black che Death, comunque non basta questo monocromatico Blackwater per conoscere gli Opeth, sicuramente più vari in altre versioni... a parte questo cd stupendo, cattivo fino in fondo, e quando la dolcezza ispira odio.. allora siamo davvero davanti ad una meravigliosa poesia, gruppo d'un altro pianeta

*che Caterpie v'assista*


Inviato da kenshirou
Il mio giudizio: 70

...Un passo falsissimo. Alcune canzoni sono davvero belle. Altre davvero noisose ...


Inviato da Di Candia 10
Il mio giudizio: 0

ovviamente anch'io, non anchio


Inviato da Di Candia 10
Il mio giudizio: 90

Non amo il growl.Tuttavia quest'album contiene musica di alta fattura.Anchio lo definirei nella sua essenza progressive, in quanto ogni brano è un progredire continuo, attraverso parti molto differenti fra loro,verso il superamento totale del tradizionale formato canzone.Lungo, richiede un ascolto impegnativo.


Inviato da MetalSaveth
Il mio giudizio: 75

Cmq di death metal a parte il growl non c'e' quasi niente.
Pochissimi riff,canzoni troppo lente.
Su un sito vengono catalogati come "extreme progressive metal".
Mi sembra corretto,ma io toglierei extreme perché di estremo non hanno nulla.


Inviato da the philosopher
Il mio giudizio: 80

Sopravvalutato di brutto...


Inviato da dreamtheater89
Il mio giudizio: 100

questo disco merita 100....è stupendo...musica pensata e non banale e mai scontata..questa è musica!!!!gli opeth sono dei veri artisti!!!


Inviato da Thrash 'Till Death
Il mio giudizio: 88

per me con deliverance,blackwater park risulta essere l'album meno bello della discografia opethiana..non che non mi piaccia e si vede dal voto,anzi lo trovo raffinato,bello,quel che si vuole..ma per me i due pezzi veramente da incorniciare son solo due,parlo di harvest e della successiva the drapery falls..due grandi pezzi..la opener anche molto bella,il tutto è controbilanciato da altre canzoni che son caratterizzati da alti e bassi e dall'irritante(parlo per me,ovvio) riff di the funeral portrait.


Inviato da ergato
Il mio giudizio: 100

senz'altro la perla più preziosa di tutte quelle prodotte da questa fantastica band... è perfetto questo disco


Inviato da night_and_the_silent
Il mio giudizio: 95

Album indubbiamente grandioso...Anche se credo che abbia qualcosa in meno di Morningrise, questo è sicuramente un altro immenso capolavoro della band svedese...Stupenda the leper affinity, the drapery falls e naturalmente la title track. GRANDI OPETH!


Inviato da miklos
Il mio giudizio: 90

Un altro capolavoro. Non ho ancora acoltato Orchid e Still life ma mi pare che gli Opeth non abbiano ancora sbagliato nulla.


Inviato da Kelvan
Il mio giudizio: 100

Mentre Morningrise è il capolavoro assoluto dei primi Opeth, questo rapresenta la maturità perfetta di un gruppo geniale. Blackwater Park è una delle perle del nuovo millennio che tutti dovrebbero avere. Imperdibile assolutamente.


Inviato da SupportMusic
Il mio giudizio: 100

mamma!!!O.O


Inviato da staffan
Il mio giudizio: 98

immenso!
cazzo, io non ho la LE con le altre tracce! devo assolutamente procurarmela...


Inviato da holyknight
Il mio giudizio: 90

SOLDI SPESI BENE!!! Ho fatto bene a fidarmi!!! The Drapery Falls su tutte!!!! e lo dice uno che fa a cazzotti con il death ed il prog!


Inviato da zeratul460
Il mio giudizio: 92

un disco di alta qualità, cn ottime rifiniture e una cura maniacale di ogni minimo dettaglio. forse troppo ben confezionato, alla lunga perde un po' del suo fascino.


