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Turnstile: Brady Ebert accusato di tentato omicidio di secondo grado

Di Valeria Campagnale - 3 Aprile 2026 - 13:30
Turnstile: Brady Ebert accusato di tentato omicidio di secondo grado

L’ex chitarrista dei Turnstile, Brady Ebert, è finito in manette con l’accusa di tentato omicidio di secondo grado. Ebert avrebbe intenzionalmente investito William Yates, padre del cantante della sua ex band, Brendan Yates. Brady è stato arrestato il 31 marzo e deve rispondere anche di aggressione di primo grado. Attualmente è detenuto presso la contea di Montgomery senza possibilità di scarcerazione su cauzione.

Secondo le ricostruzioni fornite dal Baltimore Banner, l’aggressione sarebbe avvenuta il 29 marzo, quando Ebert si è presentato sotto casa della vittima inveendo e suonando il clacson per poi allontanarsi e tornare poco dopo. A seguito del lancio di un sasso da parte di William Yates contro la vettura, il chitarrista avrebbe puntato l’uomo, travolgendolo deliberatamente mentre questi tentava la fuga e causandogli gravi traumi alle gambe, tra cui una frattura esposta. Prima di abbandonare definitivamente la scena, Ebert sarebbe tornato un’ultima volta sul luogo del delitto per gridare alla vittima che “se lo era meritato”.

Membro fondatore dei Turnstile nel 2010 e legato da un’amicizia d’infanzia al frontman Brendan Yates, Brady Ebert ha lasciato la band nel 2022. In una nota ufficiale, il gruppo ha chiarito che la rottura è stata causata da un “modello costante di comportamenti dannosi” che danneggiavano il musicista stesso, i compagni e l’ambiente circostante. La decisione di allontanarlo è arrivata dopo aver tentato invano ogni strada possibile per aiutarlo nel suo percorso di recupero; la band ha infine dovuto stabilire un limite netto quando, venuta meno ogni forma di comunicazione sana, Ebert ha iniziato a rivolgere loro esplicite minacce di violenza.