Ulag Zone Assault II: i Lupercus

Comunicato stampa
Si conclude oggi con l’ultimo lacerante capitolo, Ulag Zone Assault. E lo fa nel migliore dei modi, con un tributo alle radici dell’Underground. Capitanato da nientemeno che Hesperus in persona (chitarre e testi, Hesperia ed ex Sulphuria), che va a comporre e mettere in scena un ritorno agli albori del Black Metal più selvaggio fuori dalle regole oggidì imposte: LUPERCUS.
Con lui, quanto di meglio che la scena italica abbia da offrire. Alle voci una colonna della cerchia Black Metal Italiana e non solo: XeS (Infernal Angels, Deathcvlt, ex Byblis, Boa, Intus Mortem, Syrius, Lamashtu). Al basso: Blight (Valadier, Apostate, Aftermath Massacre), una delle menti più importanti che sta emergendo prepotentemente. Alla batteria, l’oramai intramontabile “entità”: Ruglud (OsseltioN, In Lacrimaes et Dolor e molti altri…).
Registrato tra Ulag Zone, Sound Destillery Recording Studio, Stronghold Studio e le terre Hesperiane.
Prodotto e mixato da Mauro Ulag in Ulag Zone.
Il brano è disponibile presso il seguente link:
