I dischi più costosi venduti nel 2025 su Discogs

Come da tradizione, la fine e l’inizio di un anno diventano il momento ideale per fare bilanci. Ci si ferma un istante, si ripercorrono i trecentosessantacinque giorni appena trascorsi e si tirano le somme. Anche il portale Discogs ha seguito questo rito, pubblicando la classifica dei venticinque dischi più costosi venduti nella piattaforma nel 2025. Di seguito riportiamo i titoli più vicini all’universo della musica dura (e affini), per scoprire insieme quali siano state le tendenze e gli artisti più ricercati dai collezionisti di tutto il mondo nell’anno appena concluso.
The Beatles – Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
Si parte subito con il botto. In posizione ventiquattro troviamo infatti i The Beatles. A dire il vero, la band inglese occupa molte posizioni di questa “costosa” classifica. Non le riporteremo tutte. Essendo la prima, però, dobbiamo tassativamente inserire questa ristampa di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. Sì, perché ci troviamo al cospetto dell’edizione in LP masterizzata e stampata esclusivamente per i lettori della rivista Hi-Fi Today, del 1984. La copia è emersa da archivi e collezioni private, diventando subito oggetto di culto. Okay, ma il prezzo a cui è stato venduto? 5333 $, circa 4500 €. Non male per essere solo alla ventiquattresima posizione.
AC/DC – If You Want Blood You’ve Got It
Alla ventiduesima posizione troviamo gli AC/DC, con la versione LP splatter dello storico live “If You Want Blood You’ve Got It”, stampata in Olanda nel 1978. Un’edizione molto ricercata per uno dei live più esplosivi di sempre. Al momento sul portale non vi sono altre copie in vendita. Il fortunato collezionista se l’è aggiudicata per la bellezza di 5523 $, circa 4700 €.
No for an Answer – You Laugh
Al ventesimo posto troviamo una delle leggende dell’hardcore americano: i No for an Answer, formazione californiana nelle cui fila militò anche Zack de la Rocha, in veste di batterista. A stuzzicare l’appetito dei collezionisti ci ha pensato l’EP in 7” di “You Laugh”, del 1988. La storia di questo singolo è avvolta nella leggenda, visto che l’etichetta Reveletion Records ne stampò tre versioni in tirature estremamente limitate. Il titolo in questione appartiene alla seconda stampa, sempre del 1988. Ne vennero realizzate circa duemila copie e molte furono consegnate alla band senza copertina. I No for an Answer fecero quindi delle fotocopie della cover originale, vendendo quei dischi ai concerti. Decisero inoltre di realizzare loro stessi delle copertine ad hoc, personalizzando alcuni LP. La copia venduta per 5697 $, circa 4800 €, fa parte dei trentasei esemplari che presentano in copertina stampe fotografiche live della band. Le trentasei copie vennero inoltre numerate a mano dal gruppo.
Led Zeppelin – Led Zeppelin
Al sedicesimo posto troviamo la copia promozionale dell’omonimo debutto dei Led Zeppelin. Questa versione venne diffusa nel 1968, anticipando di qualche mese l’uscita ufficiale del disco, avvenuta nel 1969. La copertina risulta bianca, con i titoli delle canzoni scritti a mano. Quest’edizione è stata venduta per 5813 $, circa 4950 €. Molto probabilmente la copia apparteneva a qualche critico dell’epoca. Che sia stato proprio lui a venderla, o qualche suo giovane erede?
The Misfits – Cough/Cool
Quindicesimo posto per i The Misfits. La band di Danzing e Jerry Only conquista questa preziosa posizione grazie al loro primo singolo “Cough/Cool”, del 1977. L’EP in 7” è stato stampato in sole cinquecento copie ed è l’unica registrazione ufficiale della band in cui è accreditato il batterista Manny Martinez. Altra particolarità: il bassista Jerry Only compare con il nome di battesimo e non con lo pseudonimo con cui è diventato famoso. C’è solo un problema: Danzing sbagliò a scrivere il cognome, creando un simpatico errore di stampa. A seguito di questo episodio il bassista optò per l’uso di uno pseudonimo. Prezzo di vendita del singolo? 5999 $, circa 5100 €.
Pink Floyd – Wish You Were Here
Non potevano mancare i Pink Floyd, che si piazzano alla quattordicesima posizione con la ristampa in LP di “Wish You Were Here”, del 1984. Un’edizione limitata, dedicata ai lettori della rivista Hi-Fi Today. In copertina troviamo un adesivo dorato e, all’interno, uno speciale inner sleeve. Questa versione di “Wish You Were Here” è stata venduta per 6395 $, circa 5450 €.
The Misfits – Earth A.D. / Wolfs Blood
Ritroviamo poi i The Misfits in undicesima posizione. In questa occasione li incontriamo con una delle prime edizioni americane del secondo lavoro “Earth A.D. / Wolfs Blood”, pubblicato nel 1983. Nello specifico, la vendita riguarda la versione magenta. Il numero di copie di questa tiratura risulta sconosciuto. Molto ricercato dai collezionisti, il disco è stato venduto per la modica cifra di 6500 $, circa 5550 €.
