Immortal: un futuro senza Abbath

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Immortal: un futuro senza Abbath

​La Nuclear Blast ha recentemente annunciato che i blackster norvegesi Immortal, recentemente abbandonati da Abbath e formati ora solo da Demonaz e Horgh, stanno lavorando a del materiale per un nuovo album.

Tra i titoli, troveremo Northern Chaos Gods, Called To Ice e Blacker Of Worlds.

​Questa la dichiarazione di Demonaz e Horgh:

«Gli Immortal non si sono mai fermati; abbiamo semplicemente dovuto attraversare un lungo processo legale prima di poterci mettere in contatto con i media. Gli Immortal sono molto più di una band, molto più di una semplice forma di musica. La partenza di un membro non può cambiare tutto ciò, in nessun modo. Continueremo quello in cui crediamo, e la forza di Blashyrkh continuerà a vivere».

È quindi possibile che Demonaz stesso riprenda a suonare la chitarra, dopo essersi fermato nel 1997 in seguito ad un infortunio al polso. Nessuna informazione, invece, riguardo alla sorte di Apollyon.

L’anno scorso, Abbath aveva tentato di reclamare per vie legali i diritti sul nome e sul logo «Immortal», dopo che, stando a quanto da lui stesso dichiarato, Demonaz e Horgh avevano, di fatto, abbandonato la band.

«Inizialmente non volevo continuare da solo», ha dichiarato Abbath a Metal Hammer UK, «Volevo solo il meglio per gli Immortal. Non volevo che finissero così. Soprattutto, volevo pubblicare la mia musica. Volevo registrare un nuovo album perché è passato davvero tanto tempo da All Shall Fall. Sia Demonaz che Horgh hanno figli e famiglia ora ed eravamo arrivati al punto in cui non riuscivo più a lavorare come avrei voluto. Io volevo fare le cose a modo mio, loro a modo loro, ed era tutto molto difficile. Io volevo provare tre volte a settimana, ma spesso riuscivamo a provare solo una volta e quindi il tutto procedeva molto lentamente. Mi trovavo con tutto quel nuovo materiale in mano, tenevo in piedi la sala prove e registravo nuova musica accompagnato solo dal metronomo, ma era un’atmosfera molto forzata e stanca. L’ultima volta che abbiamo lavorato insieme è stata all’inizio di giugno dell’anno scorso».

Abbath aveva quindi richiesto i diritti sul nome Immortal; questi ultimi gli erano stati negati il 21 luglio, il che l’aveva spinto a continuare da solo col moniker di Abbath.​

Riguardo alla propria scelta di continuare da solo e cercarsi nuovi compagni, Abbath ha dichiarato:

«Sono stato obbligato a fare così. Volevo che gli Immortal continuassero, ma non come stavano continuando. Non c’era dialogo, e la colpa è anche mia. Avrei dovuto parlarne molto prima agli altri. Ma gli Immortal, dopo i problemi di Demonaz al braccio, non sono più stati davvero una band. Era una situazione speciale: Demonaz non era più nella band, ma io volevo il meglio per tutti e volevo mantenere lo spirito della band, perciò ci siamo riuniti e abbiamo tentato di recuperare questo spirito. Abbiamo portato Demonaz con noi in tour, tentando di condividere quelle esperienze, tentando di essere una vera band e divertirci. Ma non ha mai funzionato. Non c’era più alchimia, era scomparsa da un bel pezzo. Io credo nella mia musica e in quello che esprimo, ma il tempo vola e noi abbiamo preso strade diverse. Magari in futuro potremo riunirci, non saprei, ma per ora voglio solamente portare avanti le mie idee, essere semplicemente Abbath e avere intorno gente che mi supporta e supporta questo fatto».
 

 

Mentre per ora non si hanno informazioni sulla futura composizione dei nuovi Immortal, Abbath continuerà affiancato da King Ov Hell (ex Gorgoroth, ex Ov Hell, God Seed) al basso e Baard Kolstad (Borknagar, God Seed, ICS Vortex, Leprous) alla batteria.

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