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Exxplorer (Ed LaVolpe)

Di - 8 Dicembre 2003 - 1:17
Exxplorer (Ed LaVolpe)

Per la serie “le interviste culto di Truemetal.it” ecco a tutti i lettori un’intervista con lo storico chitarrista mente degli Exxplorer: Ed LaVolpe. Come molti sanno gli Exxplorer sono una cult metal band statunitense formatasi negli anni 80 ed autrice di una serie di dischi tra i quali mi preme ricordare il loro indubbio ed assoluto masterpiece “Symphonies Of Steel” nonchè primo lavoro discografico del gruppo targato anno 1985. Ma è inutile dilungarci troppo con la storia di questa band e partiamo quindi con l’intervista.

Enzo: Gli Exxplorer hanno dato al mondo dell’Heavy Metal un grande masterpiece, ovvero Symphonies Of Steel, dopo molti anni cosa pensi di questo album e della sua importanza della scena dell’US Metal?
Personalmente è un pò difficile per me ascoltarlo obiettivamente. Gli studio di registrazione non erano buoni come quelli di oggi e così c’è una parte di me che lo vorrebbe registrato con un sound migliore, ma ora è quello che è. Mi piacciono le canzoni contenute su quel disco (ad eccezione di Going To Hell), ma secondo me il sound è datato. Il songwriting mi sembra buono e posso capire perchè quel lavoro fu migliore degli altri nostri dischi. Oggi, guardando indietro, vedo che noi non avevamo nessuna idea di ciò che davvero stavamo facendo. Penso ciò perchè il disco è buono. Noi andammo e registrammo la prima canzone che scrivemmo ed andò bene perchè non pensavamo troppo a quel che facevamo. Eravamo molto giovani ed ingenui, non ci preoccupavamo sul serio nè avevamo piani a lungo termine, volevamo solo registrare.
Sulla scena metal US il disco non ebbe un grande impatto in realtà. Esso era più popolare in Europa. Noi suonavamo più europei e ciò non convinceva gli Americani, suonavamo quindi in un modo troppo differente per l’America.

Enzo: Parlami degli altri album degli Exxplorer.
Bene, personalmente l’album che più mi piace è “A Recipe For Power”. Quelle furono le uniche canzoni che scrivemmo appena dopo SOS e avevamo quindi esperienza ed una direzione. Prendemmo molto tempo prima di rilasciarlo ma fu meglio così. Mi piacciono le canzoni che lo compongono, mi ricordano facevo molti spettacoli live in quei periodi. Parlando di “Coldblackugly”, la band ed il suono cambiarono abbastanza. Noi provammo a sostituire Lennie (Lennie Rizzo, primo singer della band, ndEnzo) per un certo numero di anni ma la sua voce era così unica che era difficile trovare qualcuno che si adattasse e questo rimaneva sempre un problema. Noi abbiamo incontrato Barry (Barry Hocking che rimpiazzò Lennie, ndEnzo) e notammo che era davvero un ottimo tipo di cantante. Ad esserre onesti sapevamo benissimo quando registrammo “Coldblackugly” che questo disco sarebbe stato odiato in Europa. In questo lavoro prendemmo una direzione musicale più orientata verso un sound americano ed ad essere onesti fu il nostro disco più popolare qui in America. Io penso che i due più grandi errori su quel disco furono: 1) continuammo a chiamare la band Exxplorer e 2) cominciammo il disco con la canzone “Disfigured” in quanto era troppo misteriosa, strana. Quindi questo non è realmente un album degli Exxplorer ma c’erano questioni legali e di amministrazione e noi avevamo necessità di mantenere il nome della band. Comunque devo anche dire che amo le lyrics di Barry, penso che i suoi testi erano tra i migliori che io abbia mai letto. Per quanto riguarda le bonus track della ristampa di Symphonies Of Steel, per l’occasione abbiamo riunito la band originale per gran parte del 1999. La band ha riprovato a lavorare con Lennie ma ciò era davvero impossibile, lui era un grandissimo rompiscatole su tutto. Gli altri del gruppo stavano per abbandonare la band ma noi ci dicemmo l’un l’altro: “non possiamo passare di qui ancora una volta” e decidemmo di sbarazzarci di Lennie una volta per tutte. Vagabondammo senza far nulla perchè sapevamo quanto fosse difficile trovare un un cantante e quanto spendemmo, al tempo, per cercarne uno dal 1988 al 1992 (quando rimpiazzarono Lennie con Barry, ndEnzo). Ma in questi ultimi tempi un tipo mi si rivolse tramite Internet e ci mettemmo daccordo in modo tale che mi mandasse una sua registrazione sulla quale cantava Iron Maiden e dal nastro che ascoltai la sua voce suonava proprio come quella di Lennie. Non ci potevamo credere. Saltò fuori che si trattava di Jim Abbiati da CT lontano giusto 3 ore da noi. Jim tuttavia venne e fece un gran lavoro, lui era perfetto per il sound degli Exxplorer.
Se l’avessi incontrato nell ’88 le cose si sarebbero evolute in maniera diversa.