Gorilla Biscuits – Gorilla Biscuits
A pari merito con i The Misfits troviamo i seminali Gorilla Biscuits. La storica hardcore band americana rilasciò nel 1988 l’omonimo EP d’esordio. Il 7” venne pubblicato dalla Revelation Records, label specializzata nella diffusione di tali sonorità. La versione che ci troviamo ad approfondire in questa speciale classifica è una tiratura limitata della seconda edizione, sempre del 1988. Il vinile in 7” è color giallo banana e presenta degli errori di stampa. A causa di un budget limitato, verso la fine della pressatura finirono sia le copertine che le etichette del lato B. In questo modo alcune copie presentano delle etichette alternative e delle scritte colorate di rosso o viola in copertina. Le fatiche che hanno dovuto affrontare i gruppi hardcore di quel periodo sono semplicemente leggendarie. Prezzo di vendita? Sempre 6500 $, circa 5550 €.
AC/DC – Can I Sit Next To You, Girl
Saliamo in settima posizione per trovare un altro 7”. Ci stiamo riferendo al primo singolo degli AC/DC, intitolato “Can I Sit Next To You, Girl”. Pubblicato nel 1974 in Australia, questo singolo vede alla voce Dave Evans, sebbene non accreditato al momento della stampa. Il 7” è stato inoltre realizzato senza copertina illustrata. Un autentico cimelio, venduto per la cifra di 7000 $, circa 5950 €.
The Beatles – Please Please Me
Al quarto posto ritroviamo i The Beatles con la primissima stampa UK di “Please Please Me”, il loro disco di debutto. Questa versione rimase disponibile per pochi mesi nel 1963 e presenta alcune differenze con le edizioni successive. La più evidente riguarda i credit di alcune canzoni. Sull’etichetta del vinile, in quattro tracce viene accreditato Dick James Mus. Co., al posto della voce Northern Songs presente nelle tirature seguenti. Un’autentica chicca da collezione, venduta per la modica cifra di 9733 $, circa 8300 €. A dire il vero, in questa speciale classifica, incontriamo i The Beatles anche al decimo posto, sempre con “Please Please Me”. È però l’edizione più diffusa, una seconda stampa, nei cui credit è riportata la dicitura Northern Songs.
Nirvana – Love Buzz
Saliamo sul gradino più basso del podio con i Nirvana. La band di Seattle conquista il terzo posto della classifica più costosa del 2025 grazie al singolo d’esordio “Love Buzz”, pubblicato in 7” nel 1988. Limitato a milleduecento copie – di cui mille numerate a mano e duecento prive di numerazione, probabilmente distribuite a scopo promozionale – l’EP presenta alcuni errori di stampa. Nello specifico, il nome di Kurt Cobain è riportato erroneamente come Kurdt Kobain, mentre Krist Novoselic appare come Chris Novoselic. Anche il nome della designer Suzanne Sasic è scritto male. Davvero tanto materiale per stimolare l’appetito dei collezionisti. Prezzo di vendita? 10666 $ (un caso che compaia anche il numero della bestia?, n.d.a.), circa 9100 €.
Led Zeppelin – Led Zeppelin
Sul secondo gradino del podio troviamo i Led Zeppelin, con l’ambizioso cofanetto “Led Zeppelin”. Un’edizione altisonante, ricercata dai fanatici della band. Il cofanetto è caratterizzato da una speciale valigetta ad hoc in cui sono contenuti tutti gli album di Page e soci, suddivisi in quarantotto vinili da duecento grammi, in formato quarantacinque giri a lato singolo. La masterizzazione usata per questi LP è la stessa presente nei trentatré giri approvati dalla formazione inglese. “Led Zeppelin” è stato immesso in commercio nel 2006 e dopo solo vent’anni ha raggiunto un prezzo di vendita pari a 13333 $, circa 11350 €.
The Fix – Vengeance
Ed eccoci finalmente al vincitore di questa costosissima classifica! Al primo posto della graduatoria troviamo i The Fix. La seminale hardcore band americana conquista l’ambita posizione grazie al singolo “Vengeance”, pubblicato nel 1981. “Vengeance” è la prima uscita ufficiale dei The Fix e la seconda in assoluto della storica label Touch and Go Records. Rilasciato in sole duecento copie – di cui quindici danneggiate durante la stampa – il 7” presenta alcune particolarità che ne aumentano il fascino. Le etichette relative ai lati A e B sono infatti invertite e la casa discografica è riportata come Touch and Go Rekords, con la lettera K al posto della C. La copia in questione era conservata nell’archivio di Flipside, una punkzine di Los Angeles attiva dal 1977 al 2000 e, molto probabilmente, non è mai stata accarezzata da una puntina. Per tutti questi fattori il disco è stato venduto per la cifra di 15000 $, circa 12800 €, segnando la vendita più costosa non solo del 2025 ma dell’intera storia del portale Discogs. Per il momento, verrebbe da aggiungere.
Se siete curiosi di conoscere l’intera classifica, qui il link all’articolo del portale americano. E voi? Spendereste queste cifre per un titolo che ambite possedere nella vostra collezione?
Marco Donè