Judas Priest reunion: parla Rob Halford

A quasi un anno dal suo ritorno nei Judas Priest, Rob Halford ha parlato per la prima volta dell’avvenimento, di come si siano svolti i fatti e di come la reunion da sogno è divenuto realtà. Quando la Sony propose al gruppo la pubblicazione di un lavoro antologico (“Metalogy”, il cofanetto poi uscito lo scorso mese), Halford, Glenn Tipton, K.K. Downing e Ian Hill si trovarono a casa dell’allora ex cantante dei Priest. “Eravamo a casa mia in Inghilterra”, ha riferito Halford. “Eravamo in cucina a parlare dell’album. C’eravamo tutti tranne Scott (Travis, il batterista), e si discuteva del cofanetto. Mi sembra che sia stato Jayne (Andrews, uno dei loro manager) a tirare fuori la questione. Disse una cosa del tipo: ‘Beh, che cosa facciamo con la storia della reunion? Ci mettiamo di nuovo insieme?’. Ci siamo guardati tutti in faccia ed abbiamo detto: ‘Sì, certo che si potrebbe. Se non lo facciamo adesso, non lo facciamo più’. Insomma ci siamo lasciati dicendoci: ‘Va bene, mettiamoci di nuovo insieme’, e poi ci siamo messi d’accordo sui tempi. Cinque minuti dopo erano andati via tutti. Sono rimasto seduto a pensare: ‘Sono tornato nella band, sono tornato nella band’. E’ stato bellissimo tornare in questo gruppo che amo tanto”.