Are You Experienced? – Marco Genitoni (WFR – We Fuckin’ Rock)

Di Roberto Castellucci - 7 Settembre 2021 - 13:09
Are You Experienced? – Marco Genitoni (WFR – We Fuckin’ Rock)

Fin dalla sua nascita la rubrica ‘Are You Experienced?’ ha dato voce e visibilità alle band e ai protagonisti della scena Underground. Come farsi scappare quindi l’occasione di chiacchierare con il buon Marco, rappresentante della community di Facebook WFR – Supports The Underground? Avanti con le domande!

Intervista a cura di Roberto ‘Bob’ Castellucci

Ciao Marco, benvenuto sulle pagine di TrueMetal.it! Iniziamo con l’argomento più semplice, per noi che ti poniamo la domanda, ma sicuramente fra i più impegnativi per te che devi rispondere: ci parli di ‘WFR – Supports The Underground’? Qual è la Vostra storia e che obiettivi si pone la Vostra community?

Ciao Roberto! Innanzitutto ti ringrazio infinitamente per lo spazio e il tempo dedicatoci e mi complimento con voi, per tutto il lavoro svolto fino ad oggi!

Guarda, spero di non dilungarmi troppo per questa domanda…

La community di WFR (acronimo di We Fuckin’ Rock) è un soggetto abbastanza giovane, nato da poco più di un anno, con cui ci proponiamo di sostenere e supportare la scena musicale Rock e Metal Underground italiana. Riteniamo che in questa scena ci siano tante realtà musicali di grande valore, fra band storiche e artisti più emergenti, che meritino un pubblico appassionato ed educato alla “cultura del nuovo” e con tanta voglia di conoscere le nuove realtà, soprattutto nel nostro genere di riferimento. Il nostro obiettivo è semplicemente quello di ampliare questo pubblico.

Tutto prende vita dall’omonimo gruppo Facebook, fondato nel Gennaio dell’anno scorso da Maurizio Gambetti (con il quale si è instaurato fin da subito un gran bel rapporto di amicizia con il sottoscritto), che in poco tempo è diventato una delle Community di riferimento per la scena Underground Nazionale, con una comunità sì numerosa, ma sempre molto attiva e partecipante. Qui ogni giorno promuoviamo diverse band con recensioni, biografie, pubblicità di brani nuovi, news ecc…

 

Poi dall’altro lato ci siamo evoluti: appena la situazione di pandemia lo ha consentito abbiamo messo in piedi qualche evento dal vivo (a partire da giugno 2020), un po’ per portare nel “mondo reale” una Community che fino a quel momento si era solo confrontata a distanza, un po’ per sperimentare la possibilità di portare un nostro Format vero e proprio di serata, idea che è tuttora in evoluzione. Fin da subito c’è stata la grande soddisfazione di vedere, grazie ai passaparola e alle amicizie nate nella community, la partecipazione di un pubblico proveniente davvero da tante parti d’Italia, che ogni volta macina i chilometri che di solito si farebbero solo per un grande evento. Questo è indubbiamente il risultato più bello che finora si è raggiunto! Quest’anno, terminato il secondo periodo di chiusura, abbiamo invece alzato il tiro uscendo dalla nostra zona di origine (che è il Milanese) con la prima serata a giugno al The Factory di Verona, seguita dal primo Raduno nazionale WFR a Cembra (TN) e da due festival open air a Palosco (BG) all’interno del MalaFest, tutte serate davvero riuscite molto bene, con un clima fantastico e grandi soddisfazioni! Ad oggi ne abbiamo in programma altri in più punti d’Italia.

Ma la cosa principale di WFR è la rete: siamo un soggetto un po’ strano, non un’agenzia, non un promoter, non abbiamo una venue fisica… diciamo che ci inseriamo all’interno del circuito promozionale in maniera innovativa, facendo rete fra diverse realtà. In questo periodo si è molto allargata e abbiamo iniziato collaborazioni con tanti soggetti che lavorano con spirito condiviso e per lo stesso obiettivo (un po’ come voi, no?). Nelle nostre attività coinvolgiamo radio, web radio, testate giornalistiche, webzine, locali e anche qualche artista di rilievo che ha deciso di sposare la causa.