Inviato da corpse_desecrator
Il mio giudizio: 95

Molto ben fatto e molto ben suonato...il death progressive con melodie fantastiche e sognanti,e con una gran voce...un album davvero magnifico!!Arte...


Inviato da holyknight
Il mio giudizio: 0

tutti questi commenti entusiastici mi incuriosicono molto... devo averlo, dopo vi faccio sapere :)


Inviato da andre86
Il mio giudizio: 90

Blackwater Park è fantastico !!!!
Le canzoni da tranquille e maliconiche passano a riff veloci e voce growl !!!
Le canzoni sn una più bella dell'altra !!!!
Ma anke se durassero 5 minuti sarebbero belle lo stesso !!!!


Inviato da MetalSaveth
Il mio giudizio: 85

Ho ascoltato questo disco dopo aver letto i commenti a dir poco entusiasti di tutti e i voti altissimi.
E' sicuramente molto bello,le atmosfere sono malinconiche e affascinanti,perfettamente rese dalle suggestive chitarre,il tutto unito ad una tecnica sicuramente ottima ed un songwriting indubbiamente raffinato e ricercato.
Tuttavia a mio parere le canzoni sono eccessivamente lunghe,e in alcune dopo pochi minuti avverto un calo d'interesse,forse dovuto alla ripetizione ossessiva di certi passaggi.
A parte la prima canzone,le altre dopo molteplici ascolti mi risultano talvolta noiose.
Ciò non toglie che il disco sia ben fatto,però trovo certi commenti eccessivamente entusiasti.


Inviato da MetalPeppe
Il mio giudizio: 100

Reputo 92 un voto piuttosto bassino per questo capolavoro, ma ognuno ha i suoi gusti. Quante volte avrò ascoltato sto disco consecutivamente?Non lo ricordo nemmeno! The Drapery Falls è semplicemente magnifica! Puro e sanissimo METAL!
Vogliamo poi parlare di The Leper Affinity, di Bleak o di Harvest? Sono semplicemente meravigliose! Il questo disco c'è il growl più bello che io abbia mai sentito. Il disco non è mai monotono, mai ripetitivo; sempre azzeccato e molto ispirato. Le atmosfere create dalle chitarre acustiche sembra (anzi sono) create ad arte: ti emozionano in maniera profonda. Megari tutte le band fossero come loro!!!!!!!!!!!!!!!
Capolavoro

HAIL TO ALL


Inviato da Medioman
Il mio giudizio: 100

100. Non per chissà cosa, ma solo perché non trovo motivi per dare a questo album meno di 100.


Inviato da blond
Il mio giudizio: 95

un'opera di devastante bellezza acustica...


Inviato da Morningrise
Il mio giudizio: 100

immenso!!!!!!!!! pesante e pulito, oscuro e melodico. suonato divinamente. ragazzi non mi stancherò mai di ascoltarli... non riesco a stare senza


Inviato da Mino
Il mio giudizio: 100

Per me il migliore degli Opeth e uno dei dischi più belli che abbia mai ascoltato. Assolutamente 100


Inviato da allanon748
Il mio giudizio: 99

Un disco che lascia senza parole...semplicemante da avere!
Mi fa molto piacere vedere come,scorrendo la lunga lista dei commenti, nessuno abbia dato a questo capolavoro meno di 90. Questo vuol dire che è un disco in grado di incantare chiunque.


Inviato da dementia
Il mio giudizio: 100

maestoso...semplicemente maestoso.


Inviato da virgin666steele
Il mio giudizio: 100

impossessato (SCUSate)


Inviato da virgin666steele
Il mio giudizio: 100

devo cambiare il voto e dare un 100 perchè si è imposseduto del mio lettore da settimane ed è sempre più bello


Inviato da SiNnEr83
Il mio giudizio: 94

Oddio questo gruppo miscela sapientemente le parti migliori di ogni genere metal. ma come fanno? musica divina, incroci di chitarre, voce death seguita da una splendida voce pulita. mamma mia non credevo si potesse arrivare a tanto. uno dei miei dischi preferiti insime a the sound of perseverance.


