Alternative Rock

Damien Cain: pubblicato il video per il brano “Soul on Fire”

Di Daniele D'Adamo - 17 Gennaio 2026 - 11:00
Damien Cain: pubblicato il video per il brano “Soul on Fire”

Comunicato stampa

Il musicista DAMIEN CAIN, nato in Germania e residente in Irlanda, ha pubblicato un video musicale generato dall’IA per il brano “Soul on Fire”, tratto dal nuovo album “Standarte” uscito il 12 Dicembre scorso.

“Soul on Fire” fonde l’energia cruda e trascinante del rock con l’emozionante duetto di Kirstin New e Damien Cain. Un groove di batteria martellante, una chitarra tagliente e l’alchimia esplosiva tra i due cantanti creano un’atmosfera oscura e coinvolgente che sembra uscita direttamente dai mondi di Doro Pesch, Amy Lee, Breaking Benjamin e Within Temptation.

Il video racconta la storia di un giovane che vaga per un antico castello, dipingendo simboli proibiti, strisciando tra le ombre e infine sollevandosi in aria come se fosse consumato dal fuoco che evoca. A torso nudo, vulnerabile, provocatorio e magnetico. La sua presenza rispecchia il testo: desiderio pericoloso, attrazione impossibile e il bruciore di un’anima che non può sfuggire.

Guarda il video di “Soul on Fire”:

Ascolta/scarica l’album “Standarte”: https://push.fm/fl/standarte

DAMIEN CAIN si è trasferito in Irlanda nel 2020, in cerca di una nuova vita dopo anni di lavoro in vari generi e ruoli all’interno dell’industria musicale europea. Quello che ha trovato, dice, è stato “un luogo dove il rumore finalmente si è attenuato e le idee sono tornate”. Questa rinnovata attenzione è diventata la base di “Standarte”, un’ampia miscela di alt-rock moderno, metal melodico, tessiture gotiche e malinconia cinematografica.

Una parte significativa dell’album è stata mixata presso i rinomati Hellfire Studios di Dublino da Ivan Jackman, che vanta collaborazioni con Hozier per “Take Me to Church”, Sinéad O’Connor e The Dubliners. Cain attribuisce a Jackman il merito di aver contribuito a plasmare lo spettro emotivo dinamico dell’album: “Ivan ha capito subito a cosa miravo: qualcosa di moderno, a tratti pesante, ma radicato nella narrazione e nell’atmosfera”.

L’album vanta una pletora di collaboratori davvero internazionali. Musicisti provenienti da Irlanda, Regno Unito, Finlandia, Germania, Argentina, Brasile e Stati Uniti hanno contribuito con chitarre, sintetizzatori, voci e archi. Nonostante questo cast internazionale, il disco è radicato nell’energia creativa irlandese – un mix di calore, oscurità, sobrietà e carica emotiva che permea la tradizione rock e folk del Paese.

La storia musicale di Cain risale a più di 30 anni fa. Ha attirato l’attenzione per la prima volta con il suo progetto CAIN, il cui singolo gothic-industrial “Age of Darkness” è diventato un successo di culto nei primi anni 2000. Il brano ha venduto più di 250.000 copie e ha ricevuto l’Impala Diamond Award, segnando uno dei più significativi successi di vendita indipendenti europei dell’epoca. Ma nonostante questo successo, Cain si è ripetutamente allontanato dai riflettori, riemergendo solo quando la musica “chiedeva di essere realizzata”, come dice lui.

Mixato e masterizzato da Ivan Jackman presso gli Hellfire Studios, IE-Dublino (Hozier, Sinéad O’Connor, The Dubliners, Chad Channing dei Nirvana). Illustrazione di Christin Wilhelm. Logo di Audio-To-Go Publishing. Foto di Peter Smallwood.

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