Ecco, forse non sappiamo così bene noi stessi cosa siamo, ma posso farti un esempio di cosa facciamo: per quanto riguarda le serate live, argomento che conosciamo bene tutti, uno dei problemi atavici dei concerti underground è sempre stata la carenza di personale che si occupi della parte tecnica, logistica o promozionale, oneri di cui spesso finisce per occuparsi in maniera preponderante la band stessa, che avrebbe invece come compito principale quello di suonare… Bene, noi abbiamo all’interno persone che hanno esperienze o competenze professionali in diversi ruoli (backliner, tecnici, promoter, musicisti, grafici, addetti stampa, etc…) che al bisogno possano intervenire, spesso in maniera determinante per sollevare la band da incombenze non proprie, ma soprattutto per strutturare la serata con taglio professionale in situazioni dove altrimenti vige la totale autogestione. A conti fatti questo permette agli artisti di godersi la serata e “fare gli artisti”, allo staff tecnico di lavorare più sereni ed organizzati e alla serata di avere una migliore promozione, una buona gestione complessiva ed un pubblico che ritorna.

Sappiamo bene che nel mondo ideale questi ruoli dovrebbero essere sempre occupati da professionisti ben remunerati, ma la realtà attuale della scena underground spesso non lo consente, è una scena che ha ancora le gambe un po’ troppo corte, per usare una metafora. Noi con il progetto WFR vogliamo contribuire ad invertire la tendenza, un passo per volta e in maniera coerente, rendendo il concerto underground ancor più un evento e portarlo su realtà sempre più importanti, cosa che però non può prescindere da una base fondamentale: la qualità delle proposte musicali! Ma questa è proprio la cosa in cui crediamo e in cui lavoriamo di più, in cui diventano fondamentali le collaborazioni con le agenzie di spettacolo e una conoscenza molto approfondita della scena nazionale e delle band free-agent, se non fossimo convinti che in Italia ci siano grandi band capaci di ottimi concerti non so se avremmo mai iniziato questa avventura.

Questo modus operandi viene proposto in tutte le nostre attività e lo sarà anche in quelle future, che non si limitano ai live ma coinvolgeranno studi di registrazione, scuole di musica e artisti di rilievo. Poi non dico altro, anche perché ho parlato abbastanza ahaha!

 

Sulla pagina di WFR campeggiano i manifesti di alcune delle vostre serate, tra cui l’evento WFR & MalaMusica FEST Pt. 3, che si terrà in data 11 Settembre 2021 a Palosco (BG). Cosa si devono aspettare i Nostri lettori per quell’occasione? Dobbiamo convincerli a partecipare numerosi…

Ma i lettori di Truemetal.it parteciperanno numerosi, non ho dubbi! Basta dire “Ottima Musica, bella location, ottima birra e cibo… venite che ci si diverte!” ed è fatta no?!

Si, un po’ riduttivo magari, ma questo sarà: una serata di ottime band in un ambiente di grande serenità e divertimento, all’aria aperta, a ingresso gratuito ed in mezzo, letteralmente, ai campi di granoturco. Per il resto basta venire sul gruppo Facebook WFR – Supports the Underground e vedere le testimonianze degli scorsi eventi per averne prova! La serata di Sabato 11 vedrà sul palco GL Perotti con i suoi Mortado, i Vide, i Terbiocide e i Descent Into Maelstorm in apertura, mentre fuori dal palco ci sarà come detto food & beverage in quantità e diverse sorprese (alcune anche divertenti, che ovviamente non posso svelare qui).

