Recensione: La Via della Seta

Di Lorenzo Bacega - 2 Maggio 2011 - 0:00
La Via della Seta
Band: Le Orme
Etichetta:
Genere: Prog Rock 
Anno:2011
Nazione:
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83

A impreziosire ulteriormente questo primo scorcio di 2011, caratterizzato, almeno in ambito progressive rock, dalle recenti (ottime) uscite targate Beardfish e Van Der Graaf Generator, non poteva proprio mancare l’attesissimo ritorno sulle scene de Le Orme. Quella di Michi Dei Rossi e soci è una storia francamente impossibile da condensare in appena una manciata di righe: a uso e consumo di coloro che – colpevolmente – non hanno mai sentito parlare di questo gruppo, ci limiteremo quindi a dire che si tratta di uno dei veri e propri pilastri della scena progressive rock italiana, con una lunghissima – nonché estremamente articolata – carriera alle spalle (da poco tagliato il prestigioso traguardo dei quarantacinque anni di attività), e che la loro ultima testimonianza in studio risale al 2004, anno di pubblicazione di L’Infinito – terza e ultima parte di una trilogia cominciata nel 1996 con Il Fiume e proseguita poi nel 2001 con Elementi.

La Via della Seta, questo il titolo della nuova fatica data alle stampe dal sestetto italiano, rappresenta a tutti gli effetti un nuovo punto di partenza per Le Orme: questo non tanto per ciò che concerne il sound vero e proprio, ancora una volta legato al progressive rock settantiano e in fin dei conti non così diverso rispetto alla produzione passata, quanto per una formazione quasi completamente rinnovata, che fa registrare la defezione dello storico frontman Aldo Tagliapietra (il quale ha deciso di abbandonare la band nel corso del 2009), sostituito in questa occasione – in maniera più che dignitosa, giusto per usare un eufemismo – da un vecchio leone del calibro di Jimmy Spitaleri, già leggendaria voce dei Metamorfosi. A completare la line-up, a fianco dei veterani Michi Dei Rossi (batteria) e Michele Bon (tastiere), troviamo inoltre tre musicisti di tutto rispetto quali Fabio Trentini (basso, chitarra acustica), William Dotto (chitarre) e Federico Gava (pianoforte e tastiere).

Composto complessivamente da dodici tracce (metà delle quali completamente strumentali), questo La Via della Seta mette in bella mostra un songwriting oltremodo fluido e ispirato, particolarmente curato a livello di arrangiamenti e privo di clamorosi passaggi a vuoto. Davvero affascinante poi, oltre che strettamente attuale, il concept affrontato all’interno del disco, incentrato, come si può facilmente dedurre dal titolo, su quel vastissimo reticolo commerciale – comunemente conosciuto come la “via della seta” – che nell’antichità collegava il Mar Mediterraneo alla Cina e, più nello specifico, sui numerosi contatti che hanno avuto luogo nel corso dei secoli tra i popoli orientali e quelli occidentali. Importante notare inoltre come tutte le composizioni qui proposte si attestino su livelli qualitativi piuttosto alti, risultando nel complesso davvero ben suonate, estremamente scorrevoli e accattivanti al punto giusto. Difficile in questo senso isolare all’interno dell’album solamente un paio di highlight: a questo proposito si potrebbe citare la solenne Verso Sud, brano letteralmente sorretto da una strepitosa interpretazione da parte di Jimmy Spitaleri, oppure la strumentale Serinde, caratterizzata da melodie orientaleggianti e particolarmente ipnotiche. Assolutamente degna di menzione anche l’accoppiata conclusiva, costituita, nell’ordine, da una suggestiva Xi’an – Venezia – Roma e dalla malinconica La Via della Seta.

Ci sono voluti la bellezza di sette anni per poter ascoltare questa nuova fatica de Le Orme, ma, a conti fatti, possiamo affermare senza alcun dubbio che la lunga attesa è stata premiata come si deve. Con La Via della Seta ci troviamo infatti al cospetto di una band che, a dispetto dei quarantacinque anni di attività, ha ancora la capacità di rinnovarsi e di dare alle stampe un disco forse non rivoluzionario ma sicuramente fresco e oltremodo piacevole da ascoltare. Bentornati!

Lorenzo “KaiHansen85” Bacega

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Tracklist:
01. L’Alba di Eurasia
02. Il Romanzo di Alessandro
03. Verso Sud
04. Mondi che si Cercano
05. Verso Sud (ripresa)
06. Una Donna
07. 29457, l’Asteroide di Marco Polo
08. Serinde
09. Incontro dei Popoli
10. La Prima Melodia
11. Xi’an – Venezia – Roma
12. La Via della seta

Line Up:
Michi Dei Rossi – Drums
Michele Bon – Keyboards
Fabio Trentini – Bass, Acoustic Guitar
Jimmy Spitaleri – Vocals
William Dotto – Guitars
Federico Gava – Piano, Keyboards

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