Inviato da virgin666steele
Il mio giudizio: 98

mi sono avvicinato da poco agli opeth poichè preferisco sonarità più epic rispetto al black, be sono rimasto incantato da questo gruppo geniale. Non si può rimanere insensibili davanti ad un album del genere. Malinconico all'ennesima potenza e mi piace anche il cantato in growl stranamente. Un filino sotto a mongrise. Spettacolo puro


Inviato da linkthelostchild
Il mio giudizio: 100

...allucinanti davvero! gli opeth sono esseri divini camuffati da esseri umani!:O


Inviato da Dark Spirit
Il mio giudizio: 90

un album veramente meraviglioso!!!!!!grandissimi gli Opeth!!!!!!


Inviato da fufy78
Il mio giudizio: 98

Basito.
Rimango stupito di fronte all'assoluta originalità della musica proposta da questo gruppo.
Per carita', nulla di nuovo...ho come l'impressione di aver gia' sentito qualcosa di simile...ma viene proposto e miscelato in maniera unica.
Decisamente bravi...sono al 5° ascolto e mi sono gia' quasi innamorato di questo disco...
Preferenze:
Patterns in the ivy I e II
The Drapery Falls

Da ascoltare e riascoltare, non e' assolutamente tempo perso.


Inviato da ergato
Il mio giudizio: 92

voto recensioni degli altri cd degli Opeth:90.
voto di Blackwater park:92. Concordo, ha qualcosa in più che gli altri hanno solo in parte: la tecnica sopraffina applicata a canzoni come "the leper affinity" e "bleak".


Inviato da thor-indara
Il mio giudizio: 98

che atsmosfera, che canzoni, il lamento di akerfeldt in the drapey falls è una delle cose più emozionanti che abbia mai sentito! una certa atmosfera doom permea tutto l'album che probabilmente insieme a deliverance è il picco compositivo di questa band immensa, tra le migliori band del metal del terzo millennio


Inviato da magnus
Il mio giudizio: 95

Ragazzi che album!!!!!!!!!!!!!!
Potenza intrecciata con emozioni.
Ecco una band che sta facendo la storia del metal;
bellissime the leper affinity, il cavallo di battaglia bleak, harvest la malinconica The drapery falls e dirg for novembree black water park.

La migliore: the funeral portrait( ma quanto è bello l'attacco black dopo i primi rifff!!!!!!!!!!!!!!!)

PS= M.akerfeld ha una voce bellissima, profonda e avvolgente


Inviato da NewblAckclowN
Il mio giudizio: 717

prima uno zero di sgomento ora il numero dell'onirica di Zenone..


Inviato da deadinmetal
Il mio giudizio: 0

INCATALOGABILE, INVOTABILE, INCLASSIFICABILE


Inviato da Dexx81
Il mio giudizio: 0

Mi piange il cuore a catalogare un simile lavoro con un numero.
Blackwater Park riesce ad evocare atmosfere uniche, introspettive, soprattutto con pezzi del calibro di Bleak (mio pezzo preferito degli Opeth insieme a Black Rose Immortal) e The Drapery Falls gli Opeth dimostrano di saper come creare il feeling giusto tra musicista ed ascoltatore, riescono dove molti hanno fallito: usare la musica per comunicare qualcosa e non nascondersi dietro mostruosità tecniche fini a sè stesse.


Inviato da koma
Il mio giudizio: 95

Insieme a MAYH il mio preferito degli Opeth, non trovo niente fuori posto in questo cd, perfetto nel cantato (sia in growl che in pulito) e nelle sonorità che solo gli Opeth riescono e ricreare. Le canzoni mi piacciono tutte, in particolare Bleak, dal riff irresistibile e Patterns in th ivy II dolce e malinconica, due canzoni che dimostrano una vota di più la straordinaria capacità che hanno gli Opeth di passare con disarmante facilità e senza banalità ma con classe da sonorità piùù pesanti a sonorità più tranquille ed intimistiche.


