Durante un'intervista nel podcast Song Cake, Joey Tempest ha chiarito un retroscena sul primo addio dello storico chitarrista John Norum, avvenuto proprio alla vigilia del tour mondiale del fortunatissimo album "The Final Countdown" (1986).
Tempest ha chiarito:
"È successo un po' prima, e ce l'aveva anche detto. Dovreste chiedere a lui per i dettagli, ma aveva qualche problema con... non saprei. Sentiva il bisogno di intraprendere una carriera solista per un po', ed è rimasto fuori per due album. Voglio dire, avevamo fondato la band insieme. Mi è mancato tantissimo. La prima volta che lo vidi suonare con il suo gruppo di allora, i WC (Water Closet)... era fantastico, e volli assolutamente suonare con lui. È andata così.
Durante il tour ci disse: "Ragazzi, penso che me ne andrò. Per me è un po' troppo". E capisco alcune delle cose che facevamo e che per un musicista erano estenuanti. Potevamo fare un tour promozionale di tre settimane facendo solo esibizioni in playback, sessioni fotografiche e interviste, senza suonare una singola nota dal vivo per tre settimane intere. E John insieme a John [Levén, il bassista degli Europe] dicevano: "Ma che roba è questa? Non è per questo che firmato". Questo è un aspetto.
Diventare una band crossover che entra nella cultura pop di massa è difficile per un gruppo cresciuto a pane e tecnica musicale, ascoltando i Deep Purple, imparando a padroneggiare i propri strumenti e provando ogni singolo giorno. All'improvviso ti ritrovi a fare playback in TV, in programmi per famiglie e cose del genere. E abbiamo dovuto passarci. Ma non era solo quello. Forse aveva anche delle questioni personali a casa o con il management. Dovreste chiederlo a lui, ma fu un giorno triste perché... avevamo fondato la band insieme, e verso la fine la situazione era tale che viaggiavamo in limousine diverse e non ci parlavamo nemmeno più. Ci comunicavamo le cose tramite il tour manager.
Quando ci siamo riuniti nel 2002 ne abbiamo parlato a cuore aperto e ci siamo detti: "E adesso cosa facciamo? Scriveremo insieme. Ci ascolteremo a vicenda, saremo aperti e ragioneremo a lungo termine. Saremo proprietari della nostra musica, fonderemo una società e penseremo al futuro". Ed eccoci qui, nel 2026. Siamo felicissimi e fortunati di essere ancora qui a realizzare uno dei nostri album migliori di sempre. Quegli anni in cui è stato via sono stati difficili, ma siamo stati fortunati a trovare Kee [Marcello, il sostituto di Norum tra il 1986 e il 1992]: aveva un gran senso dell'umorismo ed era un musicista eccezionale. Ma, ovviamente, John veniva dalla mia stessa città e dal mio stesso paese".