In una recente intervista rilasciata a El Cuartel Del Metal, Roy Khan, ex cantante dei Kamelot e attuale voce dei Conception, ha parlato del suo tour latinoamericano The Black Halo And Beyond, durante il quale sta eseguendo i brani dell'album "The Black Halo" dei Kamelot del 2005, oltre ad altri pezzi della sua carriera. Alla domanda su come stia gestendo il fatto di aver perso qualche nota sulle frequenze più alte della sua estensione vocale da quando "The Black Halo" è stato registrato, Khan ha risposto:
"In realtà non si nota. Quello che facciamo con i brani è abbassarne alcuni di uno o due semitoni, a seconda di quanto sia complicato per me cantar li oggi. In questo modo è come tornare a quando la mia voce e il mio registro erano un po' più alti. È così che affrontiamo la cosa. Oggi esistono pedali di drop-tuning da usare su basso e chitarre, ed è così che funziona. Quindi molte canzoni non sono nella stessa tonalità di un tempo; una volta questo era un problema perché, poniamo 20 anni fa, non si potevano accordare chitarre e bassi in un modo che non impastasse il suono rendendolo brutto. Al giorno d'oggi, invece, la tecnologia è così avanzata da permetterlo, il che è un grande aiuto. Altrimenti avrei dovuto strutturare le linee vocali in modo un po' diverso rispetto al passato".
Per ciò che riguarda l'impatto del cambiamento della sua estensione vocale sulla composizione di nuova musica, Roy ha dichiarato:
"Nei dischi mi piace sempre spingermi al limite delle mie capacità. Negli album mi piace stare un po' al limite di ciò che posso fare. E in realtà non ho più cercato quelle note davvero, davvero altissime dai tempi dei primi Conception. In Flow, per esempio, l'ultimo album che abbiamo fatto negli anni '90, non c'erano parti vocali super alte. Quella fase si è conclusa con In Your Multitude molto tempo fa. Quindi non sento di pensarla diversamente da allora. Sono solo arrivato naturalmente alla conclusione che la mia voce suonasse meglio su un registro leggermente più basso. Ovviamente ci sono molte persone che vorrebbero sentirmi fare ancora quelle note altissime, cosa che posso fare, ma non ho più quella... è più ariosa, è più simile al falsetto rispetto a quella dei primissimi dischi dei Conception."
Roy Khan sta attualmente lavorando al suo primo album solista, la cui uscita è prevista per il 2027. L'LP solista è prodotto da Sascha Paeth, produttore, compositore e musicista con una lunga carriera nel metal europeo. Paeth è riconosciuto per il suo ruolo fondamentale negli di album dei Kamelot "The Fourth Legacy", "Karma", "Epica" e "The Black Halo", oltre che per il suo lavoro con Avatasia, Angra ed Epica.