Il Seme Dell'Odio: online l'EP "Finché Resta Luce"
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Il Seme Dell'Odio: online l'EP "Finché Resta Luce"

Tornano Il Seme Dell'Odio con un nuovo EP.

di Daniele D'Adamo 5 Novembre 2026 - 17:11
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Comunicato stampa

Quattro musicisti con una lunga esperienza nella scena punk e hardcore italiana tornano a suonare insieme, nonostante le distanze e gli impegni di tutti i giorni. Il risultato è un EP di cinque tracce che unisce energia, melodia e voglia di esprimersi.

Si chiamano Il Seme dell'Odio e arrivano da esperienze diverse, ma con una storia musicale che li lega da oltre quindici anni. Il nuovo progetto di David Campanella, Alberto Bovino, Roberto Calabrese e Andrea Degortes, già attivi in band come Frantic, Waiting for Better Days, Minus Tree e InAuge, debutta con “Finché Resta Luce”, EP di cinque brani pubblicato a settembre 2026 e disponibile in formato CD.

ASCOLTA L'EP:

I quattro musicisti vivono e lavorano in città diverse, sparse per l'Italia. Mettere in piedi una band a distanza, ripartendo dopo esperienze precedenti che hanno occupato diversi anni della propria vita, incastrando lavoro, vita privata e chilometri da percorrere, richiede impegno, determinazione e passione. Ma la voglia di scrivere canzoni e ritrovare le sensazioni che solo la musica suonata insieme sa dare è stata più forte delle difficoltà organizzative.

Un progetto nato a distanza e caratterizzato da un processo creativo meno convenzionale, concentrato sullo scambio spontaneo di idee che diventano prima bozze e poi canzoni. Fondamentale l'aiuto di Stefano Lavermicocca, ex bassista di Frantic e Minus Tree, che si è occupato dei testi. Finché Resta Luce è stato interamente autoprodotto, registrato, mixato e masterizzato da Andrea Bandino al Cut Fire Studio di Cagliari.

Il sound della band si muove tra punk rock melodico e post-hardcore, con chitarre energiche, melodie e una forte componente emotiva. Si sentono le influenze del punk rock di Propagandhi e Lagwagon, ma anche quelle di Rise Against, Thrice e Underoath, in un mix che riporta alla mente certe sonorità alternative dei primi anni Duemila. Il risultato è un disco che guarda inevitabilmente alla musica con cui i suoi componenti sono cresciuti, cercando però di darle una forma personale.

Una delle scelte più importanti riguarda i testi, tutti in italiano. Una decisione non scontata per chi proviene da una scena in cui l'inglese è spesso la lingua di riferimento, ma che nasce proprio dalla volontà di comunicare in maniera più diretta, senza rinunciare all'identità musicale della band.

Anche il nome Il Seme dell'Odio ha un significato preciso. È una provocazione che prende di mira quei comportamenti e quelle dinamiche che, spesso senza nemmeno rendersene conto, finiscono per rovinare rapporti, amicizie e progetti. Situazioni irrisolte, tensioni nascoste sotto il tappeto e problemi che nessuno vuole affrontare, ma che continuano a lasciare il segno.

L'EP comprende quattro brani originali e si chiude con una reinterpretazione di “En e Xanax” di Samuele Bersani, un omaggio che porta la band a confrontarsi con un repertorio distante dalle proprie radici musicali.

Finché Resta Luce è il primo capitolo di un progetto nato dalla voglia di continuare a fare musica, anche quando trovare il tempo e le energie per farlo richiede uno sforzo non indifferente. Nessuna particolare ambizione di reinventare il genere: semplicemente quattro amici, anni di esperienze alle spalle e ancora parecchia voglia di suonare.

TRACKLIST – FINCHÉ RESTA LUCE
Come si fa
Anche se non ci credo più
Raccontami
Respiro
En e Xanax (Samuele Bersani)

BIOGRAFIA

La band nasce da un’idea di David Campanella, Alberto Bovino, Roberto Calabrese e Andrea Degortes già membri di ex band punk/hardcore italiane come Frantic, Waiting for Better Days, Minus Tree, InAuge, solo per citarne alcune.

Amici e partner musicali da oltre quindici anni, alla continua ricerca di quel brivido che la musica suonata riesce ancora a far provare.

Nonostante la lontananza fisica i quattro tirano fuori delle bozze che con il prezioso aiuto di Stefano Lavermicocca - alla scrittura dei testi - diventano brani veri e propri. Alcuni di questi a settembre 2026 compongono la prima uscita della band, l’Ep dal titolo Finchė Resta Luce, totalmente autoprodotte e registrato con Alberto Bandino al Cut Fire Studio di Cagliari.

Mettere in piedi un progetto musicale quando si ha 40 anni è una sfida enorme, tanto più quando i membri vivono e lavorano in quattro città di italia diverse. Non è semplice trovare il tempo e le energie necessarie per scrivere canzoni, produrle e portarle in giro davanti ad un pubblico. Ogni brano che prende vita è frutto di un enorme sforzo ed è esattamente il motivo per cui lo facciamo.

Il Seme dell’Odio è una provocazione: punta il dito contro tutte quelle dinamiche, intenzionali o meno, che fanno marcire le relazioni, i progetti, le amicizie. Quando qualcuno fa un casino enorme, fa finta di niente e il veleno resta lì sotto, lavorando lentamente rispetto a ciò che invece si vorrebbe esprimere.

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