Report: Paul DiAnno+Children Of The Damned+Heraldry – 28/2 Latina

Di - 1 Marzo 2004 - 14:53
Report: Paul DiAnno+Children Of The Damned+Heraldry – 28/2 Latina

Il mitico Paul Dianno si esibisce in quel di Latina insieme a Children of the Damned e ai romani Heraldry
Articolo inviato da giannino72@katamail.com
Con molta curiosità mi reco in questo piccolo locale di Latina per assistere al concerto del mitico Paul Dianno. Prima del concerto l’atmosfera è abbastanza calda all’esterno del locale con molti fan in attesa (che poi si riveleranno essere non più di 200). Il concerto viene aperto dai romani Heraldry che, con mio grande stupore (non avendo mai visto la band dal vivo) sono autori di una prestazione a dir poco devastante! Oltre ad essere ottimi musicisti hanno trasmesso al pubblico la carica giusta per scaldare la serata! A mio parere gli Heraldry sono più che maturi per seguire la scia del successo di Labyrinth e Rhapsody. Cambio di stage ed ecco salire sul palco i romagnoli Children of the Damned, validissima cover band dei Maiden che accompagna Mr Dianno in questo tour europeo. Molto coninvolgente la prestazione dei 5 ragazzi, nonstante i problemi creati da qualche presente un pò brillo che ha preferito lanciare le transenne sul palco piuttosto che cantare a squarciagola i monumentali hit dei Maiden quali The number of the beast, Revelation e Fear of the Dark. Ottima prestazione per i Children! Cambio di cantante e mantenendo gli stessi componenti dei Cotd sale sul palco Paul Dianno. Nonstante esteticamente sembri un lontano parente del mitico cantante dei primi 2 dischi dei Maiden riesce a coinvolgere il pubblico in una performance devastante.Si inizia con l’intro The Ides of March per iniziare subito la mitica Wrathchild cantanta a squarciagola dai presenti. Paul si esibisce caricando il pubblico ad ogni nota e canzoni come Strange world, Running free, Phantom of the opera mandano in delirio i fans. Nel repertorio anche pezzi relativi alla carriera solista del singer che dimostrano il suo orientamento verso sonorità più hardcore. Il concerto viene chiuso con la song Sanctuary e con i fans che accerchiano Paul (disponibilissimo) per gli autografi di rito. Grande serata metal quindi a Latina ma quello che mi ha colpito ripeto, è stata l’esibizione degli Heraldry. Da tenere assolutamente d’occhio!!!