Decapitated: annunciata l’unica data italiana a Milano

Comunicato Stampa
Quest’estate non sarà semplicemente calda: sarà un assedio continuo. E tra le conferme più pesanti in arrivo dalla scena metal estrema internazionale c’è un nome che non ha bisogno di presentazioni per chiunque segua il death metal tecnico con un minimo di attenzione: i Decapitated tornano in Italia, annunciati da Hellfire Booking Agency, in collaborazione con Trivel e Nadir Music.
Il ritorno in Italia si preannuncia quindi come uno di quegli appuntamenti impossibili da ignorare per chi vive di metal estremo: nessuna nostalgia, nessuna operazione revival, solo una band che continua a spingere il proprio suono oltre i limiti, con la stessa attitudine provocatoria e distruttiva che li accompagna da più di due decenni.
Quest’estate, quando i Decapitated saliranno sul palco, non sarà semplicemente un concerto. Sarà un’altra demolizione annunciata.
Oltre 25 anni di carriera alle spalle, una reputazione costruita a colpi di devastazione sonora e una posizione ormai consolidata come una delle formazioni più influenti del technical death metal europeo (e non solo), i Decapitated arrivano sui palchi italiani con il loro carico di brutalità controllata, precisione chirurgica e quella capacità rara di suonare complessi senza mai perdere impatto.
Nati in Polonia nel 1996, i Decapitated si sono rapidamente imposti come una delle realtà più autorevoli della scena estrema internazionale, pubblicando una serie di dischi che hanno contribuito a ridefinire i confini del death metal moderno. Nel corso della loro carriera hanno attraversato evoluzioni stilistiche importanti, contaminando il proprio suono con elementi che vanno dal grindcore alle atmosfere più oscure, passando per soluzioni ritmiche groove e incursioni quasi black metal, senza mai perdere la loro identità.
Il risultato è una musica che oggi è difficile incasellare in modo rigido: death metal sì, ma filtrato da una sensibilità compositiva che apre continuamente varchi, deviazioni e accelerazioni improvvise. Un linguaggio che si è ulteriormente consolidato con lavori come “Anticult” (2017), album che ha segnato un ulteriore passo in avanti nella loro ricerca sonora, mescolando aggressività, modernità e una scrittura ancora più libera e personale.
Sul palco, tutto questo si traduce in qualcosa di ancora più diretto: live annichilenti, tempi spezzati, riff monolitici e una precisione esecutiva che ha fatto scuola. Non è un caso che i Decapitated abbiano demolito i palchi di festival come Hellfest, Rockstadt Extreme Fest e Incineration Festival, imponendosi come una delle realtà live più affidabili e devastanti della scena estrema contemporanea.
La formazione attuale vede Wacław “Vogg” Kiełtyka alla chitarra, Eemeli Bodde alla voce, Paweł Pasek al basso e James Stewart alla batteria: una macchina perfettamente oliata, costruita per colpire duro e senza compromessi.
I Decapitated assalteranno l’Italia per un’unica data questo giugno, affiancati da Gorge e qualcuno ancora da svelare. Sarà una carneficina.
28 giugno 2026 Slaughter Club, Milano
Via Angelo Tagliabue, 4,
20037 Paderno Dugnano (MI)
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