In una recente intervista rilasciata alla radio argentina UnDinamo - La Última Radio De Rock, il chitarrista fondatore dei The Hellacopters, Dregen), ha parlato dell'annuncio con cui è stato comunicato il suo addio alla band. L'addio era stato motivato dall'infortunio alla mano subito tre anni fa e che gli avrebbe causato danni permanenti alle dita, rendendogli impossibile suonare i brani del gruppo.
Alla domanda su come stia la sua mano oggi, Dregen ha risposto:
"Beh, non bisogna credere a tutto ciò che si legge. In Svezia i media ne hanno fatto un caso enorme. Perfino mia madre mi ha chiamato dicendo: "Ma ti hanno amputato il brano?", perché sembrava tipo "Oh, non potrà mai più suonare". Però devo essere onesto con me stesso. Sono ancora in riabilitazione... devo fare stretching e certi esercizi. Ma posso dire di essere tornato almeno all'85% della mia forma rispetto al passato. E sto lavorando a un nuovo album solista".
Il chtarrista ha poi agiunto:
"La parte difficile per me è che forse non potrò mai più suonare esattamente come prima. Ma ci sono sempre nuovi modi per farlo. Per i The Hellacopters o i Backyard Babies i fan vogliono sentire i pezzi eseguiti esattamente come nei dischi. Certi assoli al momento non riesco ancora a farli bene, ma datemi qualche mese e sarò di nuovo a posto. Non è così grave. La parte più dura non è stata tanto il dolore in sé, anche se è stato un male cane, quanto il fatto di essermi dovuto sottoporre a tre interventi chirurgici. Ogni volta che hanno inciso, dato che ho più di duecento punti, hanno dovuto riaprire dappertutto e questo significa dover aspettare un altro anno prima che si rimargini del tutto. E io non posso lavorare. Quindi è stata dura soprattutto a livello mentale, davvero durissima."
Riguardo alla nota del 16 settembre in cui i The Hellacopters parlavano di danni irreversibili alla mano che gli avrebbero reso "impossibile" eseguire i brani, Dregen ha voluto chiarire:
"Sì, come ho detto, magari non riesco ancora a suonare al 100% tutti gli assoli nota per nota come sono stati incisi in origine. Ma nel frattempo, mentre ero in riabilitazione e mi operavano, loro hanno registrato l'ultimo album senza di me. Ed era comprensibile, perché all'epoca non potevo davvero suonare, avevo punti ovunque e non riuscivo nemmeno a muovere le mani. Però magari io la penso diversamente... voglio dire, secondo me avremmo potuto fare come gli Iron Maiden e tenere tre chitarristi, dato che io posso suonare all'85%. Ad ogni modo, il futuro si prospetta luminoso. Sto lavorando a un nuovo disco solista e a diversi altri progetti. Inoltre, non vorrei promettere nulla via radio, ma ho la sensazione che dovremmo fare un grande, grandissimo tour d'addio con i Backyard Babies, penso che abbiamo ancora qualcosa da dare. E non vedo l'ora. Quindi comunque non avrei il tempo per fare anche i The Hellacopters".
Alla domanda diretta se la decisione di estrometterlo sia stata presa da altri, Dregen ha risposto con un secco "Sì". E a chi gli chiedeva se fosse amareggiato per come sono andate le cose, ha aggiunto:
"Beh, non voglio... Il futuro si preannuncia positivo e comunque non avrei più tempo per i The Hellacopters. Ho un sacco di nuovo materiale solista e probabilmente anche i Backyard Babies. Sto diventando vecchio anch'io, non posso andare sempre in tour con due band contemporaneamente!"
Riguardo alla direzione musicale del suo prossimo lavoro da solista, Dregen ha dichiarato:
"È difficile parlare dei propri progetti. In realtà è più facile quando sei in una band, perché da solista ti devi caricare tutto sulle spalle. Ma penso che, proprio come il mio primo e unico vero album solista [Dregen del 2013], ci sarà un bell'equilibrio nella scrittura dei brani. È dura da spiegare... ma questa volta lavorerò con altre persone. Il mio primo disco è stato un po' un modo per dire: "Ora vi faccio vedere che so fare tutto da solo: canto, suono tutte le chitarre, scrivo tutte le canzoni". Questa volta invece collaborerò con diversi musicisti, ma tutti amici. E anche alcuni amici molto famosi che conoscete bene... Ma non abbiamo ancora iniziato a registrare, quindi per ora non posso svelare nulla".