Rock in Roma: annunciata la SatchVai Band a giugno
Hard Rock

Rock in Roma: annunciata la SatchVai Band a giugno

Rock in Roma: annunciata la SatchVai Band a giugno

di Valeria Campagnale 5 Novembre 2026 - 17:10
Condividi Link copiato

Comunicato stampa

Domenica 11 luglio 2027, Rock in Roma ospiterà Joe Satriani e Steve Vai, protagonisti di un concerto alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

I due artisti porteranno sul palco "The Sea of Emotion", il loro primo album full-length in studio realizzato insieme come SatchVai, in uscita per earMUSIC. Un progetto che arriva dopo oltre cinquant’anni di amicizia, scambi musicali e carriere individuali che hanno contribuito a ridefinire le possibilità espressive della chitarra elettrica.

Il disco "The Sea of Emotion" riunisce due tra i chitarristi più influenti della storia del rock, legati da un rapporto musicale iniziato nel 1973, quando un tredicenne Steve Vai cominciò a prendere lezioni dal suo insegnante Joe Satriani, allora diciassettenne, a Long Island. Nel corso degli anni, le loro strade si sono incrociate più volte attraverso i rispettivi progetti solisti e i leggendari tour G3, ma ci sono voluti oltre cinquant’anni perché i due amici di lunga data arrivassero finalmente a realizzare un album insieme. "Lo stavamo programmando dal 1973", racconta Vai ridendo. "Solo che lo facevamo inconsciamente".

Il progetto ha preso forma dopo un tour di reunion dei G3, che ha aperto uno spiraglio inaspettato nelle rispettive agende. Quella che inizialmente era nata come un’idea per registrare un unico brano si è rapidamente trasformata in un intero album, dopo che Satriani ha inviato a Vai due composizioni già completate, "The Sea of Emotion" Part 1 e Part 2. A quel punto, Vai ha capito che era arrivato il momento di andare avanti. Nonostante la storia condivisa e le influenze musicali comuni, i due hanno scoperto che lavorare insieme riservava parecchie sorprese. Entrambi avevano trascorso decenni a sviluppare un approccio personale alla scrittura e alla registrazione, e il confronto tra le rispettive idee ha spinto entrambi i musicisti verso territori inaspettati. "La sorpresa più grande è stata scoprire che scriviamo musica in modi completamente diversi", spiega Satriani. "Ed è proprio questo che ha reso il progetto così divertente e interessante".

Nel corso delle sue dieci tracce, "The Sea of Emotion" spazia dal rock ’n’ roll diretto di "Mayhem" e "Bronco Freight Train" al ritmo giocoso di "Zoot Suit Riot", passando per le atmosfere più cupe e cinematografiche di "Old Sins Have Long Shadows" e "I Wanna Play My Guitar", quest’ultima con la partecipazione dello storico vocalist Glenn Hughes. L’album include anche "Dancing", una rivisitazione del brano di Paolo Conte, e "The Feeling I Know", che mette in luce l’istinto melodico da sempre caratteristico del lavoro di entrambi i chitarristi. Il cuore dell’album è rappresentato dalla suite che dà il titolo al disco, articolata in tre parti e dedicata a una riflessione profondamente personale sull’amicizia che ha segnato le loro vite musicali. La traccia conclusiva, "The Sea of Emotion, Part 3 / Reflections on a Year and a Half", si apre con una registrazione vintage su nastro a bobina di una delle prime lezioni di Vai con Satriani, riportando idealmente l’album al punto di partenza. "Racconta quanta strada abbiamo fatto", afferma Satriani. "Eravamo due ragazzini che non avevano ancora trovato il proprio sound, ma avevano un entusiasmo enorme. Eravamo alla ricerca di qualcosa e avevamo tutta l'intenzione di trovarla".

Prodotto insieme al tastierista Eric Caudieux, l’album vanta una formazione di collaboratori di grande livello, tra cui i batteristi Gregg Bissonette, Jeremy Colson, Kenny Aronoff, Matt Chamberlain e Mike Mangini, oltre ai bassisti Billy Sheehan, Bryan Beller, Philip Bynoe, Matt Bissonette, Marco Mendoza e Henrik Linder. Per Vai, l’esperienza di realizzare finalmente un disco con il suo storico amico va ben oltre l’opportunità di unire i rispettivi e distintivi stili chitarristici. È il coronamento di un rapporto nato quando entrambi erano giovani musicisti, ancora intenti a scoprire dove li avrebbe condotti la passione che condividevano. «È in quel momento che penso davvero: wow, ce l’abbiamo fatta», racconta. «È un bellissimo incontro tra me e il mio amico, attraverso un rapporto musicale molto intimo. È questo il motivo per cui abbiamo realizzato il disco».

Con "The Sea of Emotion", gli SatchVai celebrano non soltanto le straordinarie possibilità espressive della chitarra elettrica, ma anche l’amicizia duratura e il legame creativo che sono all’origine di questa musica.

Apertura porte: h 19:30

Inizio concerto: h 21:00

Prezzi dei biglietti:

Parterre seduto: € 80,00 + € 12,00 d.p.

Parterre laterale: € 75,00 + € 11,25 d.p.

Tribuna centrale: € 70,00 + € 10,50 d.p.

Tribuna mediana: € 60,00 + € 9,00 d.p.

Tribuna laterale: € 50,00 + € 7,50 d.p.

Tribuna alta: € 45,00 + € 6,75 d.p.

Biglietti disponibili dalle ore 10:00 di venerdì 6 novembre

su rockinroma.com, su  ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati

Advertisement

Ultimi album di Steve Vai

Le notizie più lette

Carico il prossimo articolo