Novomundo: presentato il nuovo singolo “Vodun”

Comunicato stampa
Come anticipato nelle scorse settimane, i Novomundo pubblicheranno il loro album di debutto, “The Cursed Cult”, il primo marzo 2026.
Oggi la band romana presenta il terzo singolo estratto dall’album, “Vodun”. Il brano mette in mostra tutte le caratteristiche della loro proposta sonora: riff serrati, groove travolgenti e atmosfere dai richiami tribali, unite in una struttura complessa e dinamica. “Vodun” conferma la capacità del gruppo di fondere elementi estremi e melodici, creando momenti di tensione e respiro che rendono il loro sound riconoscibile. Con questo nuovo singolo, i Novomundo continuano a costruire l’attesa per il debutto discografico, mostrando una direzione artistica chiara e coerente, capace di coniugare aggressività e cura compositiva.
“The Cursed Cult” rappresenta il primo album completo del gruppo: un approccio più oscuro e schiacciante al loro suono rinnovato. L’album esplora la cultura Voodoo, i suoi simboli e significati, interpretati attraverso la lente della vita contemporanea. Una tracklist colma di ferocia ed energia pura, nelle quali vengono fusi passaggi dark ambient con un taglio ruvido, fondendo death/groove e influenze metal anni 2000, arricchite da toni moderni ed elementi crust-core.
L’album è un concept incentrato sul Voodoo: i suoi misteri, rituali e icone simboliche. Nei testi, si affrontano temi come schiavitù, pregiudizio e morte come modo per dare valore alla vita, tra gli altri. Attraverso i brani, l’ascoltatore viene guidato nel pantheon delle divinità Voodoo, i Loa, esplorandone storie e caratteristiche come metafore per trasmettere i messaggi principali dell’album. L’universo sonoro dei Novomundo evoca instabilità emotiva e senso di inquietudine, simbolizzando la paura generata dall’ignoranza e dall’estraneità.

Tracklist:
01 Son of Mawu
02 Deathless
03 Erzulie
04 Bokor
05 The Coven
06 Mojo
07 Vodun
08 OSFTG
09 Le Marriage de Brigitte
10 Warlord
11 God’s Violence
12 Maitresse La-Sirene
13 Papa Legba
14 Orishas