Lalu: pubblicano il nuovo singolo “I Am The One”

Comunicato stampa
I Lalu, colonna del rock progressivo francese, pubblicano oggi il nuovo brano “I Am The One”, il secondo singolo estratto dal prossimo album in studio “A Mythmaker’s Demise”, in uscita il 31 luglio 2026 tramite Frontiers Music Srl.
Vivien Lalu ha commentato:
“‘I Am The One’ parla della doppia vita che conduce Martin LeMar (voce), una realtà condivisa oggi da molti musicisti: un lavoro d’ufficio di giorno e la musica rock e il palco di notte. Il video dà vita a questo concetto mostrando Martin alla sua scrivania mentre parla con la versione rockstar di se stesso, in piedi accanto a lui. La canzone è la voce di quell’altro io, quello nell’ombra che continua a richiamarlo a sé. Come dice il testo: ‘Ti stavo accanto, sono io quello’.”
I Lalu ritornano con “A Mythmaker’s Demise”, un’uscita fondamentale che celebra il 20° anniversario del progetto rock progressivo di Vivien Lalu. Ciò che era iniziato nel 2005 con “Oniric Metal” compie ora un cerchio perfetto: questo non è solo un nuovo album, ma un audace tributo a un’eredità, alla maestria artigianale e alla fratellanza artistica.
Per l’occasione, Lalu si riunisce con il cantante Martin LeMar (Nachtgeschrei, Mekong Delta), la cui voce ha definito le origini del progetto. LeMar contribuisce con performance potenti e testi che gettano un ponte tra passato e presente. Fa il suo trionfale ritorno anche la leggenda della batteria Simon Phillips (ex-Toto, Protocol), proprio il primo batterista in assoluto a registrare la primissima traccia dei Lalu, “Paint the Sky”.
Continuando lo spirito collaborativo nato nel 2023 con “The Fish Who Wanted To Be King”, Vivien Lalu fa squadra ancora una volta con il partner di lunga data Joop Wolters alle chitarre e al basso. Il duo ha composto i brani da zero, concentrandosi su arrangiamenti organici e dinamici, senza alcuna sovraproduzione: solo performance grezze e oneste.
“Volevamo che questo disco suonasse vivo. Niente campionamenti di batteria, quasi nessun equalizzatore, solo vere performance catturate nel loro stato naturale”, ha spiegato Vivien Lalu.
Il chitarrista Joop Wolters ha aggiunto:
“C’è sempre stata un’innegabile sinergia musicale tra Viv e me. Questo album è nato in modo molto naturale, e incastrarsi nelle fasi finali con la batteria reale e non editata di Simon Phillips è stata la ciliegina sulla torta. Sembra davvero di sentire una vera band, proprio come ai vecchi tempi.”
Il disco è stato mixato per preservare un suono aperto e live, catturando l’energia umana di ogni singola ripresa. Tra gli ospiti di spicco figura il virtuoso delle tastiere Jens Johansson (Stratovarius, Yngwie Malmsteen), che regala assoli esplosivi in tre tracce. La sua presenza ha un significato particolare, essendo stato una delle prime influenze di Vivien e avendo già collaborato ad “Atomic Ark” e “Paint The Sky”.
L’evocativo titolo “A Mythmaker’s Demise” riflette sulla luce sbiadita dell’immaginazione umana nell’era dell’intelligenza artificiale. L’interessante artwork di Mattias Norén ritrae uno scrittore che muore alla sua scrivania, mentre le sue creazioni lottano per fuggire in un mondo che non dà più loro valore: una metafora visiva del messaggio più profondo dell’album.
“A Mythmaker’s Demise” non è semplicemente un album, ma una capsula del tempo dell’anima del rock progressivo, frutto di 20 anni di evoluzione.

Preordina “A Mythmaker’s Demise” QUI.

Tracklist:
1. Tears Of The Muse
2. EKO
3. I Am The One
4. Mayacama (Instrumental)
5. Prince With The Swift Warning
6. Learning To Fly
7. A Drop Of Water (Instrumental)
8. Fhloston Paradise
9. Cordal Weaves
10. Midnight Ink