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Recensione libro: Iron Maiden, Una favola (Thriller) di Natale

Di Stefano Ricetti - 4 Dicembre 2025 - 11:52
Recensione libro: Iron Maiden, Una favola (Thriller) di Natale

Iron Maiden

Una favola (Thriller) di Natale

di Antonio Biggio

ISBN-13 ‎ 979-8272143839

13 x 20 cm

140 pagine

12 Euro 

Independently published

 

In una Londra sotterranea e dimenticata che si sta ancora leccando le ferite dell’ultimo conflitto mondiale, mentre al di sopra regna l’allegria e l’euforia legata alle imminenti feste di Natale dell’anno 1975, alcuni personaggi fra i più variegati stanno combattendo per far emergere verità infamanti avvolte nelle nebbie del passato.

Persone apparentemente slegate fra loro: il ragazzo perditempo con le stimmate da fallito, tutto da verificare se per demeriti propri o di altri, incallito giocatore di poker, un vecchio rigattiere, un altro giovane proveniente da Leytonstone con i capelli lunghi pieno di sogni e vitalità con le idee chiare che da grande vuol fare il musicista, l’immancabile ispettore di polizia, una giornalista preparata e cocciuta e tutto quel sottobosco fatto di rigurgiti della Seconda Guerra Mondiale, dopotutto finita da poco meno di trent’anni. Quindi tanti ex, che si sono saputi reinventare, in certi casi riciclare, più o meno bene nella vita di tutti i giorni: militari, agenti dei servizi segreti, funzionari di ogni ordine e grado.

Alcuni fra di loro costudiscono un segreto atroce, roba da far  tremare la Londra della ricostruzione edilizia, ma anche quella della riqualificazione, termine aulico che nasconde spesso efferatezza, abusi e doppi fini anche oggidì.

Sullo sfondo quelli che diverranno i primi Iron Maiden, ossia Steve Harris, Paul Mario Day, Terry Rance, Dave Sullivan e Ron “Rebel” Matthews.

In occasione della ricorrenza del cinquantesimo anniversario dalla loro fondazione Antonio Biggio, megafan del gruppo nonché mente vulcanica in servizio permanente effettivo confeziona il suo quarto romanzo di fantasia ispirato agli Iron Maiden.

Molto meno impegnativo in termini di volume dei precedenti, essendo costituito da sole 140 pagine, Iron Maiden, Una favola (Thriller) di Natale sa però essere maggiormente ficcante e diretto dei predecessori.

Davvero difficile mollare la presa dopo aver letto le prime pagine, quelle che descrivono una tesissima  partita di poker che, inconsapevolmente e in compagnia di un antico volantino scolastico del 1952 scritto in francese in vendita su di una bancarella di un mercatino dell’usato scoperchieranno una storiaccia accaduta nel dicembre del 1944 nel Belgio occupato, intrecciata a doppio filo con la modernità galoppante della Londra di quella metà degli anni Settanta.

Biggio, come un abile giocatore di pallone chiude la partita con un doppio dribbling, appena prima del triplice fischio, un finale semplicemente meraviglioso e nobile che sarebbe così bello immaginare fosse vero: la genesi eroica del nome Iron Maiden e il suo seguito identificato da Eddie.

L’incantesimo che si sprigiona  quando la fantasia supera la realtà…

 

Stefano “Steven Rich” Ricetti