Rotten Soil: presentato il nuovo album “I Worship Death”

Comunicato stampa
Dalle profondità dell’underground di Treviri, i Rotten Soil scatenano un tributo selvaggio ai giorni gloriosi del death metal: sporco, furioso e forgiato nello spirito della scena svedese dei primi anni ’90. Dalla loro formazione nel 2020, la missione della band è stata implacabile: nessuna moda, nessun compromesso , solo pura brutalità guidata dal suono delle motoseghe. La formazione, composta da Kring (voce e batteria nell’album), Svenom (chitarre), S.K. (basso) e Sepp (batteria), costituisce un’unità capace di sprigionare un’intensità cruda in studio e una potenza devastante sul palco.
Dopo il successo del debutto del 2022, “From Beyond the Grave”, i Rotten Soil tornano ora con il nuovo album in studio “I Worship Death”: un massacro di undici tracce composto da riff incessanti, batterie tonanti e voci velenose. Scritto e registrato dalla band stessa, l’album incarna l’essenza del death metal più intransigente, includendo anche una schiacciante cover di “Casket Garden” dei Dismember.
Il disco è stato mixato e masterizzato da Fredrik Nordström presso i leggendari Studio Fredman in Svezia (già al lavoro con At The Gates, Dimmu Borgir, In Flames). Il logo della band è opera di Christophe Szpajdel (Emperor, Moonspell), mentre la d’impatto copertina è stata creata da Adrián Ribes.
Il commento della band:
“I Worship Death offre un sound che colpisce come una mazza ferrata: classico nello spirito, letale nell’esecuzione. Niente trucchi. Niente pietà. Nessuna via di fuga. I Rotten Soil sono il death metal, puro e senza compromessi.”
L’album è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 in formato digitale, CD e vinile limitato, ed è disponibile per l’acquisto su Bandcamp.

Tracklist:
01. Eulogy
02. The Reapers Crown
03. Graveyard Rat
04. Purgatory
05. Pain
06. I Worship Death
07. Die for Me
08. The Soul Collector
09. Burial Ground
10. Mortis Aeternum
11. Casket Garden