Inviato da Deliverance
Il mio giudizio: 90

gli opeth non ne sbagliano mai una! questo è il mio cd preferito, dopo the silent enigma. mike akerfeldt ha una voce immensa...bellissima


Inviato da newblackclown
Il mio giudizio: 0

!!


Inviato da sleepyhollow
Il mio giudizio: 97

bellissimo!!! è il cd che mi ha convinto a comprare la discografia degli opeth... le mie preferite bleak - the leper affinity - the funeral potrait


Inviato da **SeNteNceD**
Il mio giudizio: 100

No no..dopo numerosi ascolti..lo elevo alla perfezione..perkè questo album la rappresenta..insieme a "the silent enigma" degli anathema e "the cold white light" dei sentenced fa parte degli album ke segnano la mia vita..è strepitoso..l'oscurità in musica..ke meraviglia..


Inviato da **SeNteNceD**
Il mio giudizio: 98

mah...strepitosi è dir poco..questa è musica..quando si ascoltano gli opeth si gode..un fantastico album questo blackwater park...la mia preferita è "Bleak"..davvero stupenda soprattutto il finale da brivido..ma anke la title track e "The funeral portrait" sono due capolavori..il resto?fenomenale...GENI!


Inviato da April Ethereal
Il mio giudizio: 100

...le parole non bastano per descrivere questo disco... il miglior album di uno dei più geniali gruppi esistenti...


Inviato da zengione
Il mio giudizio: 101

È arte. E ho detto tutto...


Inviato da DooM
Il mio giudizio: 0

Grande passo avanti per questa mitica Band al di fuori dal comune.Gli Opeth si confermano uno dei gruppi piu' GENIALI del panorama Metal;tornando all'album,posso dire che sicuramente i nostri carissimi idoli nn hanno sbagliato neanche questa volta.Album molto DECADENTE e suoni cupi;grande innovazione di questo capolavoro e' sicuramente l'innesto del suono prolungato in sottofondo delle chitarre di Lindgren nei pezzi piu' calmi.LE MIE PREFERITE:THE LEPER AFFINITY-BLEAK-HARVEST-THE DRAPERY FALLS-DIRGE FOR NOVEMBER-BLACKWATER PARK e le strepitose BONUS TRACK.


Inviato da DooM
Il mio giudizio: 0


Inviato da metalpollo
Il mio giudizio: 100

Direi che gli OPETH non si discutono sono disumani!!!


Inviato da gil
Il mio giudizio: 90

FANTASTICO!un cantante superlativo ke sa alternare una voce cattiva ad una dolce e melodica come quella di Harvest e spalleggiato da una band con le palle!


Inviato da Francis
Il mio giudizio: 90

Come sempre Opeth...come sempre Arte e raffinatezza!Cmq nettamente inferiore al divino Morning Rise!


Inviato da allanon748
Il mio giudizio: 99

Siamo di fronte ad un capolavoro di tutto il metal in generale!
Oltre alla spaventosa tecnica io sottolineerei le atmosfere che questo disco crea.Non è facile conciliare il death con il prog e al tempo stesso far suscitare emozioni così forti all'ascoltatore.
Gli Opeth avevano già stupito in passato ma con questo lavoro si sono superati,non avrei mai creduto che potesero arrivare a tanto.
Gli album successivi a mio avviso non hanno raggiunto la bellezza e la maestosità di Blackwater Park ma gli Opeth sono riusciti a tenersi su livelli altissimi sfornando lavori unici che fra qualche anno saranno sicuramente dei classici.
Noto con piacere che sono in molti a pensarla come me: gli Opeth stanno scrivendo una pagina tutta loro nella storia del metal!


Inviato da DreamOfSlayer
Il mio giudizio: 96

Definire gli opeth come una band death sarebbe sbagliato, visto che il death è niente meno che la versione del trash ancora più estrema, gli opeth di trash non hanno nè i riff nè la velocità. E' giusto definirli come una prog-gothic metal band, il batterista si ispira molto a Portnoy, e hanno un gran concetto di musica. BLEAK è semplicemente perfetta...


