Architects: Sam Carter, "I continui attacchi su internet mi hanno tolto la gioia di esibirmi"
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Architects: Sam Carter, "I continui attacchi su internet mi hanno tolto la gioia di esibirmi"

Sam Carter, il cantante degli Architects, ha pubblicato un lungo messaggio sui social rivelando di aver sofferto di gravi problemi d'ansia a causa delle…

di Davide Sciaky 16 Ottobre 2026 - 15:28
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Sam Carter, il cantante degli Architects, ha pubblicato un lungo messaggio sui social rivelando di aver sofferto di gravi problemi d'ansia a causa delle critiche e attacchi ricevuti sui social.
Carter ha affermato che, in particolare dopo l'esibizione al Rock am Ring, le critiche al suo cantato sarebbero aumentate portandolo ad essere "fisicamente ed emotivamente a pezzi".

Queste le sue parole:

È giunto il momento di essere sincero, e non sarà facile, perché è qualcosa su cui ho lavorato instancabilmente nell’ultimo anno. La mia ansia e l’attenzione costante alla mia voce mi hanno portato a un punto in cui mi è stata tolta la gioia di esibirmi.

Sono arrivato al punto in cui, ogni volta che provo a urlare, quella voce nella mia testa mi impedisce di fare il lavoro che svolgo da circa 20 anni.

Ora, non sono stato io a dare inizio a tutto questo. Sono state le discussioni online sulla mia voce e i continui giudizi che alla fine mi hanno condotto in un tunnel dal quale ho faticato a uscire.

La situazione si è davvero inasprita dopo il Rock am Ring, dove ho vissuto una giornata davvero difficile provando una nuova tecnica davanti a circa 90.000 persone. Più ci provavo, più i commenti durante l’estate diventavano crudeli, e questo mi ha portato a un punto in cui ero fisicamente ed emotivamente a pezzi. La mia ansia da prestazione era ormai fuori controllo e non riuscivo più a godermi nulla della band né dell’essere sul palco.

Dall’estate ho lavorato instancabilmente per cercare di arrivare a un punto in cui il mio urlo torni ad essere quello che dovrebbe essere. Vorrei ringraziare David dell’Extreme Vocal Academy per il suo aiuto in questo senso e per aver cercato di aiutarmi a liberare quella parte di me che si era persa sotto tutto quel carico di negatività.

Voglio cogliere questa occasione per dire che tutto ciò che ho fatto e lo stress a cui mi sto sottoponendo stanno, in definitiva, peggiorando la situazione e la mia salute mentale, portandomi a un punto in cui le persone che mi amano sono preoccupate. Oggi mi sono sentito a pezzi nel descrivere esattamente come mi sento e come il peso di tutto questo sia diventato insostenibile. I miei compagni di band e mia moglie mi hanno sostenuto tantissimo nell’ultimo anno; non riesco nemmeno a dirvi quanto mi senta amato, ma è ora di farvi capire quanto tutto questo mi stia schiacciando.

I commenti e i giudizi sono diventati insostenibili. Sono un essere umano che sta dando il massimo sul palco e alcune cose non saranno mai perfette. Vado in terapia ogni settimana e prendo farmaci per gestire l’ansia. Credetemi quando dico che non c’è pietra che non abbia rivoltato.

Non sono cresciuto con una tecnica perfetta. Sono cresciuto urlando e riuscendo a malapena a sentirmi, suonando davanti a nessuno.

Quindi questo è il mio modo di essere onesto e di lasciarmi andare.

Sognavo di vivere un momento alla “Sam’s Back”, ma quella non è la vita reale. E forse questo è proprio il mio momento per tornare a una vita in cui non penso a questa merda ogni singolo istante della giornata.

In questo tour con i Korn, urlerò le parole con passione e determinazione. In definitiva, voglio tornare a divertirmi con i miei amici sul palco. Non sarà perfetto, ma nemmeno io lo sono, quindi è così.

Siate gentili. Non si sa mai cosa sta davvero passando una persona.

Con affetto,

Sam

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