Apro una parentesi sulla collaborazione con i ragazzi di MalaMusica: anche loro sono una realtà viva che ogni giorno si impegna nei confronti della scena Underground Rock e Metal italiana, organizzando per tutta estate più di trenta serate sotto l’insegna MalaFest. Abbiamo quindi deciso di collaborare insieme per questa serie di eventi e posso dire tranquillamente che c’è stata sin da subito grande sintonia!

Non ci sarà solo questo evento ma altri, che abbiamo già pubblicato in questi giorni: li potrete vedere nelle locandine qui sotto!!

 

Trattandosi di una terza parte presumo ci siano state almeno altre due date organizzate da Voi prima dell’evento di Settembre. Ci fai un breve riassunto delle puntate precedenti, in modo da raccontare a chi non c’era cosa si è perso?

Si, è la terza parte della rassegna WFR&Malafest, uno dei nostri appuntamenti. La prima parte si è svolta il 17 luglio e si sono esibiti i mitici Necrofilia, accompagnati da Rawfoil, Geschlecht, Mechanical God Creation, Crowdead e Misanthropia, e si è decisamente vissuto tutto ciò di cui ti parlavo poco fa! Tutto liscio, concerti terminati in perfetto orario, gestiti bene e per tutto il tempo un’atmosfera di armonia e tranquillità interrotta solo dalle devastanti esibizioni delle sei band, tutte fantastiche. Alcune band a distanza di un mese e mezzo ancora ripostano sui social foto di quell’evento e ne siamo felicissimi! Inoltre è stato emozionante reincontrare persone che avevano presenziato agli eventi precedenti e che sono venute fino a Palosco con la certezza che si sarebbero sicuramente divertite di nuovo: amici dal Trentino, reduci (è proprio il caso di dirlo…) dal raduno nazionale, da Verona, dall’Emilia Romagna, dalla Liguria, dalla Toscana e addirittura dal Lazio in un vero clima di festa. Considera che le band e il pubblico presenti erano tutte persone che si sono parlate e conosciute sul web attraverso commenti, post, messaggi e quindi, una volta li, finalmente hanno avuto l’opportunità di conoscersi di persona e stare insieme. Io stesso ero fra questi. Una bella esperienza, molto intensa.

Purtroppo il maltempo ci ha invece costretto a rimandare la data del 31 Luglio in cui si sarebbero dovuti esibire i Drakkar con il nuovo album in presentazione, i Chronosfear, i Karmian e gli Hell’s Guardian. Rimandata purtroppo a data da destinarsi.

E, per concludere…non è finita mica qui! Come si può vedere sulla bacheca di WFR (nella sezione “eventiwfr”), ci sarà anche un ultimo appuntamento, quello di Chiusura Stagione della rassegna WFR & MalaMusica FEST, in cui si vedrà salire sul palco un altro grande bill: Distruzione, Alkemy, Membrance, Hell’s Guardian, Siege, Last Falling Rose.

Curiosando nella pagina di WFR non ho potuto fare a meno di notare che avete prodotto una Vostra birra. Organizzare concerti Metal e produrre birra sembrano effettivamente due facce della stessa medaglia… ci puoi raccontare qualcosa di questa esperienza?

Birra e metal sono effettivamente un binomio quasi inscindibile! Questa è una delle prime e più importanti partnership che abbiamo messo in atto, grazie all’amico Diego Didi Cavallotti (si, il chitarrista dei Lacuna Coil) che con la sua Drink’em All ha prodotto una birra a noi dedicata, a marchio WFR, che si può trovare al momento nelle nostre serate (presso l’immancabile gazebo nero) ed è ovviamente disponibile in vendita on line in una confezione da due bottiglie da 33 cl. È una IPA veramente buona e chissà che presto qualche locale non cominci ad averla nella propria fornitura, sarebbe fantastico!

 

Ho notato che la vostra community è seguita da più di 4800 persone; sempre che tu ne sia a conoscenza, si sono formate nuove bands grazie ai legami nati tra le righe dei post di WFR? Gruppi che magari si sono trovati a suonare sui palchi dei Vostri concerti?