Inviato da metalmassacre83
Il mio giudizio: 90

Geniale..portatore di sogni "oscuri e malinconici"..Ottimo album anche se per me è un gradino sotto Still Life.


Inviato da Immortalheart
Il mio giudizio: 95

Molto bello...supera senz'altro gli album precendenti, sia in qualità che in originalità e atmosfere. Migliore anche dell'ultimo. Stupenda "The Leper Affinity" e "The Funeral Portrait"


Inviato da rickypiero
Il mio giudizio: 95

Oh pebbacco!!!!!!!!


Inviato da Opeth
Il mio giudizio: 97

Sicuramente il loro miglior album!
Magnifiche Bleak, Harvest e The Drapery Falls...
Concordo pienamente con la recensione (si vede anche dal mio nick)! :)


Inviato da AkerLin
Il mio giudizio: 99

Sarebbe cento se non l'avessi dato a morningrise.
Non smetterei mai di ascoltarlo,che musicisti...


Inviato da kazar
Il mio giudizio: 97

sono divini. Questo è stato il mio primo album degli opeth e non ho potuto iniziare meglio a conoscere questa stupenda realtà della musica.


Inviato da misao
Il mio giudizio: 100

sono talmente bravi da fare paura.... nn ci sono parole x esprimerli...


Inviato da Nocturnal_Cult
Il mio giudizio: 100

Beh, ragazzi, io mi chiedo a questo punto se definirlo capolavoro è troppo poco...E' SEMPLICEMENTE STRATOSFERICO!!!

con Deliverance però hanno addirittura fatto meglio, il ke è tutto dire


Inviato da karra
Il mio giudizio: 100

Unico!


Inviato da gromhell
Il mio giudizio: 100

Dopo un mese di ascolto continuo mi sento di dare il mio primo 100 :P
La perfezione.


Inviato da Xtatrank
Il mio giudizio: 100

ehm...scusate ma devo proprio cambiare il voto.
lo sento almeno una volta al giorno in questo periodo. Geniale


Inviato da morenz
Il mio giudizio: 95

Ho scoperto gli opeth tramite questo album e devo dire che mi sono innamorato subito delle loro canzoni, a tratti lente a tratti massacranti, con voce che spazia tra varie forme e tonalità.
Immancabile nella propira collezione personale!!


Inviato da GromHell
Il mio giudizio: 95

!


Inviato da shinnok
Il mio giudizio: 98

Capolavoro !


Inviato da Xtatrank
Il mio giudizio: 95

C-A-P-O-L-A-V-O-R-O
Indimenticabile Bleak


Inviato da conrad
Il mio giudizio: 93

Decisamente un capolavoro! Difficile dare una definizione alla musica degli Opeth...un disco che può piacere davvero a tutti, davvero raffinato!


Inviato da ale
Il mio giudizio: 92

Gran bell'album...


Inviato da calus
Il mio giudizio: 97

lUN disco che è un'opera d'arte!
Ma come si fa a passare dall'inferno del growl al paradiso del pulito come fà akerfeld??
Non mi vengono altri termini per questo disco, RELIGIOSO, e non nel senso bigotto del termine.
Assieme ai Tool ci sono riusciti anche loro; signori e signori, corpo e anima, gli Opeth.


Inviato da stenojedi
Il mio giudizio: 95

Gli Opeth entrano a decisamente a far parte della stretta cerchia dei miei gruppi preferiti....se pensate al fatto che alcuni di questi gruppi sono Dream Theater, i primi Metallica, Slayer e Pink Floyd forse riesco a farvi capire cosa vi potreste aspettare da un disco di questi geni....nelle loro opere potete trovare tutto ed il contrario di tutto!! ENORMI!!!!!!


Inviato da emi
Il mio giudizio: 0

finalmente! un disco veramente eccezzionale per atmosfere ed arrangiamenti! Suonato poi da musicisti veramente di classe!Bravi!


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