Enzo: ho sentito dire che gli Exxplorer ritorneranno sulla scena Heavy Metal a breve. E’ vero? E se così fosse, quale sarà la formazione? E cosa stai preparando per i prossimi tempi?
Bene, ad essere onesti mai dico mai, perchè essere negli Exxplorer è come essere nella Mafia…tu non puoi mai realmente lasciarli. E’ una fratellanza e noi siamo tutti davvero buoni amici oggi. Siamo tutti coinvolti nella vita di ogni altro, siamo stati amici per circa 25 anni ed ancora ci riuniamo e festeggiamo fin dai tempi in cui suonavamo negli Exxplorer, io non so… penso che ciò ha fatto il suo corso. Saranno passati 20 anni, tra un anno, da quando rilasciammo SOS e per alcune vie vorrei riporlo ed andare avanti. Per circa un anno dopo quella data registrammo le nuove canzoni per SOS ed io a mala pena ripresi la chitarra. Avevo bisogno di una pausa per un periodo. Negli ultimi 6 mesi io ho suonato molto ed anche speso molto nell’acquisto di nuovi equipaggiamenti e chitarre e stavo morendo dalla voglia di rimettermi di nuovo all’opera. Attualmente Mike, Jimmy ed io stiamo facendo partire un lavoro su un nuovo progetto dopo le vacanze. Ma non coinvolgerà gli Exxplorer.


Enzo: Perchè dopo Symphonies Of Steel abbiamo atteso 9 anni per un altro full-lenght?
Ciò non dipese da una nostra scelta, benchè tendendo sempre a guardare indietro a quel disco è sempre stato, in parte, un nostro difetto. All’inizio, dopo che la BlackDragon (etichetta discografica, ndEnzo) rilasciò SOS noi ci rendemmo conto dopo poco che non eravamo capaci di continuare con Lennie, ma eravamo pressati da loro per tornare in studio e registrare prima che ci sbarazzassimo di Lennie.
Ci presentammo con 2 dischi all’attivo volendo trovarci in una buona posizione per ottenere un nuovo cantante, ma essi non vollero che rimuovessimo nessuno dal gruppo e non cacciarono i soldi, quindi non ci commissionarono i dischi. Ancora oggi non so perchè.
Stavamo ottenendo lodevoli recensioni ed eravamo nelle chart su tutta Europa ma essi non ci vollero commissionare. Non penso che le altre band facessero così bene e credo che i soldi erano una fermezza per loro.
Poi c’era anche la situazione di Lennie, ciò era scomodo. Nessuno andava d’accordo con lui e provare a rimpiazzarlo era impossibile. Noi trovammo buoni cantanti ma essi non avevano un sound originale, cantavano come tutti gli altri. Abbiamo avuto anche una situazione di management davvero terribile che condizionò tutti noi. In più esagerammo nei festeggiamenti e nelle altre usuali cose tipiche di una rock band. Penso che perdemmo troppo tempo a rincorrere ragazze e non abbastanza tempo per tenere sott’occhio gli affari. Ancora lo ripeto, noi eravamo davvero giovani…

