Hard Rock

Citovitz And Fireflies Of February: fuori il lyric video per “The Demon Was Once an Angel”

Di Valeria Campagnale - 12 Marzo 2026 - 13:00
Citovitz And Fireflies Of February: fuori il lyric video per “The Demon Was Once an Angel”

Comunicato stampa

È uscito il lyric video ufficiale di “The Demon Was Once an Angel”, la quinta e ultima traccia dell’EP “My Revenge”, pubblicato il 10 febbraio 2026 in occasione del 50° compleanno di Andrzej Citowicz. Con questa uscita si conclude il ciclo dei lyric video dell’EP: cinque canzoni documentate, cinque capitoli chiusi, cinque verità impresse permanentemente su disco.

Il brano è stato scritto da Shereen Citowicz, la stessa autrice di “My Revenge“, la title track dell’EP. Mentre quel brano brucia di sfida, “The Demon Was Once an Angel” pone una domanda più difficile e silenziosa: non come siamo sopravvissuti, ma quanto ci è costato sopravvivere?

“I demoni non sono nati tali. Erano angeli caduti. Cose belle che si sono spezzate. Anime innocenti che hanno imparato che il mondo non premia l’innocenza. Mia moglie Shereen ha scritto queste parole su una trasformazione che non abbiamo mai chiesto. Su come il dolore ti trasformi in qualcosa di diverso, non necessariamente peggiore, solo più duro, meno fiducioso, più guardingo.”

La tesi centrale della canzone, che chi è caduto un tempo era innocente, porta con sé un’enorme compassione all’interno di quella che potrebbe facilmente diventare una dichiarazione di disperazione. Le parole di Shereen rifiutano di giudicare chi è cambiato. Cercano invece di ricordare ciò che c’era prima della rottura. Di riconoscere che la durezza che le persone esibiscono un tempo era una fragilità che il mondo si è rifiutato di proteggere.

Il lyric video presenta con semplicità l’intuizione più profonda del brano: se sei diventato qualcosa di più duro, più guardingo, qualcosa che il mondo potrebbe chiamare “demone”, probabilmente un tempo eri un angelo. E quel ricordo, per quanto flebile, non è una sconfitta. È un filo conduttore. È ciò che impedisce a una persona di perdersi completamente.

“Se sei diventato un demone, forse un tempo eri un angelo. E ricordare da dove vieni è ciò che ti impedisce di perderti del tutto.” Questa è letteratura del dolore scritta sotto forma di musica rock. È il tipo di verità che non si annuncia ad alta voce, ma si deposita lentamente, nel petto, nella memoria, nei momenti di silenzio in cui una persona si confronta con ciò che è diventata e cerca di ritrovare la versione di se stessa esistente prima del danno.

Musicalmente, “The Demon Was Once an Angel” attinge alla tradizione stabilita dai Winger e da Kip Winger: tecnica senza essere fredda, intricata senza perdere l’emozione. È un rock che pensa mentre sente, che costruisce con cura anche quando parla da un luogo vulnerabile.

Il bassista Patryk Szymański, collaboratore di Andrzej da oltre un decennio e fratello in ogni senso significativo del termine, offre un lavoro di basso che fa molto di più che ancorare il ritmo. Parla. Conduce il proprio filo narrativo attraverso la canzone, rispondendo e approfondendo il contenuto lirico invece di limitarsi a supportarlo.

“Il basso di Patryk non si limita a sostenere, esprime la propria verità. Quando crei con qualcuno per oltre dieci anni, si sviluppa un’intelligenza musicale reciproca che non può essere simulata. In questa traccia specialmente, ha capito esattamente di cosa avevano bisogno queste parole.”

L’EP “My Revenge” è stato concepito come un manifesto di sopravvivenza: cinque tracce per cinquant’anni di vita, pubblicate come dichiarazione per il 50° compleanno. Ogni canzone porta una dimensione diversa di quella sopravvivenza: la sfida, la fratellanza, il furto del tempo, il dolore trasformato in dignità e, ora, il ricordo dell’innocenza di fronte a tutto ciò che ci ha indurito.

Le cinque tracce spaziano tra due parolieri e un’unica visione emotiva sostenuta: Andrzej ha scritto “You’re Not My Friend — You’re My Brother, My Friend”, “Time Is a Thief” e “I Am a Gentleman Tempered by Grief”. Shereen ha firmato “My Revenge” e “The Demon Was Once an Angel”. Insieme, formano un arco completo, non una risoluzione ordinata, ma un resoconto onesto.

“Questa è l’ultima canzone di “My Revenge”. Cinque canzoni per cinquant’anni. Cinque frammenti di sopravvivenza trasformati in suono. Grazie per aver percorso questo viaggio con noi. Dalla prima canzone fino a quest’ultima. Avete reso completa la mia vendetta.”

La decisione di documentare ogni traccia di “My Revenge” con un proprio lyric video riflette una filosofia artistica coerente: parole così personali meritano di essere viste, non solo ascoltate. I testi che emergono dall’esperienza vissuta, dal dolore, dalla perdita, dal lungo lavoro per restare umani, portano significati che l’orecchio da solo non sempre riesce a cogliere. Il formato del lyric video permette agli ascoltatori di soffermarsi sulle parole, tornare su versi specifici e ritrovarsi nel testo. Con quest’ultima uscita, la documentazione è completa. Ogni parola che Shereen e Andrzej hanno riposto in questo EP ha ora una casa visiva. L’opera è permanente.

L’EP completo “My Revenge” è disponibile su Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music e su tutte le principali piattaforme di streaming.