Bella domanda! Si, ne sono nate, ma non posso svelare niente altrimenti poi li senti tu loro, haha… ma oltre alle band nel corso della storia di WFR sono nate veramente tante collaborazioni tra musicisti e, molti che cercavano componenti, li hanno trovati mettendo annunci proprio sulla nostra bacheca.

Durante il periodo di lockdown (il primo soprattutto) una delle tante attività è stata WeFuckinJam, coordinata da Ade Gigli, in cui musicisti sostanzialmente mai conosciutisi fra loro hanno suonato insieme grandi classici del metal in band del tutto inedite (registrando la parte ognuno da casa propria, non potendo fare altro…). Moltissimi musicisti si sono conosciuti e hanno stretto amicizia proprio grazie a questa iniziativa, ha rappresentato perfettamente lo spirito più autentico di WFR e, in generale, di tutto quello che una scena unita deve essere. Se da queste collaborazioni siano nate band vere e proprie non so dirti, magari chiedo ahaha!

 

Passiamo un po’ alla tua storia personale, se ti va. Com’è che ti sei ritrovato a mettere in piedi una rigogliosa community e a organizzare concerti? Insomma, chi te l’ha fatto fare di diventare metallaro conclamato? Non pensare che mi siano sfuggite le foto nella tua pagina personale in cui sei stato immortalato seduto dietro alle pelli…forza che siamo curiosi!

No beh, metallaro ci nasco e la passione per questo genere è innata, senza dubbio! Suono la batteria da quando ho 18 anni e, oltre che continuare ad esercitarmi cercando di approfondire lo studio dello strumento, negli anni ho suonato in diverse band (di cui non sto a raccontarti nel dettaglio, altrimenti non finisco più) e tra queste, quella con cui ho avuto maggiori esperienze è stata una band Epic/ Fantasy Metal, gli Avoral, con cui ho avuto la fortuna di fare un tour estero e suonare come spalla a grandi nomi come Haggard, Dark Moor, Cadaveria, Destrage e altre ancora…

Ci tengo però a precisare che Marco Genitoni non è WFR e non sta facendo assolutamente nulla da solo: il mio è si, un ruolo di coordinamento e, de facto, sono qualcosa di molto simile a un “Direttore” (anche se non mi piace definirmi in questo ruolo), ma in WFR siamo tanti a lavorare sodo, qualcuno coinvolto con più continuità (e qui vorrei citare Enrico Toselli, con cui mi confronto quotidianamente, Stefano Mini, Marco Oreggia, Matteo Baroni, Graziella Ventrone di Rock my life, Gabriele Kolaz, Maurizio stesso… poi basta altrimenti scordo qualcuno!) e altri che intervengono più saltuariamente ma che, in questo periodo di lockdown, hanno partecipato alle diverse riunioni online e dato il loro contributo (nei prossimi giorni verranno citati anche loro sul gruppo).

Una delle cose che danno un senso a tutto questo è che nell’Underground si è troppo abituati a ragionare per singole persone “che fanno cose” e che si identificano in un soggetto, quando invece la formula vincente è lavorare in squadra, ognuno con il proprio contributo e con le idee chiare.

Marco, ti ringraziamo per il tempo che ci hai dedicato e per le interessanti risposte. Lascio la parola a te, se hai piacere di rivolgere un saluto ai Lettori di TrueMetal.it:

E io ci tengo a ringraziare voi per questa opportunità! E grazie a tutti i Lettori che, oltre a leggere questa intervista, tutti i giorni contribuiscono a rendere di tutto questo una realtà vera e viva!

Credere in ciò che si fa è la cosa più importante, ma facendolo sempre con serietà e professionalità, divertendosi: è quello che fa bene ed è ciò che vogliamo per le persone che fanno parte di WFR e che partecipano ai nostri eventi!

Tutti insieme possiamo fare la differenza…

Ciao Ragazzi! Ci vediamo ai prossimi eventi (nostri e non solo) con birra in mano e ascoltando dell’ottima musica!