Enzo: Conosci la scena metal italiana? Se si…quali band conosci ed apprezzi?
No, io so che abbiamo sempre fatto cose buone ed apprezziamo seriamente il supporto che ci giunge ma l’unica band che conosciamo sono gli Shadow of Steel che a giudicare dal loro nome e dal fatto che essi registrarono “Prelusion” e “Run for Tomorrow” (infatti gli Shadow Of Steel hanno coverizzato questi due brani, ndEnzo), dimostrarono di essere un pò influenzati dalla nostra band e ciò è bello.
Io ho ricevuto lettere da tutti i tipi di band in Europa che mi parlavano di come sono state influenzate da noi e ciò per me è il miglior complimento. Abbiamo sempre provato ad essere originali e penso che eravamo uno di quei gruppi che quando tu li ascolti sai subito che siamo noi dopo 10 secondi.

Enzo: Cosa pensi riguardo all’attuale scena Hevy Metal nel mondo? L’Heavy Metal sembra risalire dalle ceneri in questi primi anni del 2000, tu puoi vedere il ritorno degli Iron Maiden, ora dei Judas Priest, i nuovi album dei Saxon, Manowar….ed ancora tutte le cult band come i recenti lavori degli Omen, Manilla Road, Jaguar ecc…cosa pensi riguardo questa “rinascita”?
Sono rimasto un pò bloccato agli anni 70 ed 80 per ciò che riguarda la musica. Odio ogni cosa che proviene dagli anni 90 come i Nirvana e tutto di quella merda depressa. Io ascolto ancora Sabbath, Maiden, Priest tutto il tempo. Sono stato davvero posseduto dai Led Zeppelin ultimamente. In verità non ascolto troppa nuova musica. Ascolto qualcosa dei Tool e mi piace l’ultimo album dei Korn ma non vorrei mai suonare quella specie di musica. Mi sento davvero immerso nel nuovo disco di Marylin Manson, noto che sotto tutti i suoi controsensi è un vero artista e che ha davvero buone canzoni nel suo repertorio. Ho visto i Priest ed i Maiden qualche volta negli ultimi due anni e penso che sia buono che ci siano un sacco di giovani che credono in loro. Infatti molti giovani erano ai loro concerti e conoscevano ogni parola delle loro canzoni, ciò è davvero bello.
Per quanto riguarda i gruppi underground io ho ascoltato gli In Flames e mi piacciono, per quanto riguarda i Manilla Road io do loro merito per quel che stanno ancora facendo dopo tutti questi anni ma ad essere onesti non li ho mai afferrati. Per essere ancor più onesti non mi è mai piaciuta nessun’altra band sotto la Black Dragon (etichetta, ndEnzo) eccetto i Liege Lord. Ma cosa posso sapere io?

Enzo: Recentemente l’etichetta italiana Underground Symphony ha rimasterizzato il disco Symphonies Of Steel con una nuova copertina in pelle e nuove bonus track. Cosa pensi riguardo questa “speciale” e raffinata versione del tuo album? Come gli Exxplorer sono giunti alla Underground Symphony?

