Comunicato stampa
Gli italiani Assumption tornano con "Paradox Of The Arrow", una nuova discesa nella strana architettura temporale del Death Doom, in uscita il 13 novembre 2026 via 20 Buck Spin. Con l'annuncio dell'album, è stato presentato il primo estratto "Tombs Upon The Sun".
Fin dalle loro prime registrazioni, gli Assumption hanno trattato il genere non tanto come un monolite scolpito nella pietra, quanto come uno spazio all'interno del quale massa, durata ed atmosfera possono essere manipolate. In "Paradox Of The Arrow" questo processo si spinge oltre, dilatando la distanza apparente tra un momento e l'altro fino a far dissolvere il tempo stesso in una distorta astrazione.
Le immense fondamenta sulle basse frequenze degli Assumption rimangono intatte, ma la pesantezza della band è raramente solo una questione di densità. I riff si dipanano in modo geologico, come il margine convergente di una zona di subduzione, prima di accelerare bruscamente in passaggi di violento Death Metal, per poi crollare di nuovo in lunghi intervalli di sospensione, risonanze di chitarra dissonanti e atmosfere spettrali. Le voci gutturali emergono dalle profondità mentre la batteria alterna la scansione di enormi spazi alla loro improvvisa dilaniazione. La melodia appare in frammenti obliqui piuttosto che in risoluzioni convenzionali, e dettagli psichedelici affiorano ai margini, dove la quiete può apparire carica di significato tanto quanto un impatto, e le vibrazioni di bellezza e terrore si dissolvono in una luce amorfa e scintillante.
Traendo il nome dall'antico paradosso del movimento di Zenone, la tesi secondo cui un'freccia in volo, osservata in un singolo istante, è immobile, "Paradox of the Arrow" trova un perfetto analogo filosofico per la musica degli Assumption. Questi 6 brani emersi dalle profondità trascinano l'ascoltatore attraverso successivi stati di movimento e inerzia, sgretolando l'idea di tempo lineare. Tra passaggi prolungati e improvvise eruzioni, l'album distorce continuamente la percezione di scala e durata. Nel momento in cui la freccia raggiunge il suo bersaglio, il percorso lasciato alle spalle appare molto meno certo rispetto a quando è iniziato.
Copertina a cura di Mariya Popyk (Lugubrious Garment, Tomarum). Mixaggio e mastering effettuati presso gli Art Distillery Studios (Modena, Italia) da Claudio Mulas.

Tracklist:
1. Paradox of the Arrow
2. A Labyrinth In Ruin
3. Tombs Upon the Sun
4. Southwards Our Spirits Shall Forever Drift
5. Selenite
6. Vrykolakes