Recensione: Images Of Forever [Reissue]

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Tempo di reissue per Jeff Cannata ed il suo capolavoro ”Images Of Forever”, leggendario album di sognante AOR venato di pomp rock che, edito originariamente nel 1988, risultava da anni disperso nelle pieghe della memoria e pertanto meritevole di un giusto ed adeguato restyling, utile per proporre, ancora intatta nella propria impareggiabile bellezza, questa gemma dal valore assoluto e dal fascino quasi misticamente magico.

Se mai qualcuno vi ponesse l'interrogativo di come poter condensare in un unica soluzione le ambientazioni magiche di Asia e Saga, unitamente al romanticismo dei Pendragon ed alla ricerca sonora dei Rush del periodo “Power Windows”, sappiate che una delle poche risposte possibili e pertinenti risiede in questo album, masterpiece misconosciuto e dimenticato da molti, eppure dotato di una ricchezza espressiva raramente riscontrata altrove.
Stupiscono ancora oggi, infatti, la grande ricercatezza degli arrangiamenti, la maniacale cura dei suoni, l'imponente eleganza delle atmosfere e la grandiosità delle architetture sonore, insensibili all'inesorabile trascorrere degli anni e fresche come appena realizzate, racchiuse in una serie di composizioni baciate dall'estro e dalla creatività di un musicista, per certi versi elitario, da sempre alla ricerca di una forma artistica quanto più possibile evoluta e vicina al proprio personale concetto di perfezione.

Partendo dalla prima traccia in scaletta, quella “Fortune Teller” da tempo accolta tra i cavalli di battaglia di Cannata, via via scorrendo sino alla conclusiva “Together”, è davvero impossibile non scoprirsi sempre più rapiti dalle avvolgenti melodie disseminate un po' ovunque, supportate ora da un angelico suono di tastiere, ora da una ritmica sognante, ora da una chitarra distorta, costantemente amalgamate all'insegna del buon gusto e della raffinatezza, patrimonio questo, assolutamente immancabile nella pur esigua produzione del geniale artista del Connecticut.
Ulteriore elemento di interesse inoltre, ecco la presenza doverosa ed immancabile di un paio di tracce bonus poste a conclusione del cd: “Fortune Teller Remix”, extended version del classico già compreso in tracklist e “King Of Zanzibar”, piacevolissima e solare outtake del recente ”Mysterium Magnum” (2006), sono graditi omaggi che non fanno altro che impreziosire ancor di più un piatto già di per se ricchissimo e succulento, sino ad oggi raro e riservato a pochi, data la scarsissima reperibilità sul mercato.

Antico esponente della “rock art” di fine anni settanta / inizio ottanta, scopritore di grandi talenti (James Christian deve a lui il proprio esordio sulle scene musicali) e musicista sopraffino, Jeff Cannata è ancora oggi uno dei termini di paragone quanto a ricerca musicale e qualità sonora.

La ristampa di questo classico, imperdibile già a suo tempo ed oggi reso ancora più affascinante dal nuovo restyling, è senza alcun dubbio un acquisto dovuto per tutti i fruitori di musica elegante e ricercata al di la di ogni catalogazione, e si pone, inevitabilmente, come un piacevole invito all'ascolto di un artista spesso poco nominato ma ugualmente fondamentale per tutto il movimento rock / prog / Aor dei mitici anni ottanta.

Tracklist :

01. Fortune Teller
02. Hand In Hand
03. Sailing Ships
04. Break Away
05. Middle Of The Night
06. Will The Sky Begin To Fall?
07. Long Distance
08. Images Of Forever
09. Together
10. Fortune Teller (Re-Mix) - Bonus
11. King Of Zanzibar – Bonus

Line Up:

Jeff Cannata – Voce / Chitarra / Batteria / Synth
Michael Soldan – Tastiera / Voce
Jeff Batter – Piano / Synth
James Christian – Back Vocals / Bass Programming
Jay Johnson – Chitarra
Scott Zito - Chitarra
 
90