Furono loro ad entrare in contatto con noi. Penso, ad essere
onesto, che furono molto simpatici ma non ci sono stati
dietro come altre label con le quali abbiam
lavorato. Voglio dire che l’album è stato fuori un anno e non abbiamo
ricevuto niente da loro, neanche i dati di vendita.
Ci misero una vita per farlo uscire e anche se
Maurizio è un bravissimo ragazzo, non ci hanno lavorato
molto da quanto abbiam visto. Non c’e stata
pubblicità, la copertina nera mi ha deluso…insomma
non ci è piaciuta…l’artwork però è bello ed il
booklet è davvero ottimo ma nessuno riesce a trovarlo. Hanno i
diritti per venderlo in tutta Europa e ricevo email
continuamente da persone che chiedono dove trovarlo (per gli utenti: basta rivolgersi ad un buon distributore, il disco ora come ora è reperibilissimo in Italia ndEnzo).

Enzo: Cosa simbolizza e rappresenta per te il termine “True Metal?”

Buon suono di chitarra…negli Stati Uniti le
bands non usano più chitarre soliste, neanche i
Metallica. Io amo i duetti di chitarre
come quelli dei Maiden, Priest, ecc… io direi che un amplificatore Marshall
ed una Gibson Les Paul rappresentano il
True metal per me…

LeatherKnight: Diversi anni fa apparve una ristampa non ufficiale di “Symphonies of
Steel”. Nel caso in cui tu l’avessi vista, che ne pensi dell’artwork
usato per confezionare insieme nello stesso disco brani di Exxplorer e
Vicious Rumors?

Per essere sinceri ti dirò che è un bootleg masterizzato in maniera
scarsa e non abbiamo mai ricevuto un centesimo da questa ristampa. Hanno
usato un demo che incidemmo in presa diretta per quelle tre canzoni e la
registrazione non è tanto buona.
Oggi come oggi crediamo che qualcuno alla Black Dragon sia coinvolto
nella vicenda. Infatti erano gli unici ad avere quel demo. La mia
opinione è che questa ristampa sia una monnezza. Ma per rispondere alla
tua domanda, mi fa piacere almeno che abbiano deciso di usare l’artwork
originale della nostra autoproduzione di “S.o.S.”, anche se non è quella
la mia copertina preferita.
Quella che più mi piace invece è quella della Black Dragon, che si presupponeva di usare nella ristampa della Underground Symphony.
Reputo cosa totalmente insensata aver inserito anche quella canzone dei
Vicious Rumors (“In Fire”/ndLK) in quel disco. Perché l’hanno fatto?
C’è poi una storiella divertenete riguardo questo bootleg. Quando
pubblicammo “A Recipe for Power” inserimmo nella lista di ringraziamenti
anche chi produsse questa ristampa non ufficiale. Lo facemmo in tono
sarcastico ovviamente. Quelli invece ci inviarono 3 copie del bootleg per
ringraziamento.
Le tengo a casa su un ripiano, a fianco a due copie originali di “S.o.S.”
autoprodotto.

LeatherKnight: Sono un grande fan degli Exxplorer ed soprattutto vado pazzo per
collezionare demos e registrazioni dal vivo delle mie bands preferite.
Tuttavia non ho putroppo la minima idea di quali siano i demos ed
eventuali live bootlegs degli Exxplorer. Mi sai dare qualche
suggerimento? Mi potresti cortesemente fare una lista di queste vostre
releases meno conosciute? Grazie!

L’unica cosa che ti posso dire è che esistono cassette contenenti tutti i
brani originali che abbiamo scritto dal periodo che va da “S.o.S.” a “A
Recipe for Power” compresi. Il nostro produttore Curt Breeze ha centinaia
di queste cassette. Furono registrate anche delle live recordings, tra
cui la registrazione completa di un nostro show all’aperto, “Salt Water
Day”.
Ho una copia su cassetta da qualche parte ed è piuttosto carino. Ad
essere sincero ho un sacco di materiale soprattutto dell’era
“ColdBlackUgly”.
Cercherò di farmi dare qualcosa da Curt per inserirle sul nostro sito
web.

Intervista eseguita da Vincenzo “Enzo” Ferrara
hanno collaborato: Leopoldo “Leatherknight” Puzielli