Recensione: Symphony Of The Universe
Praticamente a 5 anni esatti dall’ottimo debut album (anche “The Force Within” uscì a novembre), torna a farsi sentire Cristiano Filippini con i suoi Flames Of Heaven, con un nuovo full-length intitolato “Symphony Of The Universe”. La formazione è invariata e quindi ritroviamo un maestro della chitarra come Michele Vioni a scambiarsi gli assoli con il leader, supportati alla grandissima da un bassista di talento come Giorgio Terenziani degli Arthemis e da un potente batterista come Paolo Caridi (che suona anche con certi Ellefson & Soto!); a cantare ritroviamo anche il grande Marco Pastorino (Temperance, Fallen Sanctuary, ecc.) che, come il buon vino, con il passare del tempo non fa altro che migliorare! Ascoltatelo nella ballad “Don’t Leave Me Tonight” e poi parliamone… Una formazione, insomma, di tutto rispetto per un power sinfonico decisamente ben fatto, con un songwriting semplicemente perfetto. Il risultato è un album con un artwork molto bello (opera dell’artista Stan W. Decker), composto da 13 tracce (anche le intro ed outro meritano considerazione questa volta!) per la durata totale di circa 69 minuti. Già dall’opener “On The Wings Of Phoenix” è chiaro che abbiamo davanti un disco decisamente efficace e convincente, con un brano sicuramente orecchiabile, ritmato a dovere e con parti soliste di gran gusto
E’ la ricetta vincente che si ripeterà un po’ in tutto il disco, già dalla successiva “Midnight Riders”, scelta anche per la realizzazione di un videoclip.
Ma di canzoni che sono potenziali hits ne è piena la tracklist, dall’accoppiata “A Flame From The Sky”/“The Power Of Stars”, passando per la suite “Darkside Of Gemini”, la trascinante “Eclipse”, la ruffiana “Tears Of Love And Hate”, fino all’altra suite conclusiva, la title-track “Symphony Of The Universe” che, prima dell’outro strumentale, suggella alla grande un disco fatto davvero bene, suonato e cantato con perizia, oltre che strutturato in maniera compatta, efficace, coinvolgente e convincente.
Già il debut album era stato uno dei migliori dischi usciti nel 2020, con questo nuovo “Symphony Of The Universe” i Cristiano Filippini’s Flames Of Heaven si confermano su livelli di qualità assoluta, consegnandoci sul finire dell’anno uno degli album che sicuramente andranno a finire nelle parti alte della mia personale classifica dei migliori dischi usciti in questo 2025! Indicato non solo per i fans del power metal, ma anche per tutti coloro che ritengono di ascoltare musica di qualità.

